Archivi del mese: gennaio 2017

Campagna elettorale 2012

Finalmente. La verità

La prova che i programmi del primo quinquennio non sono stati realizzati viene dalla stessa Amministrazione Tosi. Leggiamo la propaganda elettorale arrivata nelle case dei Veronesi in vista delle elezioni comunali del 2012:

Verona sta cambiando perché abbiamo avuto il coraggio di fare

Abbiamo sbloccato progetti e opere che erano fermi da decenni

Abbiamo affrontato i problemi per risolverli

Abbiamo disegnato la Verona del futuro per rilanciare finalmente la nostra città

Abbiamo idee chiare perché viviamo la città con i Veronesi

Continuiamo a lavorare insieme! Flavio Tosi. Il Sindaco di tutti i Veronesi”

Quando cinque anni fa Flavio Tosi si candidò alla guida della nostra città, una sola parola fu il riassunto della sua proposta. Il cambiamento. Da allora molto è cambiato: Verona è diventata una città vivibile, bella e più sicura. L’impegno di Flavio Tosi non è terminato: il cambiamento continua”

Nel volantino, intorno al sindaco Tosi, preceduto da un carabiniere e da un soldato, si vedono le immagini delle realizzazioni dell’Amministrazione: Continua a leggere

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Archiviato in Amministrazione Tosi, Elezioni comunali 2017, Parere di Tito Brunelli

Gli estremisti rialzano la testa

Colpa di chi?

Estate 2007. Veronetta. Attacco violento a un locale del neo-consigliere Giampaolo Beschin, della “lista Tosi”.

Autunno 2007:

– aggressione al figlio di Graziano Perini, consigliere comunale dei “Comunisti italiani”;

– in via IV Novembre, davanti al negozio di Alessandro Castorina, segretario di “Fiamma tricolore”, scoppia una bomba carta;

– scoppia un’altra bomba carta presso il bar “La Cantineta”, in Borgo Venezia, frequentato, durante la campagna elettorale, da gruppi di destra;

– in via Portici, nei pressi di piazza Erbe, uno skinhead di “Fiamma Tricolore” viene vigliaccamente aggredito, colpito a mazzate e accoltellato da 7 giovani organizzati e con il volto coperto;

– in via Mazzini, tre militari paracadutisti vengono sbeffeggiati e pestati a sangue, con pugni, calci e colpi di manganello. La loro colpa: essere meridionali: “Terroni, puzzate. Andate via da qui”. Aggressori: quattro giovani veronesi, ultrà dell’Hellas, militanti in partiti di estrema destra. Continua a leggere

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Archiviato in Amministrazione Tosi, Elezioni comunali 2017

Non si possono dimenticare le seguenti scelte della prima Amministrazione Tosi

– Si ritira dal collegamento degli Enti locali per la pace;

– non partecipa, con il suo gonfalone, alla marcia della pace Perugia-Assisi;

– non dà il patrocinio all’assemblea nazionale dei movimenti per la pace, svoltasi a Verona nell’autunno 2007;

– lascia morire “Municipio dei Popoli”;

– lascia morire la “Consulta comunale degli immigrati” costituita da pochi mesi per aprire un dialogo costante tra città, amministrazione e immigrati. Motivazioni del Sindaco: “Preferiamo l’incontro con i singoli rappresentanti di comunità e con singole comunità di immigrati, accantonando il confronto istituzionale”;

– non concede il patrocinio alla tradizionale “Mostra del cinema africano”;

– abolisce il “premio Enzo Melegari, per veronesi che si sono distinti nel campo dei diritti umani e della pace;

– decide che il contributo economico per i bambini nati nell’anno vada solo ai bambini italiani;

– attribuisce “benefici aggiuntivi” in modo discrezionale: “Nelle graduatorie per gli asili nido, nei contributi per l’affitto e per le bollette, nell’assegnazione delle case AGEC, finora sono stati discriminati gli italiani. Ora basta”.

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Altri interventi della prima Amministrazione Tosi

Ricordiamo altre “realizzazioni” elettoralmente decisive:

– chiusura del campo Rom, senza creare alternative reali;

– guerra ai vu cumpra’;

– chiusura di corte Marini (casa per senza fissa dimora) e dello storico dormitorio-mensa Camploy.

Sono arrivati gli sceriffi e molti senza dimora si sono trovati in strada, con gioia di molti cittadini.

Il Sindaco ha chiuso la città ai più poveri, senza nessuna proposta verso il recupero di una vita dignitosa; ha illuso i cittadini che la città migliora chiudendo gli ingressi e respingendo chi si è trovato in percorsi di vita che creano disagio per la gente “normale”. Ha diviso i gruppi sociali: ognuno per la propria strada senza riconoscere l’apporto positivo, anche sul piano economico e sociale, degli immigrati per la città. L’integrazione è cresciuta per il lavoro di altri, con l’insostituibile contributo di parecchi immigrati.

-Il Sindaco ha eliminato la Consulta comunale degli immigrati; i mediatori culturali che operavano in scuole, ospedali, agenzie per la casa, con l’obiettivo di favorire la reciproca comprensione e il dialogo culturale. Con queste scelte non ha voluto riconoscere che la cittadinanza si conquista vivendola e sentendosi cittadini accolti, nella consapevolezza che i veri criminali non arrivano con il barcone.

Il Sindaco si era impegnato a inaugurare, nei 5 anni della sua prima Amministrazione:

-la nuova Passalacqua, Continua a leggere

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Programma per il quarto e il quinto anno della prima Amministrazione Tosi

Il Sindaco: “Nel 2011 Verona cambierà volto”.

* Programma per  il 2011.

– Passante Nord con traforo delle Torricelle e ponte sull’Adige

– filovia

– spazi per la Fiera

– nuovi rapporti con Cariverona

– recupero dell’Arsenale

– riqualificazione delle ex Cartiere

– riqualificazione dell’ex caserma Passalacqua

* Programma per il 2012.

Tosi si dichiara soddisfatto del lavoro svolto e dice parole impegnative: “Abbiamo

rispettato gran parte del programma elettorale”. Auspica (si auspica ciò che non esiste)

– di poter assegnare i lavori per il Passante Nord con traforo delle Torricelle

– l’avvio dei lavori per il filobus, con parcheggio scambiatore alla Genovesa e ribaltamento

del casello di Verona Sud

– spazi per la Fiera

– riqualificazione delle ex Cartiere

– parcheggio all’ex Gasometro

– vendita di Palazzo del Capitanio a Cariverona per recuperare l’Arsenale

– vendita di AMIA a AGSM

– valorizzazione delle mura e di aree verdi a San Giacomo, ex Cartiere, ex Passalacqua.

Il Sindaco afferma: “Ci distingueremo come Amministrazione che ha realizzato tutto il programma: traforo, filobus, ex Cartiere, area dell’ex Polo Finanziario: tutto è avviato. Passeremo alla storia come quelli che hanno fatto, a Verona, ciò che sembrava utopia”.

La realtà mostra il contrario

Verifichiamo le realizzazioni nei primi 5 anni di amministrazione: Continua a leggere

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Nei 9 anni e mezzo di Amministrazione Tosi Verona è cambiata?

Ha saputo cogliere le occasioni per aiutarci a guardare al futuro con speranza?

Si è messa al fianco dei suoi giovani, delle famiglie, delle persone in difficoltà?

Ogni anno, in occasione dell’approvazione del bilancio, il Sindaco ha presentato il programma per i tre anni successivi. Possiamo perciò verificare se le promesse del Sindaco sono diventate realtà.

Programma per i primi tre anni della prima Amministrazione Tosi:

* Programma per il 2008:

– traforo delle Torricelle

– spazi per la Fiera al posto del defunto Polo Finanziario

– filovia

– recupero dell’Arsenale

– abbattimento e riqualificazione delle ex Cartiere

– riutilizzo del’ex Caserma Passalacqua

* Programma per il 2009:

– traforo delle Torricelle

– spazi per la Fiera

– filovia

– recupero dell’Arsenale

– riqualificazione delle ex Cartiere

– riutilizzo dell’ex caserma Passalacqua

* Programma per il 2010:

– traforo delle Torricelle

– spazi per la Fiera

– filovia

– recupero dell’Arsenale

– riqualificazione delle ex Cartiere

– riutilizzo dell’ex caserma Passalacqua

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Considerazioni conclusive di Tito Brunelli -4-

Spunti

Abbiamo messo in risalto la positività di parecchi interventi di AMIA e il fatto che i buoni risultati sono legati all’intraprendenza del presidente. Il rischio è che il successivo presidente non continui sulla strada dell’innovazione continua. E’ l’organizzazione complessiva che garantisce il futuro dell’azienda, alla quale i singoli aggiungono il loro apporto.

Irrita il verificare che parecchi “politici”, anche presidenti di aziende comunali, a distanza di poco tempo e sugli stessi temi, fanno affermazioni contrastanti: oggi condannano pesantemente progetti e scelte dell’Amministrazione Tosi, che fino a pochi anni (o mesi) fa sostenevano “con convinzione”. Paolo Paternoster, ad esempio, quando era nelle grazie di Tosi ne difendeva, senza tentennamenti, decisioni e affermazioni; oggi si schiera tra i nemici del sindaco. Assistiamo con pena.

Preoccupante e capace di allontanare molti dalla politica è annunciare tempi certi per concludere progetti del Comune e non mantenere la parola, con slittamenti di anni, talora anche di decenni. Lo verifichiamo in AMIA circa la gara per scegliere l’azienda che smaltirà i rifiuti.

Questione determinante, in AMIA, è conservare il posto di lavoro dei dipendenti. Continua a leggere

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