Archivi del mese: aprile 2011

Non cittadini, ma sudditi. Perché Verona non reagisce?

da: La Verona del sindaco Flavio Tosi (2)

Sono preoccupato per il presente e per il futuro della nostra Verona. Il dato più grave: si diffonde la sudditanza nei confronti del potere politico, della Lega Nord, del sindaco Tosi.

Incontro molte persone per documentarmi sui temi che trattiamo in questo Blog. Raccolgo notizie interessanti, che non sempre si leggono sulla stampa. Quasi tutte queste persone, più del 95%, non firmano quanto dicono e chiedono di evitare ogni parola che possa far supporre la fonte della notizia. Anzi: pongono questa loro esigenza come condizione per avviare il colloquio. “Io devo lavorare”, è il ritornello “e oggi, a Verona, per lavorare tranquilli, occorre la tessera della Lega Nord o, per lo meno, non essere in rotta con il Sindaco”. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in La Verona del sindaco Flavio Tosi, Riflessioni

I comitati dei cittadini

da: Traforo delle Torricelle (22)

a) Comitato per il sì al traforo, presieduto da Marco Pasquotti:

raccoglie i Sindaci della Lessinia e Innoval (associazione di imprenditori di Valpantena e Lessinia). Ritiene primario ed essenziale il tunnel per una migliore distribuzione del traffico e per lo sviluppo economico dell’area nord della città. Con la SP6, è questione di vita o di morte per la vallata”. Pasquotti: “Il nostro Comitato non ha più molto da dire: gli amministratori hanno fatto loro il nostro progetto. La parola spetta a loro”. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Comune Verona, Riflessioni, Traforo Torricelle

Un traforo per snellire il traffico?

Fare un traforo per snellire il traffico e poi creare nuovi poli attrattivi di automobili è un controsenso.

da: Traforo delle Torricelle (21)

* Proposte: prorogare il periodo di gestione o concordare un bonus d’uscita: alla fine dei 50 anni si può prevedere una somma (50 – 60 milioni) da versare al gestore.

* Dionisio Brunelli, assessore provinciale: “Dalla Valpantena scendono 10.000 veicoli al giorno; dalla Valpolicella (Sp4 e Sp12) 50.000 e si prevede sviluppo edilizio per 60.000 abitanti in 10 anni. La strada di Gronda collega Valpolicella, Tangenziale Ovest e casello di Verona Nord. Richiede un nuovo ponte sull’Adige all’altezza del Nassar e un collegamento con il tracciato del tunnel in località La Sorte. Costo: 24 milioni. Però al Nassar è prevista una lottizzazione su una vasta area”.

*Marco Comencini: “Non sono contrario al traforo, ma non ho visto la stessa fretta per opere fondamentali per Verona Sud: Statale 12 e Transpolesana”.

*Mauro Spada, presidente della VI Circoscrizione – Borgo Venezia: “Il traforo non risolverà i problemi di Veronetta. Serve però: per andare all’ospedale di Negrar occorrono adesso 50 minuti: troppi. La valenza dell’opera è a livello provinciale o di collegamento tra le estreme periferie cittadine, ma poco funzionale per i problemi del traffico tra i quartieri”.

18 aprile. Lo stop.

Inusuale vertice notturno per ricompattare le fratture. Presenti: Aldo Brancher, Massimo Giorgetti, Daniele Polato, Stefano Bertacco, Cinzia Bonfrisco, Matteo Bragantini, Enrico Corsi, Flavio Tosi. E’ intesa: sì a Technital come soggetto promotore. Sì al traforo.

Tutti d’accordo?

In maggioranza c’è chi ritiene che il traforo, senza filobus, non possa raggiungere il suo scopo e chiede a Tosi di fermarsi. Ciro Maschio (AN) torna a chiedere una pausa di riflessione su tutte le opere viabilistiche, traforo in primis. Si fa presente che la priorità è potenziare il trasporto pubblico.

Matteo Gelmetti (presidente I^ Circoscrizione): “Traforo e filobus vanno di pari passo. Se non si dà a chi attraversa la città l’alternativa al traforo, con mezzi pubblici, non ci siamo: meglio fermarsi e valutare. O si recuperano i fondi o bisogna riflettere attentamente”.

1 Commento

Archiviato in Comune Verona, Riflessioni, Traforo Torricelle

Questo matrimonio non s’ha da fare

“Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione” (Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo, n° 16)

da: Conosciamo la Lega Nord (16)

Sposarsi è diritto o no? Dipende o no dalla cittadinanza?

Pacchetto sicurezza. Luglio 2009: “Chi non ha il permesso di soggiorno non può sposarsi”.

Si stravolgono i diritti e la vita di migliaia di clandestini.

E’ vero: in questi anni abbiamo assistito a matrimoni di comodo, tra anziani e ragazze bellissime di tutti i paesi del mondo; Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Conosciamo la Lega Nord, Riflessioni

La Verona del sindaco Flavio Tosi

da: La Verona del sindaco Flavio Tosi (1)

C’è chi mi dice: “Ce l’hai proprio con il sindaco Tosi! Sei veramente convinto che non abbia fatto nulla di buono per la città? Le tue sono sempre e solo critiche! E poi la grande maggioranza dei cittadini la pensa diversamente”.

Rispondo: il Sindaco sta lasciando un segno negativo nella vita umana, spirituale, culturale ed economica della città, in particolare nella coscienza etica dei Veronesi, che viene progressivamente falsata, e di troppi concittadini che non riescono più a vedere in chi cammina accanto a noi la persona umana, proprio come accadde al sacerdote e al levita della parabola evangelica “Il buon samaritano”. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in La Verona del sindaco Flavio Tosi, Riflessioni

Fuoco amico

da: Traforo delle Torricelle (20)

Pezzo da 90: Alberto Giorgetti, sottosegretario all’Economia.

Critica Tosi per poca trasparenza e mancato coinvolgimento dei cittadini, con i quali il progetto va discusso. La realizzazione del traforo era nel programma elettorale, ma su un’opera di questo genere “non possiamo non aprire un confronto per verificare l’effettivo consenso”.

“Bisogna capire dove sono le risorse. L’opera deve avere certezze di finanziamento; deve essere sostenibile e condivisa”. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Comune Verona, Riflessioni, Traforo Torricelle

Solo gli uomini primitivi mettono in discussione la libertà di religione

“La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 1)

Solo gli uomini primitivi mettono in discussione la libertà di religione

* Pier Ferdinando Casini: “Solo gli uomini primitivi mettono in discussione la libertà di religione di tutti i cittadini. Se le moschee diventano un luogo di reclutamento per il terrorismo, il Ministro dell’Interno interviene, ma non mettiamo in discussione la libertà di religione”.

* Lorenzo Carpenè (docente presso l’Università di Verona): “In alcuni paesi islamici i cristiani non possono liberamente professare la loro fede; in Italia e in tutto l’Occidente i musulmani possono praticare il loro culto. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Flavio Tosi e gli immigrati: quello che dice - quello che fa, Riflessioni

Traforo Torricelle (19): Tosi pronto a tutto pur di realizzarlo

Passante Nord con traforo delle Torricelle

Il sindaco Tosi è deciso (sono con lui l’assessore Corsi, la Lega Nord e la lista Tosi): “O con me e con il Passante con traforo o … tutti a casa”. Pronto a tutto pur di realizzarlo

Ascoltiamo il sindaco Tosi:

* Gennaio. “Se dovessi scegliere tra il realizzare un’opera pubblica, magari con contributi finanziari di terzi che non gravano sulle finanze comunali, e il non realizzarla perché il Patto di stabilità vieta di spendere soldi che ho, sceglierei di violare il Patto. Dobbiamo fare il Passante Nord col tunnel”.

* Marzo. “Prima di dire che non è prioritario il Passante Nord, mi si spieghi se lo è il ponte sullo stretto di Messina”. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Comune Verona, Riflessioni, Traforo Torricelle

Augurio di Pasqua

Conosciamo queste parole. Le riascoltiamo.

Chi le ha scritte continua ad accompagnarci e ci sprona, con la forza del Risorto

“Vorrei che potessimo liberarci dai macigni
che ci opprimono ogni giorno:
Pasqua è la festa dei macigni rotolati.
La mattina di Pasqua le donne, giunte nell’orto, videro il macigno rimosso dal sepolcro.
Ognuno di noi ha il suo macigno.
Una pietra enorme messa all’imboccatura dell’anima che impedisce la comunicazione con l’altro.
E’ il macigno della solitudine, della miseria,
della malattia, dell’odio,
della disperazione del peccato.
Pasqua allora sia per tutti il rotolare del macigno, Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti