Archivi categoria: Piano degli Interventi 2011

Piano degli Interventi – Variante 23

Anno 2007. La neo Amministrazione Tosi modifica il PAT (piano di assetto del territorio) votato dall’Amministrazione Zanotto: sulle Torricelle cancella la linea rossa che vietava ogni costruzione. La questione riguarda Verona città bella e la tenuta del territorio. Per capire guardiamo Genova: anni fa, oltre le costruzioni, sullo sfondo, c’erano montagne verdi. Da anni non ci sono più. Il Comune ha consentito di edificare: abitazioni, alberghi e strutture ricettive. Conseguenze: il territorio è brutto, quasi completamente edificato e non più in grado di difendersi: è diventato franoso e viene devastato dagli agenti atmosferici. Ultimamente è accaduto più volte. Guai dimenticare!

Cosa succede a Verona?

Lascia un commento

Archiviato in Amministrazione Tosi, Elezioni comunali 2017, Piano degli Interventi 2011

Considerazioni di Tito Brunelli.

Concentrazione insensata di centri commerciali: scelte incomprensibili o logiche?

Riascoltiamo il segretario della CISL Castellani: “Per costruire rotonde e centri commerciali i soldi ci sono sempre. Per mettere in moto la ripresa non ci sono. Non è vero che l’Amministrazione e la politica non hanno strategie di sviluppo. Le hanno e le scelte sono precise: rinunciare al manifatturiero e investire su terziario e servizi, con la partecipazione dei privati. E’ via semplice: porta consenso immediato, ma non ha visione di prospettiva. O siamo così miopi da pensare che con commercio e servizi si possa superare la devastante crisi occupazionale? Per alcuni anni daremo lavoro alle imprese edili. Ma dopo? Solo il manifatturiero è via di uscita per creare sviluppo vero”.

Sono migliaia le case vuote, ma si continua a costruire. Perché?    Dove si sono verificate scelte simili? Per opera di chi?

Il Polo finanziario appare morto, ma resta una grande sfida di trasformazione e innovazione per Verona, in un’area voluta produttiva, nel dopo guerra, da amministratori capaci. Oggi può mettere alla prova i nostri enti economici, divenuti grandi su obiettivi ardui, parecchie volte raggiunti. Perciò il Polo finanziario rimane una formidabile occasione, alla nostra portata, per la Verona di domani: una speranza in più per i nostri giovani.

La Fiera deve essere dinamica, attenta alle tendenze del mercato, altamente tecnologica, se vuole essere competitiva.

Polo finanziario e Fiera possono vivere vicini; anzi è un bene per entrambi: la loro prossimità può diventare un aiuto reciproco.

La crisi miete le sue vittime soprattutto nel centro cittadino, Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Cementificazione, Centri Commerciali, Commenti, Eredità Tosi, Piano degli Interventi 2011, Riflessioni, Urbanistica

Non solo a Verona Sud: Centro commerciale anche a Verona Est.

A poche centinaia di metri da due centri commerciali (Corti Venete e Verona Est), al confine tra San Michele e San Martino B.A., a sud della grande rotonda, si annuncia il terzo centro commerciale dell’area, di 24.550 mq (come il Galassia), su un terreno di 53.000 mq, finora area verde agricola. Costruisce la “Immobiliaria srl” di Luciano Dindo. Sono previsti anche 20.000 mq di residenziale e 7.850 mq per il terziario.

Ottobre 2013. Proteste. Il Consiglio della VII^ Circoscrizione, comprese Lega e lista Tosi, su Ordine del Giorno del P.D., vota ‘no’ all’unanimità al centro commerciale di San Michele. Motivi: nell’area ce ne sono già due; è penalizzante per le piccole botteghe del quartiere; aumenterebbe il traffico già caotico; il sensibile consumo di suolo sarà di 200.000 mq: le superfici edificate ammonterebbero a 52.000 mq. Non basta: in lista di attesa del P.I. c’è il progetto di un quarto centro commerciale in località Campagnetta, a due passi dal precedente. In controtendenza con la nuova legge regionale che chiede di smettere di consumare nuovo suolo insediando eventuali centri commerciali solo in aree degradate, da riqualificare e non su superfici non edificate.

Il dibattito

– Comitato: “Una pianificazione così irrazionale produce disagi imperdonabili per il quartiere”.

– Stefano Villani (PD): “Pianificazione scriteriata: la programmazione della città va fatta prima con le idee; dopo con i soldi. L’Amministrazione Tosi è acquiescente alle scelte dei privati. I cittadini se ne accorgono quando l’Amministrazione (che dice di essere dalla loro parte) ha già deciso. Dicono che l’opera va fatta perché in cambio il privato costruirà il parcheggio scambiatore, senza il quale non si può realizzare il filobus. Il rischio è che il parcheggio, a pagamento, diventi luogo di sosta per chi fa la spesa. Il carico di traffico sarà insostenibile”. Povera città!

– Confcommercio: “C’è il rischio di sovraffollamento di strutture commerciali e ricettive, in una fase di scarsi consumi, tali da scardinare il rapporto domanda – offerta su cui si regge il sistema commerciale, con grave danno per i piccoli commercianti”. Si criticano in particolare il colosso Ikea e la vasta area commerciale di Verona Sud. Il presidente Paolo Arena: “Ikea crea posti di lavoro, Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Cementificazione, Centri Commerciali, Eredità Tosi, Piano degli Interventi 2011, Urbanistica

Dibattito sul futuro di Verona Sud.

In particolare intorno al centro commerciale di Palazzina,  forse perché lì ci sono abitanti, poco presenti nell’ex ZAI, dove sorgerà la maggior parte dei centri commerciali. 

– Il comitato: “Si deve porre rimedio all’esubero di aree commerciali. Il quartiere non può sopportare altro cemento. Rotonda e centro commerciale-residenziale non servono all’interesse pubblico; sono funzionali solo al privato e al Comune che incamera soldi. L’aumento del traffico peggiorerà la viabilità. La nuova legge regionale punta al risparmio di suolo agricolo. Quanto è in contrasto con la normativa è a danno della collettività. Ma perché si continua a fare ciò che si afferma di voler eliminare? Sconvolge la pervicacia con cui l’Amministrazione Tosi-Giacino porta avanti il provvedimento, nel disinteresse delle conseguenze sulla salute e sulla vita dei cittadini, con i quali manca il confronto”.

Roberto Pellegrini, difensore civico regionale, chiede una “radicale revisione del progetto: grave esempio di inutile e dannosa erosione del terreno agricolo in una zona di alto pregio ambientale”.

Franco Bonfante (PD): “Se il Comune vuole, Palazzina sarà risparmiata da nuovo cemento in base all’art 2 del regolamento regionale sul commercio approvato in giugno: impegna al “risparmio di suolo, al recupero e qualificazione urbanistica di aree e strutture dismesse e degradate”.

Assessore Giacino: “Daremo risposte puntuali. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Cementificazione, Centri Commerciali, Eredità Tosi, Piano degli Interventi 2011, Quinta Circosrizione, Urbanistica

Invasione di centri commerciali e di grandi strutture di vendita.

In gran parte a Verona Sud.  Nella provincia di Verona le aree commerciali occupano 144.000 mq. Il Piano degli Interventi del Comune di Verona prevede nella sola V^ Circoscrizione (Verona Sud) interventi a favore del grande commercio per 432.233 mq: aree vendute per fare cassa.

Il sindaco Tosi ha sempre raccontato che i parcheggi erano la priorità assoluta per la Fiera e che nell’area dell’ex Mercato ortofrutticolo si possono realizzare solo quelli.

–  Novembre 2013. L’Amministrazione che difende a spada tratta i ‘bisogni’ della Fiera le colloca sull’uscio di casa un centro commerciale, eliminando centinaia di parcheggi. Giustificazione: con il ricavato si finanzieranno altri parcheggi.  Nodo del contendere: centri commerciali e supermercati a Verona Sud sono troppi o no?

– Italia Nostra: “Un’esagerazione. L’87% delle aree del P.I. in V^ Circoscrizione sono commerciali, per un totale di 435.000 mq”.

– Bertucco: “Il P.I. prevede oltre 500.000 mq di centri commerciali”.

– Giacino: “Bertucco dà i mq totali degli spazi in cui sorgono centri commerciali, non le superfici di vendita, che arriveranno poco oltre i 90.000 mq contro i 199.000 potenziali, concessi dal PAT di Zanotto; il resto sono celle frigorifere, magazzini e altro”.

– Bertucco: “Se Giacino pensa che 300.000 mq saranno di celle frigorifere vive su un altro pianeta. L’area occupata da centri commerciali a Verona Sud sarà pari all’intero centro storico di Verona. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Cementificazione, Eredità Tosi, L’Ente Fiera, Piano degli Interventi 2011, Quinta Circosrizione, Urbanistica

Undici Centri commerciali a Verona Sud? – NO! – SI’!.

Proseguiamo l’illustrazione delle varie posizioni.

– Partito Democratico. “Verona Sud, nei prossimi anni, sarà intasata da traffico e cantieri: la maggior parte faranno sorgere aree commerciali. Di fronte alla Fiera se ne aggiunge una ai 432.000 mq di commerciale previsti a Verona Sud dal Piano degli Interventi. L’Amministrazione Tosi per anni ha raccontato che i parcheggi sono la priorità assoluta per la Fiera e che, di fronte a essa, non si può realizzare altro. Adesso si spazza via proprio l’area di sosta più vicina ai padiglioni e comoda per collegarsi al centro città. Golosine, Borgo Roma e Cadidavid non hanno ricevuto un solo metro di verde fruibile”.  Si polemizza anche sul valore economico dell’area: i prezzi di mercato sono altri.

Il P.D. è contrario a un grande parcheggio all’ex Scalo merci: porta il traffico all’interno dei quartieri anziché fermarlo all’uscita dell’autostrada. Chiede in quella vastissima area (da viale Piave a Santa Lucia) un grande parco urbano. Segattini: “Il sindaco Tosi ha chiesto alle FS un’area nello scalo per 5.000 posti auto per la Fiera, ma quell’area è strategica per lo sviluppo della città: deve saldare il debito di verde e vivibilità che il Comune ha nei confronti di Verona Sud e Golosine”.

Pesante e logico è quanto afferma Bertucco (P.D.):L’urbanistica è sotto dettatura di privati”.

PD e PdL minacciano ricorso al TAR. In un contratto trentennale, a firma Riello (Fiera) e Paolo Paternoster (Polo fieristico), le parti garantiscono sull’area, per 30 anni, almeno 2.160 posti auto, che, con il nuovo centro commerciale, calerebbero della metà.

Il PD diffonde uno studio di Confesercenti-Lombardia: Ikea, a fronte di 841 posti di lavoro promessi, ne manda in fumo 1.085, con saldo negativo di 284. In Lombardia, negli ultimi 4 anni, a seguito del sorpasso delle grandi e medie superfici commerciali rispetto al piccolo commercio di vicinato, sono stati persi 20.000 posti di lavoro”.

Vito Giacino: “Di fronte alla Fiera sorgerà un supermercato alimentare, non un centro commerciale. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Cementificazione, Eredità Tosi, La Verona del sindaco Flavio Tosi, L’Ente Fiera, Parcheggi, Piano degli Interventi 2011, Quinta Circosrizione, Urbanistica

Prosegue il dibattito: Verona Sud viene venduta per fare cassa.

Che senso ha un nuovo centro commerciale di fronte alla Fiera? 

– Luigi Castelletti: “La necessità di posti auto per la Fiera è assoluta. Comune, Fiera, Polo fieristico e Ferrovie devono definire il Piano parcheggi nell’area, a vantaggio della Fiera”.

– Commercianti locali: “Continuando a fare centri commerciali non si migliora la qualità della vita. Si creano nuovi attrattori di traffico che danneggiano il territorio dal punto di vista della viabilità e dello smog per finanziare il parcheggio scambiatore del filobus. Capiamo che il Comune ha bisogno di soldi, ma non può ottenerli facendo morire le attività economiche locali. Assisteremo alle esequie delle ormai poche attività commerciali che, con coraggio, resistono sul territorio e che, nostro malgrado, spariranno. Ci saranno ripercussioni sulle strade del circondario, già intasate. Servono invece parchi, biblioteche, parcheggi”.

– Giancarlo Montagnoli : “Spostare altrove il Polo finanziario sarebbe stato un errore: la vicinanza con gli istituti finanziari avrebbe giovato alla Fiera, creando maggiore sinergia tra i due comparti”.

– Mariangela Fogliardi (Scelta civica): “Quel piazzale davanti alla Fiera diventa paradigma del declino: potevamo puntare sull’eccellenza, sul creare la nostra City; invece ci troviamo con un parcheggio e con l’ennesimo centro commerciale”.

– Ettore Riello, presidente della Fiera: “L’area di fronte alla Fiera è indispensabile Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Amministrazione Tosi, Cementificazione, Eredità Tosi, Piano degli Interventi 2011, Quinta Circosrizione, Urbanistica