La famiglia non ha alternative

C’è chi vuole individuare i pilastri che aiutano le persone a dare il meglio di sé; c’è chi studia le forze che sostengono il percorso della nostra città; c’è chi vuol capire la storia di Verona. Tutti arrivano a riconosce il ruolo, unico e irripetibile, di vicinanza e di cura, della famiglia, capace, come nessun altro, di mettere in moto energie potenti a favore delle persone e della convivenza. La famiglia vive lo straordinario compito di accompagnare i suoi membri, soprattutto i più deboli, sulle strade della vita. Il ruolo da protagoniste della famiglia le è proprio per il solo fatto che esiste. Alla famiglia chiede molto il mondo della scuola; sa che l’assenza della famiglia rende difficile il suo compito culturale ed educativo. Cose simili avvengono nella sanità e nella cura di chi sta male o ha bisogno. Altrettanto si può dire sull’inserimento dei giovani nel mondo dell’Università e del lavoro e su tutti i bisogni che man mano emergono.

E’ vero che la famiglia mostra crepe e disumanità ed è colpevole di cattivi e vergognosi comportamenti. Ma questo non toglie nulla al riconoscimento della sua insostituibilità e positività. Chi accusa la famiglia come tale perde il contatto con l’essenziale:

la famiglia è realtà forte e positiva della nostra vita e della nostra convivenza. Non c’è alternativa. E’ grave errore allargare l’intervento dello Stato o, visto che questo è impossibile e comunque non porta frutti, lasciare che le cose vadano per la loro strada. Sul ruolo della famiglia occorre investire, soprattutto offrendole occasioni di formazione e di consapevolezza.

Primo compito di una politica intelligente e libera è un corale grazie alla famiglia: la più solida, in molti casi l’unica, ancora di salvezza nella vita dei suoi membri: sposi, figli, nipoti, parenti, bisognosi. Deve esserci una gara a cogliere tutte le occasioni per ringraziare la famiglia, a partire dalla propria. Stanziamenti economici pubblici a favore delle famiglie sono un investimento. **E’ importante anche elencare gli interventi anche economici dello Stato a sostegno dei bisogni della famiglia

Eppure continua ad esistere una questione famiglia, per motivi ideologici. Deve diventare ovvio, perché ovvio è, il riconoscimento sociale ed economico della famiglia, a servizio della crescita delle persone, in particolare di quelle che hanno più bisogno di vicinanza.

**Sono la più solida ancora nella vita di molti: sposi, figli, nipoti, parenti.

++Un partito che coglie tutte le occasioni per ringraziare la famiglia fa il suo dovere.

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Archiviato in Elezioni comunali 2017, Parere di Tito Brunelli, Riflessioni

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