Archivi del mese: febbraio 2008

Così va la politica …: Traforo delle Torricelle. Scelta ideologica?

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Da 60 anni Verona ha il suo tormentone: sì o no al traforo delle Torricelle? Su quali basi?

 Il Comune per 5 volte ha chiamato e pagato fior di esperti di viabilità, traffico e mobilità:
 Zambrini – Vittorini – Winkler – de Beaumont – Baldini.
 Tutti hanno studiato la situazione e proposto soluzioni. Su un punto concordano: il traforo delle Torricelle non risolve la mobilità urbana a Verona. Hanno indicato altre priorità: la strada Mediana; il collegamento Est-Ovest passando a Sud; il trasporto pubblico, con attenzione alla tramvia; l’incentivazione di altri modi di mobilità: pedonale, ciclabile, trasporto pubblico; … Continua a leggere

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Così va la politica …: Chi crea allarmismi?

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Negli scorsi giorni l’USSL 20, per l’ennesima volta, ha doverosamente denunciato la gravità dell’inquinamento atmosferico, in particolare delle polveri sottili, e ne ha fatto presente le gravi conseguenze per la salute: si contano fino a 90 morti all’anno e, nell’ultimo periodo, sono raddoppiati i casi di persone affette da gravi crisi asmatiche.

L’assessore all’ambiente Federico Sboarina dichiara: “La cosa importante è non creare allarmismi, ma sensibilizzare sulla necessità di un cambio di mentalità”.

Chiedo: con quale coraggio parla di “non creare allarmismi” l’esponente di una alleanza politica che, nei 5 anni della precedente Amministrazione, non ha fatto altro che “creare allarmismi” e deridere e citare al pubblico ludibrio tutte le iniziative dell’Amministrazione, anche quelle per la salute, adottando un atteggiamento di ostilità costante, totale, preconcetta e selvaggia, incolpando i ‘nemici’ politici in modo insensato? Continua a leggere

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Tosi sopprime la Consulta sull’Immigrazione

Mercoledì 27 febbraio alle ore 2o.30 in Sala Lucchi si terrà un’Assemblea per valutare la volontà della Giunta Tosi di sopprimere la Consulta sull’Immigrazione , ennesimo atto di una politica amministrativa tesa a cancellare ogni traccia di possibile intgrazione .
Saranno presenti i Consiglieri Comunali del Partito Democratico .

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Così va la politica …: Le consulenze e la nuova casta

Da quando sono in politica la questione consulenze è sempre stata occasione di lotta tra partiti e tra maggioranza e minoranza. Di che si tratta? Chi amministra decide di affidare progettazioni, lavori, ruoli, ricerche e studi, la difesa di decisioni prese, … a persone esterne al Comune, anche in settori e iniziative per le quali operano dirigenti e dipendenti comunali di provata capacità. Chi è all’opposizione critica duramente queste decisioni, considerate clientelismo e aiuto ad amici, a esponenti politici, a gente ‘fidata’. Poi, quando l’opposizione diventa maggioranza, fa altrettanto.

E’ problema che parte da lontano, che ha contribuito alla Tangentopoli degli anni novanta e che la Corte dei Conti denuncia presente nell’Italia di oggi.

 Abbiamo letto con soddisfazione nel programma elettorale del candidato sindaco Tosi che “deve essere ridotta drasticamente la voce ‘consulenze’, spesso copertura di clientele, impegnando al meglio le numerose risorse interne”.
 Passano sette mesi: la Giunta Tosi delibera compatta la possibilità di assumere un maggior numero di dirigenti esterni: da 7 a 13 (teniamo presente che i dirigenti in pianta organica sono 62). Il costo per ognuno è di 73.000 euro all’anno. Diventa così possibile affidare incarichi delicati a persone fidate. L’assessore Sandri afferma che si tratta di una possibilità cui si potrà far ricorso in caso di necessità e che figure professionali esterne arricchiscono la dirigenza interna.
 chenier1.jpgQueste ‘presenze esterne’ già si sentono e sono opprimenti in forza della fiducia del ‘capo’. Assumono incarichi di fiducia che avvallano scelte dell’Amministrazione.

 

Cresce la casta Tosi & C.

Tito Brunelli

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Così va la politica …: Servire o Guadagnare?

pinocchio.jpgNei primi anni dell’Amministrazione Zanotto emerse la questione dei compensi per la Presidente e per i membri del Consiglio di Amministrazione dell’AGEC (azienda comunale per la casa). Motivo: il compenso annuale della Presidente era di 17.693 euro e quello dei consiglieri di 7.077 euro, mente in AGSM sono rispettivamente di 70.000 euro e di 28.000 euro; in AMT di 61.000 euro e di 20.000; in Verona Mercato di 50.000 euro e di 20.000.

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Così va la politica…: la Lega Nord e la Tramvia

combino.jpgHo davanti a me la pagina di “La Padania” del 10 gennaio 2001, con le foto della tramvia, di Flavio Tosi (allora capogruppo leghista in Consiglio comunale) e di Stefano Zaninelli (allora presidente dell’AMT Verona).

Titolo: “Dopo vent’anni si realizza un sogno”

Sottotitolo: “Il capogruppo leghista Tosi soddisfatto per il risultato ottenuto in città”

Testo: “Il progetto destinato a rivoluzionare i trasporti veronesi ha incontrato la logica soddisfazione di Flavio Tosi, capogruppo leghista in Regione e consigliere comunale a Verona. “Erano più di vent’anni – commenta – che in riva all’Adige non si facevano infrastrutture importanti. Continua a leggere

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Così va la politica …: il traforo delle Torricelle

traforo Torricelle
Ho davanti a me un documento che otto anni fa ho studiato quasi a memoria, affiancato da persone competenti. E’ la “Relazione Generale” del “Piano Regolatore Generale” che l’Amministrazione di Centro Destra del sindaco Sironi ha approvato in Giunta e ha presentato al Consiglio comunale per il sì definitivo. E’ firmata dal sindaco Michela Sironi, dall’assessore alla Pianificazione territoriale Stefano Cesari e dal coordinatore del Piano Alessandro Polo. Va detto che molti nel Centro Destra non condividevano quanto la Giunta Sironi proponeva alla città.

Leggo alle pagine 54 e 55:

“Va ricordato, a proposito della realizzazione della galleria sotto le Toricelle, che esiste una proposta per la realizzazione della galleria stessa da parte dell’Autostrada A4 per il collegamento diretto della Valpantena (e suoi bacini limitrofi) con i caselli di Verona Sud e Verona Nord (sulla A 22).

Il Comune di Verona ha rappresentato alla Società Autostrade A4 la inaccettabilità dell’intervento ove questo si limitasse alla realizzazione della sola galleria da Ca’ Rossa (Poiano) a Ca’ di Cozzi. Ciò in relazione all’intollerabile aggravamento che ne deriverebbe alle attuali già precarie condizioni di congestione nei tratti di viabilità esistente (principalmente in via Pancaldo) ove questa dovesse ulteriormente ricevere anche il flusso concentrato di veicoli uscenti dalla galleria. Va infatti considerato che, per raggiungere il casello di Verona Nord sulla A22 partendo da Ca’ di Cozzi, bisognerà utilizzare il ponte sull’Adige al Saval, percorrere tutta via Pancaldo, superare i suoi incroci, percorrere buona parte della intasatissima circonvallazione delle mura storiche per raggiungere infine la nuova bretella di collegamento con Verona Nord. Continua a leggere

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PD: informazioni sulle elezioni di domenica prossima, 10 febbraio 2008

urnaelettorale3.jpgCopio e incollo da una e-mail pervenuta in redazione.
Agli iscritti e simpatizzanti dell’Associazione “Progetto Verona”, come molti fra voi sapranno già, domenica prossima, 10 febbraio 2008 si terranno nella provincia di Verona le elezioni degli organismi direttivi locali del Partito Democratico, e precisamente di:
– circa una metà dei componenti del COORDINAMENTO PROVINCIALE (l’altra “metà” sarà formata da coloro che sono stati eletti il 14 ottobre scorso nell’Assemblea Nazionale e nell’Assemblea regionale e poi ci saranno alcuni membri di diritto fra gli amministratori);
– i componenti dei COORDINAMENTI DI CIRCOLO, per ogni comune diverso da Verona e per ognuna delle 8 Circoscrizioni del Comune di Verona. A queste elezioni sono stati invitati con lettera del Coordinatore provinciale provvisorio Giandomenico Allegri coloro che hanno votato il 14 ottobre, ma possono partecipare anche coloro che quel giorno non hanno votato e che desiderano partecipare alla fase costituente del Partito. Ogni elettore riceverà quindi due schede, una per il Coordinamento provinciale, l’altra per il Coordinamento di Circolo, su ciascuna delle quali potrà indicare una sola preferenza, scelta fra i candidati di una lista unica per ciascuna delle due elezioni. Alle ore 9.30 in ciascuna delle 8 Circoscrizioni del Comune di Verona e negli altri Comuni della Provincia si aprirà un’Assemblea, con una discussione; entro le 10.30 dovranno essere presentate le autocandidature per i Coordinamenti di Circolo; alle ore 11 inizieranno le votazioni che continueranno fino alle 18. Per le votazioni nelle Circoscrizioni e nei Comuni potranno essere aperti altri seggi (aggiunti al principale) in altri luoghi, dove si voterà dalle ore 12 alle 18. Allego a questo messaggio l’elenco dei seggi nel Comune di Verona finora comunicati sul sito del P.D. di Verona (www.pdverona.it) , ordinati per Circoscrizione; per gli altri Comuni potete vedere il sito citato; purtroppo non è ancora chiaro per tutte le Circoscrizioni quali siano i seggi “principali” nei quali si terranno le Assemblee. Spero di potervi dare al più presto questa e altre informazioni utili. Per votare si dovrà presentare un documento di identità e dare un contributo per le spese organizzative di 2 euro; gli elettori del 14 ottobre riceveranno un certificato di “Fondatori del P.D.” che però non ha il significato di iscrizione al Partito. Per l’elezione del Coordinamento Provinciale “Progetto Verona” segnala coloro che si sono candidati fra i suoi iscritti o simpatizzanti:
Per il Collegio Verona 1 (comprendente le Circoscrizioni Terza, Quarta e Quinta del Comune di Verona):
Businaro Emanuela e Di Filippo Giorgio;

per il Collegio Verona 2 (comprendente le Circoscrizioni Prima, Seconda, Sesta, Settima, Ottava del Comune di Verona: Pigozzi Fabrizio;
per il Collegio Verona 6 (comprendente i Comuni di Bovolone, Salizzole, Concamarise, Castel d’Azzano, Erbè, Isola della Scala, Mozzecane, Nogarole Rocca, Povegliano, Sommacampagna, Trevenzuolo, Valeggio sul Mincio, Vigasio, Villafranca, Alpo): Bortolazzi Chiara.

Con un prossimo messaggio potrò comunicarvi i nomi dei candidati ai Coordinamenti di Circolo appartenenti o vicini alla nostra Associazione.
I miei saluti più cordiali.
Lucia Vareschi

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PD: elenco candidati e ubicazione seggi

Agli iscritti e simpatizzanti dell’Associazione “Progetto Verona”, come molti fra voi sapranno già, domenica prossima, 10 febbraio 2008 si terranno nella provincia di Verona le elezioni degli organismi direttivi locali del Partito Democratico.

Elenco completo dei candidati proposti e vicini all’Associazione.

Elenco dei seggi presso i quali si vota.

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Europei o … a mura sbarrate?

unione_europea.jpgIl 22 dicembre 2007 abbiamo assistito in televisione a scene di festa: purtroppo accade raramente. Abbiamo visto baci e abbracci a Gorizia tra italiani e sloveni: è stato abbattuto il confine che tagliava in due la città. Le stesse scene sono avvenute lungo i confini di Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Estonia, Lituania, Lettonia, a Malta, lungo tutto il confine tra Slovenia e Italia. L’Unione Europea si allarga: arriva fino ai confini con Russia, Bielorussia e Ucraina.

Pochi di noi lo sapevano: Gorizia era una piccola Berlino, divisa in due dal 1947. Quel confine è carico di drammi e di tragedie.

L’evento è “storico”: la zona di libera circolazione delle merci e delle persone si amplia a 400 milioni di cittadini europei. La “cortina di ferro” che i miei coetanei hanno vissuto come un incubo pare ora una leggenda inventata per spaventare i bambini.

E’ grande festa. Chi può non rallegrarsi?

E invece no: il sindaco Tosi predica continuamente, anche in trasmissioni televisive nazionali, che l’accordo di Schengen, che ha dato il via libera a questo importante passo verso l’unità europea, è pericoloso e va sospeso: occorre bloccarne le conseguenze nefaste. Infatti, dice Tosi, con questo trattato si favorisce l’arrivo a Verona di delinquenti e di straccioni. Meglio ripristinare controlli e blocchi: gli stranieri restino a casa loro.

Lo sappiamo: i delinquenti approfittano di tutto per allargare la loro rete criminale; meglio delinquere dove si può “guadagnare” di più e in terre dove si corrono meno rischi (e certamente l’Italia è tra queste).

E’ evidente che l’Europa (e in essa l’Italia) deve provvedere per prevenire e colpire la delinquenza e i delinquenti. Ma questa necessità imprescindibile può far pensare ai nostri leghisti che ognuno deve restare a casa sua e che si debba bloccare questa grande conquista dell’Europa di percorrere la difficile strada dell’unità a tutti i livelli, garantendo così la fine delle guerre che per secoli hanno devastato il nostro continente (fino alle due guerre mondiali) ed evitando, speriamo per sempre, altre “cortine di ferro”?

Certo: nessuna grande decisione è indolore, ma il sindaco Tosi dovrebbe riflettere prima di parlare. Non è certo lui a fermare il percorso della storia. Verona poi è città europea, città aperta. O vogliamo chiuderci entro le nostre mura, magari rifacendole di acciaio?

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