Archivi del mese: marzo 2008

Urbanistica. Emergono le linee direttrici dell’Amministrazione (2)

 

nasser.jpg

b) Dicembre 2007. Località NASSAR (Parona – oltre il ponte ferroviario, in direzione Domegliara). Chi se l’aspettava in tempi così rapidi? Su quest’area c’è un tira e molla da tempo. Chi vuole edificare lo vuole e basta. E’ area delicata, in riva all’Adige, a rischio esondazione: se si verificasse qualche piena le conseguenze sarebbero pesanti. Basta verificare in località Boschetto (sull’Adige, nei pressi del ponte ferroviario “Francesco Giuseppe”), area simile. I proprietari di tre case che ho visitato hanno gli stivaloni impermeabili sempre a disposizione. Quando l’acqua dell’Adige cresce, invade le cantine: accade abbastanza spesso. L’ho visto con i miei occhi. Al Nassar la situazione è altrettanto preoccupante. Ci sono questioni di verde da conservare (continuiamo a dire che edificando si peggiorano ambiente e inquinamento e poi …), di un traffico già intenso, di spazi agricoli da preservare, di recupero di spazi per i cittadini, e poi … Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, Urbanistica

Urbanistica. Emergono le linee direttrici dell’Amministrazione (1)

Ci proponiamo di essere attenti alle scelte urbanistiche dell’Amministrazione, seguendo in particolare l’azione dei tre assessori di Forza Italia (Giacino, Polato, Montagna): l’indirizzo è già evidente.

a) Estate 2007. EX LUX. Torniamo su quest’opera, apripista del procedere dell’Amministrazione Tosi. Luciano Lonardi acquista l’immobile ex hotel Lux e l’area circostante nel 1985: 22 anni fa; si propone un rilevante intervento edificatorio e urbanistico; le sue richieste alle Amministrazioni che si sono succedute vanno molto al di là di quanto consentono le norme che il Comune si è dato. Di conseguenza tutte le Amministrazioni non hanno concesso l’autorizzazione. Il proprietario aspetta: prima o poi qualcuno cederà alle sue richieste! Alcuni anni fa (tre o quattro) un intervento del TAR apre le porte al Lonardi. L’Amministrazione Zanotto prepara tutta la pratica, ma non conclude. Tosi, in pochi giorni, dà il via libera: si può edificare un albergo di quattro piani, con 56 camere e 110 posti letto. Dichiara:”La Giunta Zanotto ha perso tempo… Noi abbiamo fatto la fotocopia della delibera della passata Amministrazione, bocciata dal precedente Consiglio comunale, ma approvata dal TAR. … Si pone fine a una piaga sociale che portava degrado e insicurezza”. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, Urbanistica

Verona. Populismo etnico, religione civile e nonviolenza

Dopo lo sciocco intervento di un giornalista inglese, i giornali locali che hanno ospitato nei mesi scorsi varie opinioni critiche nei confronti del clima sociale e politico cittadino, a mio parere impaurito e incattivito, appaiono ora restii a pubblicare qualcosa che possa apparire antiveronese. Secondo me, una critica argomentata a fenomeni ritenuti negativi può benissimo accompagnarsi a un grande amore per la città, anzi ne è un segno caldo ed evidente.

Verona non ha bisogno né della retorica sulla «città dell’amore» né dell’ideologia della veronesità intesa come tradizione «definitiva», naturale o metafisica, da conservare e imitare. Questa idea affiora in molte occasioni e viene presentata anche dalla Commissione per la Cultura del Comune. Io penso che stiamo rischiando una forma di populismo etnico. Esso non si esprime solo nella proposta simbolica del Carroccio come simbolo della città ma nella politica reale dell’amministrazione fino alla recente proposta di abolire la neonata Consulta degli Immigrati. É questa a preoccupare e allarmare persone, gruppi e associazioni anche di ispirazione cattolica (per brevità parlo solo di queste).
Agesci e Comunità di Emmaus, Caritas e Centro Missionario, Centro Pastorale Immigrati e Cestim, Migrantes e comunità ecclesiale presso i rom, don Calabria, parrocchie di Borgo Roma, anche il settimanale diocesano vivono una forte preoccupazione per il possibile degrado culturale e civile della città. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona

Il mondo imprenditoriale ed economico e la “Consulta dell’Immigrazione”

GLI INDUSTRIALI, GLI IMPRENDITORI, IL MONDO DELL’ ECONOMIA POSSONO PERMETTERE CHE LA CONSULTA COMUNALE DELL’IMMIGRAZIONE MUOIA PER DECISIONE DELLA GIUNTA TOSI?

lavoratore_immigrato.jpg°° Se è vero che molte imprese agricole veronesi e collegate sarebbero costrette a chiudere, se se ne andassero gli immigrati. Dice, ad esempio, Damiano Berzacola, dirigente di Coldiretti: “L’emergenza manodopera affonda le proprie radici alla fine degli anni ’80. Da allora le imprese hanno cominciato a guardare con insistenza all’estero. L’Est europeo fornisce oggi la maggior parte dei lavoratori stagionali”. Di lavoratori agricoli stranieri c’è in ogni caso bisogno. Sono circa 5.500 quelli che lavorano nell’agricoltura veronese. Oggi aumentano le difficoltà nel loro reperimento, a causa dello sviluppo economico dei popoli europei e del fatto che nel Nord Europa la paga è superiore che in Italia.

°° Se è vero che la Confindustria del Veneto, per bocca del suo vicedirettore con delega al mercato del lavoro Giampaolo Pedron, dichiara che “abbiamo bisogno di 27 – 28.000 lavoratori extracomunitari anche per il 2008, indispensabili in diversi settori produttivi e del terziario” a partire dall’edilizia e dai servizi (turismo, assistenza agli anziani, sanità), tanto che senza immigrati lavoratori l’economia italiana e veronese si fermerebbe. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, sociale

Buona Pasqua

 

sepolcrovuoto.jpg

Siamo nella settimana santa. E’ tempo di auguri. Ci ricordiamo il significato del “Buona Pasqua” che ci scambiamo. Nella visione cristiana, la Pasqua è la “Domenica di Risurrezione”, ma è insieme il triduo pasquale, quale significato profondo della salvezza e quale significato concreto della vita di ciascuno di noi e di noi come comunità.

IL GIOVEDI’ SANTO. E’ la dichiarazione d’amore più alta del Figlio di Dio a suo Padre e a tutti noi. Gesù, una cosa sola col Padre, ci dichiara il suo amore totale con le sue parole nell’ultima cena e con gesti di sovrumano significato. Ne ricordo alcuni:

– l’istituzione dell’Eucarestia: Gesù resta con noi ed è per noi per sempre; si fa mangiare da noi: segno d’amore infinito;
– Gesù lava i piedi ai suoi amici: ci mostra così che l’amore è servizio concreto;
– Gesù ci dona una famiglia: la Chiesa. Non siamo più soli. Non sempre la famiglia funziona bene, ma resta un caposaldo per vivere. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti

La popolazione in città: apriamo gli occhi e progettiamo il futuro

invecchiamento.jpgAl 31 dicembre 2006 gli abitanti in città eravamo 260.718.
Alla stessa data eravamo 120.401 ‘famiglie’ (+ 1,5% rispetto al 2005). Di queste 48.598 (il 40,36%) erano composte da una sola persona (nel 1996 con una sola persona erano il 32,8%). Le famiglie composte da più di tre persone, al 31-12-2006, eravamo 19.123 (il 15,9%); erano il 19,6% nel 1996. Sono dati impressionanti, se ci fermiamo a riflettere. Possiamo verificare tutti, però, che sono veri: basta vedere la popolazione dei nostri condomini.
Alla stessa data i residenti anziani (oltre i 65 anni) non stranieri erano 58.703: il 25% del totale della popolazione.
Quando inizia questa profonda modifica della popolazione in città? Negli anni ’70. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona

Riflessioni presentate alla città

In questi giorni sono state presentate una serie di riflessioni al Sindaco, agli Assessori e ai Consiglieri comunali così come agli organi di informazione, associazioni e centri culturali, a gruppi e a singoli cittadini. Ne riportiamo il testo.

palazzo-barbieri_.jpgEgregi amministratori,
seguiamo con attenzione le idee e le iniziative dell’Amministrazione, con lo scopo di offrire un nostro apporto meditato per il bene della città.
Nei primi due mesi del 2008 le novità sono state poche: è difficile amministrare con le casse piene; farlo con una disponibilità economica misera è duro, viste anche le gravose questioni emergenti.
Ci interessa soprattutto valutare il progetto di società che guida l’Amministrazione; da questo punto di vista cresce la preoccupazione nostra e di un numero, ci pare, crescente di veronesi.
C’è un progetto di società che si fonda sul valore primario e unico della persona umana, di ogni persona umana e c’è un progetto di società che si fonda, tra gli altri, sul valore sì della persona, ma della persona veronese e, in generale, della persona con le caratteristiche che vanno bene a chi governa e ai più. Come se fosse possibile. Qualificante, da questo punto di vista, è la proposta di eliminare la “Consulta comunale dell’immigrazione”, scelta politicamente inspiegabile, ma del tutto coerente con la visione della città che il Sindaco e l’Amministrazione perseguono con tenacia: quella di volere una Verona che è stata la nostra Verona, ma che non esiste più, che è in estinzione: basta considerare i dati numerici della nostra popolazione. La conseguenza è il disagio crescente di una parte notevole di concittadini, che si vedono relegare ai margini della nostra società. Per la maggior parte dei veronesi e per l’Amministrazione la presenza di immigrati, di nomadi, di poveri, di barboni, di persone senza dimora, di sbandati, di drogati, … crea una situazione di paura e di rifiuto che diventa, per quanto è possibile, volontà di allontanamento dalla città. Molti veronesi non vogliono neppure vedere queste persone e l’Amministrazione fa il possibile perché spariscano da Verona. E’ un atteggiamento antico: costante nel corso della storia. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona