Archivi del mese: marzo 2010

Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (2)

26 aprile 2008. Il sindaco Tosi afferma: “Verona non fa politiche discriminatorie; anzi, secondo l’ultima ricerca del Cnel, è una delle prime città in Italia per capacità di integrazione di stranieri. Quello che qualcuno non vuol capire, ma che capisce la maggioranza dei veronesi, è che riportare ordine e decoro in città significa aumentare la vivibilità e la sicurezza per tutti. In ogni caso non ci sono politiche alternative a quelle della nostra Amministrazione, se non quella di una accoglienza indiscriminata e non sostenibile”. Continua a leggere

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La grande cacciata. Conosciamo meglio Flavio Tosi (27)

Via da Verona anche la bandiera della pace e quel comunista di padre Zanotelli

Settembre 2008. Il Segretariato degli istituti missionari italiani organizza la Carovana della Pace. Parte da Milano, Brescia, Reggio Calabria, Agrigento. Fa tappa a Verona. La meta è Roma. Sono coinvolte 20 città italiane.

In città si muovono i padri Comboniani, il Centro Missionario Diocesano e l’associazionismo del Nord Est. Chiedono al Comune di poter sostare in piazza Bra e alla Gran Guardia. Continua a leggere

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Le ex Cartiere (9)

Le due torri che gratteranno il cielo

In un primo momento si dice che le torri spunteranno per circa 70 metri.

Poi si parla di 89 metri.

A fine luglio 2008 le torri crescono: toccheranno i 100 metri, superando gli 84 della Torre dei Lamberti. Motivazione estetica: “Saranno più gradevoli” (Giacino). Continua a leggere

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La nuova frontiera

Una società senza ideali è destinata fatalmente alla decadenza. Il presidente Kennedy sapeva  che all’America opulenta necessitava una motivazione ideale per svilupparsi non solo economicamente  e indicò agli Americani la “nuova frontiera”, con mete specifiche l’eliminazione delle povertà e della discriminazione razziale.

La storia presenta molte società civili estinte per mancanza di motivazioni ideali: l’impero romano, la repubblica di Venezia, Continua a leggere

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Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (1)

Politiche dell’immigrazione a Verona: una alternativa c’è

Si diffonde una voce: “Il sindaco Tosi è buono. Non è vero che ce l’ha con gli immigrati. E’ che deve salvaguardare i Veronesi. E poi quale alternativa c’è alla sua politica? Nessuna, se non quella del lasciar andare le cose come vengono”.

Il sindaco Tosi ripete che non esiste una politica dell’immigrazione diversa da quella adottata da lui e dalla Lega Nord. Non è vero. C’è una proposta capace di garantire contemporaneamente la sicurezza e la convivenza di gruppi umani e sociali diversi, in una visione di bene comune, nella quale ognuno, nella nostra città, si sente a casa sua. Continua a leggere

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Anch’io, migrante, uomo come te!

Riceviamo e volentieri pubblichiamo queste riflessioni di Pax Christi Italia

Anch’io, migrante, uomo come te!

“Delle nostre parole dovremo rendere conto davanti alla Storia, ma dei nostri silenzi dovremo rendere conto davanti a Dio” (don Tonino Bello).
Sentiamo il rischio delle parole. Delle parole già dette, ripetute, scontate, di circostanza. Parole come vuoti a perdere di retorica.
E tuttavia sentiamo il dovere della parola. La parola che chiama “persona” ogni essere umano. Chiama persona – e non “negro”- l’immigrato. Di questa parola chiara, inequivocabile, sentiamo il bisogno, l’urgenza, la verità, per non cadere nei tranelli dei falsari, nella trappola dei demagoghi, nella rete dei complici.
Bisogna ripartire dal cuore del problema! Dal significato della persona! Continua a leggere

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La grande cacciata. Conosciamo meglio Flavio Tosi (26)

E che ne dite se cacciamo anche il popolo dei bonghi, i giovani che scocciano?

Agosto 2009. Ordinanza del Sindaco: “Divieto di utilizzo di strumenti musicali o sonori all’aperto dalle 22 di sera alle 8 del mattino”. Un gruppo di giovani fa musica in piazza Dante. Per il sindaco Tosi è questione di ordine pubblico, di quiete pubblica, di sicurezza urbana. Chi suona i bonghi (una specie di tamburo), negli orari proibiti paga una multa da 100 a 450 euro. Si arriva a momenti di tensione e a sanzioni. Continua a leggere

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Le ex Cartiere (8)

Il nodo viabilità

I proprietari si dicono “i primi interessati a una viabilità sostenibile”. Per scongiurare la congestione viabilistica, si ridisegna la viabilità interna ed esterna all’area, prevedendo una spesa di 10 milioni. Si punta su otto rotonde in sostituzione dei semafori, al fine di rendere più scorrevole e ordinato il traffico. L’intervento più complesso è Continua a leggere

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Il Bossi scudiero, con progetti di potere

Pretese di impunità da parte di Berlusconi. La voce di Umberto Bossi lo esige. Il ‘senatur’ oggi ci tiene a essere “alleato fedele”. Tuona contro i magistrati che ‘massacrano’ il premier; contro la disinformazione della sinistra ed elogia il governo. Si propone come l’uomo forte del governo, quello su cui Berlusconi può contare davvero. Bosi stampella del Cavaliere o viceversa? Continua a leggere

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Adieu Rosarno!

di Jean-Pierre Piessou

Il titolo di questo mio breve scritto non potrebbe essere diversamente. Adieu. E’ una considerazione ma anche un triste saluto che io e i miei connazionali e co-continentali africani  indirizziamo  a questo luogo dell’Italia del Sud che è Rosarno. Un saluto triste ma sentito dal profondo del cuore, colmo di dolore dopo i giorni di rivolta e di battaglia. Ma non esiste solo Rosarno in Calabria. Ci sono altri luoghi calpestati dai piedi e soprattutto dalle mani dei cittadini africani giunti in Calabria per bisogno, necessità e persecuzione. Continua a leggere

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