La Verona di Tosi è ferma. E’ arduo prevedere novità che la risveglino. Perché?

da “La Verona del sindaco Flavio Tosi”  (26)

Seconda parte

5) Probabilmente il peggio di sè il sindaco Tosi lo ha dato distruggendo quasi tutti i grandi progetti dell’Amministrazione Zanotto, sostituendoli con il nulla:

- Verona città europea. Nel 2003 la nostra città, patrimonio dell’umanità, è diventata centro della mobilità nel nostro continente. Era annuale luogo di incontro dei responsabili dell’Unione Europea, dei Ministri competenti di molti Stati europei e di tecnici del settore, presenti il ministro Lunardi, la Regione Veneto e, in qualità di organizzatore, il Comune di Verona.

- Verona centro congressuale. Alla Gran Guardia venivano organizzati decine di congressi (inter regionali, nazionali, internazionali), su vari temi, soprattutto di ordine medico-sanitario.

- La nuova Verona Sud, che è soprattutto Fiera, ma che avrebbe potuto essere anche “Polo Finanziario” (la collocazione vicino alla Fiera sarebbe stata un vantaggio per entrambi gli enti e per la città – i parcheggi, in un’area così preziosa, dovevano essere costruiti sotto terra e spostati in periferia) e doveva diventare intervento complessivo in vista di un nuovo quartiere moderno. Leggi l’articolo completo

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La Verona di Tosi è ferma. E’ arduo prevedere novità che la risveglino. Perché?

da “La Verona del sindaco Flavio Tosi”  (25)

Prima parte

1) La drastica riduzione dei finanziamenti statali stronca le Amministrazioni locali.

2) La maggioranza eletta tre anni fa si è sfilacciata. La sua incapacità di progettualità e di opere è destinata ad aggravarsi. Causa principale: il Sindaco a una dimensione, dotato di qualità e intuito politico, ma che decide da solo ed è strutturalmente un solista. Gran parte della Lega Nord, a Verona, gli è vicina, ma il resto della maggioranza, per un luogo periodo succube del “Sindaco più amato d’Italia”, reagisce in modo sempre più conflittuale alla sua invadenza: il Sindaco non sa o non vuole fare gruppo; propone solo e sempre se stesso al centro della scena politica. Da tempo l’UDC gli è lontana. L’ex Alleanza Nazionale è stata da subito guardinga, fino a diventare la sua vera opposizione. L’ex Forza Italia per un paio d’anni si è barcamenata, ma è sempre più diffidente. Ad aggravare la situazione contribuiscono in modo determinante le divisioni interne ai partiti e le diffidenze tra Tosi e il vertice nazionale della Lega Nord. Leggi l’articolo completo

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Amministrazione Tosi: cosa ha fatto per Verona?

Amministrazione Tosi: cosa ha fatto per Verona?

A fine anno, in conferenza stampa, il sindaco Tosi fa il punto sul programma dell’Amministrazione. Ho preso nota: c’è modo di confrontare e di verificare ciò che è stato fatto.

Fine anno 2011. Il sindaco Tosi pronuncia parole impegnative: “Abbiamo rispettato gran parte del programma elettorale”.

Non è vero. Verifichiamo.

* Programma per il 2008:

- traforo delle Torricelle

- spazi per la Fiera al posto del defunto Polo Finanziario

- filovia

- recupero dell’ex Arsenale

- abbattimento e riqualificazione delle ex Cartiere

- riutilizzo del’ex Caserma Passalacqua

* Programma per il 2009:

- traforo delle Torricelle

- spazi per la Fiera Leggi l’articolo completo

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Cosa resterà di questi anni?

Lettera inviata al giornale “L’Arena” e non pubblicata

Alla Direzione de “L’Arena”

Cosa resterà di questi anni?

Più di 20 anni fa, ad Assisi, durante un viaggio di istruzione con i miei alunni, di fronte alla magnificenza delle opere d’arte che ci erano di fronte, mi è capitato di cantare una canzone del tempo: “Che cosa resterà di questi anni 80?”. Nacque una ricerca che ci accompagnò per mesi.

Oggi, in vista delle prossime elezioni amministrative, è bene che ci facciamo la stessa domanda: “Che cosa resterà di questi primi anni del nostro secolo?”.

Limitandoci all’amministrazione della nostra città e lasciando da parte, per un momento, tutto ciò che è dibattito, confronto e progetto, chiedo agli Amministratori, agli operatori dei mass media, alle realtà vive della città e a tutti i Veronesi: “Ce la sentiamo di guardare negli occhi la realtà? Cosa c’è di nuovo e di bello, che alimenta la speranza, nella Verona del nuovo millennio?”. Leggi l’articolo completo

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Finalmente riprende il percorso verso l’approvazione del bilancio comunale 2011

da “Il bilancio del Comune di Verona per il 2010 e per il 2011″ (20), ultima puntata.

* 11 maggio: in Giunta riprende la discussione sul bilancio 2011. Era tutto fermo dal 18 febbraio, in attesa della certezza di disporre dei soldi attraverso la vendita di quote della Fiera, utili per incassare i soldi per pareggiare le spese correnti del bilancio 2011 e pagare i servizi ai cittadini.

Solo in maggio si può concludere la questione bilancio comunale. Perché?

Il 30 aprile sono stati eletti 6 membri del CdA di Cattolica Assicurazioni. Tra essi il nuovo uomo forte: Giovanni Maccagnani, che agisce in persona del sindaco Tosi. Maccagnani già presiede alle elargizioni di Fondazione Cariverona; ora gestisce anche le elargizioni di Cattolica Assicurazioni, il cui gruppo dirigente è fortemente legato al Sindaco. Leggi l’articolo completo

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Intervento controverso: per far soldi?

da “Il bilancio del Comune di Verona per il 2010 e per il 2011″ (19)

Fine 2010. Mega park all’ex mercato ortofrutticolo: 60.000 mq di asfalto per 2.160 auto, a raso. Può essere di servizio per il centro. Il vice presidente della Fiera Marco Bisagno parla di una “svolta per l’economia veronese dopo la scelta di privilegiare lo sviluppo della Fiera”. Fabio Venturi: “Ora il quartiere può ripartire: nuove abitazioni, Leggi l’articolo completo

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Piano degli Interventi: lettera a l’Arena

A “L’Arena” – Lettere al Direttore , lettera pubblicata dal giornale

Immaginiamo un giro in elicottero sulla nostra città: la guardiamo dall’alto. Da lassù proviamo a collocare nel territorio comunale 280 cantieri: 280 complessi edilizi piccoli e grandi, fino a grattacieli di 100 e più metri. Proviamo a renderci conto di cosa vuol dire, per Verona, 280 cantieri: tutti nel territorio comunale.

Non è una visione notturna: è ciò che il Consiglio comunale di Verona deve approvare in questi giorni. Certo: i cantieri non si apriranno tutti insieme; sorgeranno nei prossimi 10 – 20 anni. Sono migliaia di abitazioni che chi ci governa decide che ci vogliono. E tutti i discorsi sulla preziosità e sul dovere di salvaguardia del territorio, quelli che facciamo dopo alluvioni e disastri come quelli delle Cinque Terre, di Genova e di tante località della nostra penisola? Discorsi per i convegni. I “politici” guardano ai soldi e ai potenti locali. Leggi l’articolo completo

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Piano degli Interventi: C’è anche il Piano Casa

Non basta. C’è anche il Piano Casa

Primo Piano casa: sono 750 le domande per ampliamento di immobili, per un totale di 1.280 pratiche.

Fine anno 2011: via libera del Consiglio comunale al secondo Piano casa. Giacino e Montagna:

“A Verona il Piano Casa si inserisce nel P.I. Novità significativa: l’ampliamento delle abitazioni è fino a 25 mq in più in tutti i quartieri (con un ulteriore 15% nel caso di interventi di riqualificazione di interi edifici residenziali) escluso il centro storico, dove l’ampliamento è fino al 20%, con  esclusione delle zone di alta e altissima tutela. Si potranno recuperare ad uso abitativo gli immobili agricoli abbandonati fino a un massimo di 400 mq. Leggi l’articolo completo

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Nogara: non solo a Bovolone la Lega Nord fa flop

da “Un viaggio nella Lega Nord” (6)

Il fallimento della Lega Nord nei Comuni del veronese

Non solo a Bovolone la Lega Nord fa flop ma anche a Nogara

Marzo 2010. Simone Falco, 27 anni, della Lega Nord, è il nuovo Sindaco di Nogara, ex capitale rossa della Bassa veronese. Conta su due assessori leghisti, due della civica “Nogara Futura” (Luca Falavigna e Dimitri Sardini – area PdL) e sul vice sindaco Emanuele Montemezzi (PdL).

Maggio 2010: l’USSL 21 di Legnago chiude il Pronto Soccorso dell’ospedale di Nogara.

Sconcerto in paese. Leggi l’articolo completo

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Piano degli Interventi. Un caso a sé: la Prima Circoscrizione

da “Piano degli Interventi 2011” (17)

Non c’è spazio per nuove costruzioni. La Prima Circoscrizione è preoccupata: riceve poco più di un milione in opere di compensazione. Arriva a chiedere aiuto alle Circoscrizioni ‘ricche’, che potranno spendere molto per il territorio. “A noi nulla?”.

Giacino consola:

- Corso Porta Nuova sarà il boulevard di ingresso al centro storico, in una visione d’insieme che parte dal casello autostradale di Verona Sud fino all’Arena. Riqualificare Verona Sud comporta, oltre alla valorizzazione del viale d’ingresso al centro storico, una sistemazione generale e un abbellimento dell’arredo urbano. Leggi l’articolo completo

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