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Anno scolastico 2008-2009. Alcuni dati riferiti agli studenti.

– Verona: sono circa 3.000 gli studenti di nazionalità non italiana negli ultimi 3 anni; molti parlano bene l’italiano. Luciana Marconcini (direttrice didattica): “Siamo attrezzati. Forse gli studenti italiani per alcuni aspetti ci rimettono; ma imparano a rispettarsi, a rendersi conto delle difficoltà gli uni degli altri. Prestando aiuto, crescono e imparano molto”.

– Italia: è anno da record. La scuola italiana vive l’anno più multietnico della sua storia: gli immigrati erano 574.000 nel 2007; sono 614.000 nel 2008, il 7% degli iscritti. Presenza triplicata in 6 anni. Continua a leggere

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Conosciamo un po’ di più la scuola italiana: pregi e magagne

Abbiamo visto l’origine della “riforma” Gelmini (anno 2008) e le sue conseguenze due anni dopo (anno 2010). Ora recuperiamo alcuni dati che ci permettono di capire meglio ciò che è avvenuto, ciò che sta avvenendo e il futuro che ci aspetta.

Conosciamo un po’ di più la scuola italiana, con pregi e magagne

Dati Censis (giugno 2008):

– l’80% degli adolescenti italiani si chiede che senso abbia stare sui banchi scolastici;

– il 55% ritiene scontata l’iscrizione all’Università “per mancanza di alternative”;

– per oltre un quarto dei ragazzi tra i 14 e 19 anni non serve un titolo di studio per trovare un lavoro. Continua a leggere

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Non siamo capaci di tenerci i nostri figli, manifestazione massima della crisi dei valori

L’aborto in Europa.

Le “interruzioni volontarie di gravidanza” nel 2008 sono state 2,9 milioni:

– dal 1998 al 2008 (ultimo decennio) sono state 13 milioni:

– 7468 al giorno;

–  327 all’ora;

– 1 ogni 11 secondi;

– nel 2008 in Europa le nascite sono diminuite del 12,5% rispetto al 1982.

Nei 27 Paesi dell’Unione Europea:

– le interruzioni sono state 20,6 milioni dal 1994 al 2008 Continua a leggere

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Dove sono i nostri figli?

1) In Italia il 53% dei nuclei familiari non ha figli

Dei nuclei che hanno figli:

– il 21,9% ne ha uno;

– il 19,5% ne ha due;

– il 4,4% ne ha tre;

– lo 0,7% va oltre i tre.

2) Perché le coppie rinunciano ad avere figli? Continua a leggere

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Crisi economica. Dramma o questione psicologica? (27)

La crisi economica: dramma per milioni di persone e di famiglie o questione psicologica?

Per uscire dalla crisi

Mario Draghi (Banca d’Italia):

“Per uscire dalla crisi occorre ricostruire la fiducia collettiva nei mercati, nei loro protagonisti, nel futuro di milioni di persone, nel contratto sociale che ci lega.

Ci sono segnali incoraggianti sui mercati finanziari. Si prevede che la crescita riprenderà nel 2010. Per i prossimi mesi però si prospettano riduzioni di occupazione (lavoratori in cassa integrazione e disoccupati oltre il 10%?) e di reddito, con riflessi negativi su consumi e investimenti”. Continua a leggere

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Crisi economica. Dramma o questione psicologica? (26)

La crisi economica: dramma per milioni di persone e di famiglie o questione psicologica?

I risvolti sociali della crisi economica

Giugno 2009.

* La Conferenza Episcopale Italiana (CEI) manifesta allarme per lo sfilacciamento del tessuto della società italiana, aggravato dalla crisi economica e dalle disuguaglianze in aumento. “Nessuno ignora il pesante impatto della sfavorevole congiuntura economica internazionale né minimizza l’impegno profuso. Resta però evidente che i costi del difficile momento ricadono in misura prevalente sulle fasce più deboli della popolazione”. Continua a leggere

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Crisi economica. Dramma o questione psicologica? (25)

La crisi economica: dramma per milioni di persone e di famiglie o questione psicologica?

All’interno dell’allarme generale, c’è un allarme Italia.

Debito pubblico e spesa pensionistica sono macigni che pesano sull’Italia, ne frenano il potenziale di crescita e tolgono risorse da altri capitoli di spesa come welfare e istruzione.

Nel giugno 2009 la Commissione europea e l’Ocse mettono in guardia l’Italia contro:

– il debito pubblico da primato, zavorra che è alla base della vulnerabilità dell’economia italiana e che ne frena la crescita; Continua a leggere

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