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Scricchiolii. Quale progetto per i senza dimora?

Ogni anno, nel tardo autunno, si torna a parlare delle persone senza dimora (persone? Alcuni discorsi e alcune scelte fanno pensare che per molti, anche nelle istituzioni, non siano persone a tutti gli effetti o, per lo meno, che siano gente da allontanare da Verona). Anche nel 2012, ai primi freddi, le forze dell’ordine hanno censito persone scovate negli scantinati dell’ospedale di Borgo Trento. Sorprende il loro aumento numerico. Alternativa: la strada.

Aumenta il loro numero e mancano i 40 posti di corte Marini, chiusa dall’Amministrazione, e i 30 della Locanda, gestita dalla Caritas, di fronte a Il Samaritano. L’assessore Anna Leso è tranquilla. Sono pronte le soluzioni alternative. Se ci saranno problemi si ricorrerà, come nei mesi scorsi, a una tensostruttura (molto costosa). Emergenza; non soluzioni. Continua a leggere

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Archiviato in Riflessioni, Verona che non cambia

C’è qualcuno disponibile a “partire dagli ultimi” per la rinascita di Verona?

da: La Verona del sindaco Flavio Tosi (14)

I senza fissa dimora

* Dicembre 2009. Assessore ai servizi sociali Bertacco: “I senza dimora che utilizzano i posti letto di notte a Verona sono circa 240. Un centinaio li rifiuta e preferisce dormire in strada. Si pensa a un capannone in ZAI, nei pressi de Il Samaritano e a una locanda in Borgo Venezia”.

* Novembre 2009. Corte Marini per i diseredati. Le persone che mangiano sono circa 50; i posti letto sono 20. E per gli altri 30? Ogni sera si deve fare la selezione per un posto letto. Chi lo ottiene sa che deve andarsene entro le 7 del mattino. L’Amministrazione Tosi non aiuta corte Molon. Gli operatori sono due: uno de Il Samaritano e uno della Ronda; cercano di mettere in rete, per i pacchi di alimentari, 110 associazioni e parrocchie.

A Verona 11.000 persone ricevono i pacchi della Ronda. C’è bisogno di cibo, ma anche di altro. Continua a leggere

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La grande cacciata. Conosciamo meglio Flavio Tosi (18)

Non c’è posto per vecchi e nuovi poveri: figli della crisi economica

Chi è stato Consigliere comunale a Verona con Flavio Tosi ricorda come si è cocciutamente e strenuamente opposto a ogni servizio per persone senza dimora. Diceva che chiudere i luoghi di accoglienza era l’unico modo per allontanare persone indesiderate e pericolose. “Se si aiutano il loro numero aumenta”. Continua a leggere

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La grande cacciata. Conosciamo meglio Flavio Tosi (13)

I senza dimora lordano il centro storico. “Non è ammissibile. Li cacciamo!”

Chi sono le persone senza dimora che possiamo incontrare a Verona? Secondo l’Osservatorio di Milano, a Verona i senza dimora sono tra i 3 e i 400 e la nostra città è tra le meno fornite di posti letto in rapporto alle esigenze. Qualche anno fa non era così. Continua a leggere

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Cercasi volontari

Richiesta volontari per l’emergenza freddo.

Caritas e associazioni che operano a favore delle persone senza fissa dimora hanno a disposizione un capannone, in Borgo Roma, per l’accoglienza notturna.

Cercano volontari.

Chi è disponibile a svolgere questo servizio – dalle ore 20,30 alle 7 della mattina successiva – ce lo comunichi. Provvederemo noi a metterlo in contatto con i responsabili.

Progetto Verona

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Verona cambia pelle

senzafissadimora

LA  CACCIATA  DELLE PERSONE  SENZA  FISSA  DIMORA

Articolo inviato e non pubblicato da l’Arena.

Dopo le elezioni comunali del 2007, a un giornalista che mi chiedeva una valutazione del risultato elettorale, ho detto che esso era il segno che noi Veronesi stavamo cambiando pelle.

Sempre i poveri e i diversi hanno creato imbarazzo in molti, fastidio in altri, partecipazione umana in altri ancora. Al di là delle scelte personali, era determinante l’atteggiamento sociale. A Velo, il paese in cui sono cresciuto, Comune, parrocchia, bottegai, contadini, allevatori e famiglie erano al fianco di chi aveva bisogno del necessario per vivere. Noi bambini a scuola, spronati dai genitori, ci davamo da fare a favore di chi, tra noi, era in difficoltà nello studio e non solo. Questi nostri amici partecipavano ai nostri giochi. Continua a leggere

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