Archivi del mese: ottobre 2011

Enti economici veronesi (5)

Interventi e opinioni sulla nuova situazione della finanza veronese, sempre più influenzata dall’uomo solo al comando

Problematici

Avvenire del 24-6-11

Cattolica Assicurazioni conta di raddoppiare gli utili nei prossimi tre anni: dai 70 milioni del 2010 ai 140 nel 2013, dice l’amministratore delegato G. Battista Mazzucchelli. Si punta a una crescita decisa del ramo Vita (da 16 a 50 milioni) e più contenuta nel ramo Danni (da 54 a 90 milioni). Per sostenere la crescita, Cattolica svilupperà opportunità nel mercato delle piccole e medie imprese; rafforzerà la rete di agenzie e quella di servizio al cliente..

Nota finale del giornalista: “In una giornata difficile per la Borsa, il titolo di Cattolica non si è salvato dal rosso; ha chiuso con un passivo dell’1,9%”.

Perché? E’ vero che tutto va bene? Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in enti economici veronesi, Riflessioni

Bilancio 2011. Fondazione Arena. Un assurdo tira e molla

da “Il bilancio del Comune di Verona per il 2010 e per il 2011″ (12)

L’Arena necessita di consistenti manutenzioni esterne e interne, avviate 12 anni fa: gradoni da sigillare e lavori sotto terra: grande fossa, deposito, fognatura.

Il sovrintendente Girondini: “Abbiamo risanato il disastro economico e gestionale del Centro Sinistra, che ha portato a una perdita di 17 milioni e al dimezzamento del patrimonio: da 33 a 16 milioni. Abbiamo chiuso il bilancio 2008 con un utile di un milione e quello del 2009 con oltre 500.000 euro. Dopo anni, in febbraio faremo una trasferta a Tokio. Oggi però il bilancio è in deficit di 2,6 milioni e sono a rischio i fondi per il 2011 di Regione e Stato (Fus) che, nel 2010, ha dato 2,6 milioni in meno rispetto al 2009. E per il 2011?”.  Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Il bilancio del Comune di Verona per il 2010 e per il 2011, Riflessioni

Il Popolo della Libertà e il sindaco Tosi : un rapporto che non regge più

*Gennaio 2010. Alberto Giorgetti, coordinatore regionale PdL: “Il Sindaco non va in Regione. Cambiano scenario e prospettiva politica per la seconda fase di questa Amministrazione, con il rientro di Tosi in un’ottica amministrativa. Vanno chiuse questioni importanti: il rapporto con le Ferrovie dello Stato (scalo di Porta Nuova, scalo merci, interporto di Isola della Scala: cresce se le Ferrovie sviluppano attività in quella sede, trasferimento della linea a nord di Verona per mettere fine alla divisione in due della città); la Fiera che chiede parcheggi; il futuro di aziende e servizi pubblici; ex Polo Finanziario; Manifatture Tabacchi; traforo. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in La Verona del sindaco Flavio Tosi, Riflessioni

Enti economici veronesi (4)

Interventi e opinioni sulla nuova gestione della finanza veronese, influenzata dall’uomo solo al comando.

Favorevoli

L’Arena (1-5-11).

Cattolica torna a fare sistema con il suo territorio. Si ritrova una sintonia istituzionale, dopo l’esperienza ormai trapassata del Polo Finanziario, tra la compagnia e gli enti territoriali scaligeri.

Sindaco Tosi.

Ringrazio il presidente Bedoni e i collaboratori: oggi c’è una ritrovata unità di intenti tra enti e istituzioni nell’area economica del Garda. Si sono fatti i parcheggi per la Fiera; le realtà finanziarie veronesi dialogano; la politica, con funzioni e ruoli distinti, collabora per il bene comune”.

Giovanni Sala, vice presidente di  Cariverona, parla di “affinità elettive” tra Cattolica e Cariverona. “In Cattolica ci sono spazi di miglioramento: tutto induce a credere in essa; in futuro ci potrà essere una collaborazione proficua e duratura”. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in enti economici veronesi, Riflessioni

Bilancio 2011. Progetti per il futuro

da “Il bilancio del Comune di Verona per il 2010 e per il 2011″ (11)

Il bilancio 2011 va approvato entro il dicembre 2010. Perché si rinvia di mese in mese? 

Il programma triennale dei lavori pubblici prevede di investire, per il 2011, 839 milioni, dei quali 641 da privati. Opere che si vorrebbe realizzare:

– Arsenale: 25 milioni di partenza.

– Caserma dei Carabinieri a San Michele: 2,2 milioni.

– Ceolara.

– Parcheggio ex Gasometro. La Regione ha concesso, nel 1994, 16 miliardi di lire, prorogati fino al  2013. Occorrono altri 30 milioni di euro. Pare che non se ne faccia nulla. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Il bilancio del Comune di Verona per il 2010 e per il 2011, Riflessioni

Il Consiglio regionale del Veneto approva la legge finanziaria 2011

da Regione Veneto, bilancio 2011 (9)

2 marzo 2011 . Le ultime novità

L’ammontare è di 12 miliardi, dei quali solo 1 e 323 milioni è per la spesa libera, da dividere tra gli Assessorati. Nonostante un maxiemendamento di 82 milioni, i soldi a disposizione sono molto inferiori al miliardo e 586 milioni del 2010.

Il più soddisfatto è Remo Sernagiotto (sociale): ha ottenuto 70 milioni in più per non autosufficienti (53: 8 da Arpav e 45 dalla Sanità) e politiche sociali delle USSL.

Si sono tolti soldi alla metropolitana di superficie (10.350.000); alla sistemazione delle strade (10 milioni), a favore del sistema informatico, per le calamità naturali, per l’edilizia pubblica e per le sedi regionali. Per ridurre il rischio idrogeologico si sono stanziati 7.200.000 euro; per il patrimonio tartuficolo: 50 milioni; per le specie vegetali indigene: 40.000 euro, tolti alla valorizzazione della montagna. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Bilancio Regionale 2011, Riflessioni

Enti economici veronesi (3)

La strategia è evidente: la crescita di Flavio Tosi (non della Lega) nel mondo bancario e nella finanza

A livello nazionale si muovono i fedeli di Bossi, come Giancarlo Giorgetti. In Veneto emerge Flavio Tosi, con crescente sicurezza: dice “sì” all’aumento di capitale di Unicredit e appoggia analoga operazione di Banco Popolare.

Con l’ingresso di Maccagnani in Cariverona e in Cattolica, la Lega (meglio: Flavio Tosi) consolida la sua presenza a Verona e ai vertici della finanza italiana. L’operazione Maccagnani è punto di arrivo di una nuova intesa finanziaria e crocevia di molte partite economiche che si stanno giocando in città. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in enti economici veronesi, Riflessioni

Il Comune di Verona vende

da “Il bilancio del Comune di Verona per il 2010 e per il 2011″ (10)

Il bilancio 2011 si deve approvare entro dicembre 2010. Perché si rinvia di mese in mese?

Bilancio 2011. Alla caccia di soldi.

Il Comune di Verona vende (dal 2008 al 2010) :

* Palazzo Gobetti, per 6,4 milioni, rispetto ai 10 stabiliti dalla perizia.

* Ex caserma Principe Eugenio: 3 milioni.

* Terreni a San Martino BA: 6 milioni.

* Aree presso la Fiera: 4 milioni per soli 200 euro al mq.

* Zona Stadio: 3.000 mq a 30 euro al mq a Mondialtrans di Domenico Paternoster, padre del  presidente di Agsm. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Il bilancio del Comune di Verona per il 2010 e per il 2011, Riflessioni

Bilancio della Regione Veneto 2011. Critiche e proposte

da Regione Veneto, bilancio 2011 (8)

Proposte di Valdegamberi, con spostamenti per 110 milioni.

– I nominati dalla Regione in enti e società siano sostituiti da dirigenti, senza gettone o stipendi.

– In febbraio denuncia presunte assunzioni in aziende veronesi per ‘meriti politici’. Fa alcuni nomi: il vice sindaco di Monteforte, assunto in Acque Veronesi; due consiglieri comunali di San Giovanni Lupatoto, assunti in Amia; il vice sindaco di Villabartolomea, assunto in ATV. Chiede che la giunta Zaia verifichi i criteri di assunzione in aziende partecipate, spesso a chiamata diretta, sulla base di tessera di partito, incarichi pubblici, amicizia o parentela con i potenti. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Bilancio Regionale 2011, Riflessioni

Enti economici veronesi (2)

La finanza veronese cambia pelle. Il nuovo direttore si chiama Flavio Tosi

Primavera 2011 Si consolidano legami e accordi politico-finanziari tra Verona e Vicenza: Fondazione Cariverona, Cattolica Assicurazioni e Popolare di Vicenza si avvicinano, con riferimento decisivo al  sindaco di Verona Flavio Tosi. Primo segno: la partita sul capitale della Fiera di Verona:

– il Comune mette in vendita il 24% delle sue quote in Fiera. Il ricavato, circa 33 milioni, iscritto da mesi nel bilancio comunale 2011, è essenziale per poterlo approvare: 20 milioni copriranno il buco di bilancio; gli altri, si dice, saranno reinvestiti nella Fiera e utilizzati in opere pubbliche; Continua a leggere

4 commenti

Archiviato in enti economici veronesi, Riflessioni