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La grande cacciata. Conosciamo meglio Flavio Tosi (31)

Le risorse oggi disponibili a Verona per i poveri

Servizi messi a disposizione dalle Istituzioni:

– dormitorio Camploy: 52 posti;

– corte Marini: 20 posti gestiti dall’associazione ‘Il Corallo’ (si parla di progressivo disimpegno del Comune e di possibile chiusura);

– asilo per donne in via Molise: 10 posti.

Non solo istituzioni: Continua a leggere

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La grande cacciata. Conosciamo meglio Flavio Tosi (30)

Cacciare i miseri della terra? Valutazione conclusiva

Il sogno: chiudere tutti i dormitori senza lasciare nessuna persona in strada; dopo la fase dell’emergenza poveri e disagiati diventano autonomi.

Come muoversi verso la realizzazione del sogno?

– censire le persone in grave stato di povertà rilevandone la situazione e le possibilità;

– assistenza nel momento del bisogno mirata all’integrazione sociale;

– centri diurni e notturni di responsabilizzazione;

– unire le forze positive per sostenere chi cade: istituzioni, diocesi, banche, imprenditori, sindacati, volontariato, cooperative, terzo settore; Continua a leggere

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La grande cacciata. Conosciamo meglio Flavio Tosi (29)

Altre cacciate da Verona ad opera dell’Amministrazione Tosi

Per avere un quadro completo della situazione, è opportuno ricordare altre ‘cacciate’ che abbiamo già pubblicato:

Primi mesi dell’Amministrazione (anno 2007). Il Comune di Verona:

– si ritira dal collegamento degli Enti locali per la pace;

– non partecipa, con il suo gonfalone, alla marcia della pace Perugia-Assisi;

– lascia morire “Municipio dei Popoli”;

– non concede il patrocinio alla tradizionale “Mostra del cinema africano”;

– abolisce il premio “Enzo Melegari” da assegnare a veronesi che si sono distinti nel campo dei diritti umani e della pace; Continua a leggere

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La grande cacciata. Conosciamo meglio Flavio Tosi (28)

Immigrati giocano a calcio in casa nostra? Li cacciamo

Luglio 2009. Borgo Roma. In via Umago c’era un campo di calcio: uno spiazzo senza erba, due porte. Si giocava tra amici. Giovani africani (studenti universitari, medici, infermieri, veterinari), la domenica dalle 10 alle 12, si sfidavano a pallone.

Qualche residente protesta; dice che urlano e fanno caos; che lo spazio è per anziani e bambini. E raccoglie firme. Continua a leggere

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La grande cacciata. Conosciamo meglio Flavio Tosi (27)

Via da Verona anche la bandiera della pace e quel comunista di padre Zanotelli

Settembre 2008. Il Segretariato degli istituti missionari italiani organizza la Carovana della Pace. Parte da Milano, Brescia, Reggio Calabria, Agrigento. Fa tappa a Verona. La meta è Roma. Sono coinvolte 20 città italiane.

In città si muovono i padri Comboniani, il Centro Missionario Diocesano e l’associazionismo del Nord Est. Chiedono al Comune di poter sostare in piazza Bra e alla Gran Guardia. Continua a leggere

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La grande cacciata. Conosciamo meglio Flavio Tosi (26)

E che ne dite se cacciamo anche il popolo dei bonghi, i giovani che scocciano?

Agosto 2009. Ordinanza del Sindaco: “Divieto di utilizzo di strumenti musicali o sonori all’aperto dalle 22 di sera alle 8 del mattino”. Un gruppo di giovani fa musica in piazza Dante. Per il sindaco Tosi è questione di ordine pubblico, di quiete pubblica, di sicurezza urbana. Chi suona i bonghi (una specie di tamburo), negli orari proibiti paga una multa da 100 a 450 euro. Si arriva a momenti di tensione e a sanzioni. Continua a leggere

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La grande cacciata. Conosciamo meglio Flavio Tosi (25)

Anche gli esercizi pubblici punto di riferimento di immigrati vanno chiusi

Giugno 2008. Tra i poteri attribuiti ai Sindaci dal pacchetto sicurezza, c’è, come precisa il sindaco Tosi, “la possibilità di chiudere o ridurre l’orario degli esercizi pubblici che diventano punti di riferimento per gente rissosa, per ubriachi o per persone che rappresentano una minaccia per la sicurezza dei cittadini o sono fautori di situazioni di degrado o comunque creano allarme sociale”. E’ un passo in più rispetto alla facoltà del Sindaco di far chiudere i locali i cui clienti disturbano con schiamazzi e musica ad alto volume. Continua a leggere

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