Archivi del giorno: 26 Mag 2017

Adige nostro

Da molto tempo il rapporto tra noi Veronesi e il nostro fiume è quasi inesistente. L’Adige, bellezza che ci è stata consegnata , può ridiventare parte viva della città. Interventi possibili:

1)Lo spazio nord ovest, in ingresso in città fino a ponte Catena, con centralità Parona, viene riqualificato come area balneare sul modello delle spiagge lacustri e marine, a disposizione di bagnanti e di persone che cercano tranquillità. L’area sarà attrezzata con punti di ristoro, bar, ombrelloni, sdraio. E’ da verificare l’utilizzo della prima metà del grande invaso della diga di Chievo, per imbarcazioni, attrazioni, competizioni natatorie per ragazzi e adulti.

2)E’ da riscoprire il percorso sud est dell’Adige, in uscita dal territorio cittadino, tra località Boschetto, Porto San Pancrazio, Giarol Grande, San Michele e zona Lazzaretto. Prevediamo piccole spiagge e spazi attrezzati per il passeggio in un ambiente stupendo, percorsi ciclabili, feste di comunità all’aperto, attrazioni, orti, iniziative per scolaresche alla scoperta di affascinanti ambienti naturalistici, maneggio cavalli, presenza di animali. Lo spazio, oggi lasciato a se stesso, è molto bello; può diventare area della festosa convivenza. Sono da valorizzare l’isola nell’Adige, la fattoria ecologica con la presenza di animali, la presenza di Villa e parco Buri, il Lazzaretto e tutto il territorio, da attrezzare anche per feste di matrimoni e di compleanni, per incontri di associazioni e gruppi organizzati, per un paio di agriturismo e simili.

3)Particolare attenzione meritano gli spazi lungo l’Adige in attraversamento Continua a leggere

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