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A Illasi la frattura nella maggioranza è profonda

da “Un viaggio nella Lega Nord” (27)

Accusa pesante: ci sarebbe stata opera di convincimento su proprietari perché inserissero come edificabili i loro terreni, utilizzando domande già predisposte e firmate dai tecnici, pronte per il protocollo.

Linea di divisione della maggioranza è il Piano di assetto del territorio: divergenze insanabili sulle aree da valorizzare. Accuse reciproche di difesa di clientele e di rapporti non chiari con i privati.

* L’ex Sindaco: “Abbiamo garantito che il progettista potesse lavorare al meglio per il bene di tutti. Se avessimo voluto fare l’interesse nostro e mantenere il potere sarebbe bastato accettare i compromessi che qualcuno pretendeva. Non l’abbiamo fatto per rispetto agli elettori”. Si dichiara “orgoglioso di aver risanato il bilancio comunale, di aver chiuso il 2010 con un attivo e di aver concluso, anche se non approvato, il PAT”.

* Paolo Fasoli, ex assessore all’Urbanistica e consigliere provinciale della Lega Nord: “Non ci siamo piegati a compromessi; abbiamo resistito alle pressioni di inserire come edificabili nel PAT aree che secondo noi non era opportuno inserire: Continua a leggere

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Illasi: Lega Nord piglia tutto

da “Un viaggio nella Lega Nord” (26)

Non solo Bovolone, Nogara, Legnago, Bussolengo, Zimella, Oppeano, Sommacampagna, ATV, Arcole, Albaredo e San Bonifacioma anche Illasi

Dal giugno 2009 l’Amministrazione è guidata dal sindaco civico Giuseppe Vezzari.

La maggioranza comprende due civiche prevalentemente di Centro Destra e la Lega.

Fine giugno 2011. A due anni e cinque mesi dall’insediamento, cade l’Amministrazione in seguito a una mozione di sfiducia presentata da 5 dei 12 Consiglieri della maggioranza, tra cui il vicesindaco e due assessori, e dai 5 dell’opposizione. Nuove elezioni nella primavera 2012.

Consigliere Fasoli: “Quando si è deciso del nuovo piano urbanistico sono emerse le pretese di alcuni Consiglieri che se la sono presa perché alcune aree non sono divenute edificabili”.

Bruno Zambaldo, ex vice sindaco, tra i promotori della sfiducia: “Vezzari non ha tenuto unito il gruppo; si è appiattito sulle posizioni della Lega invece di affrontare i malumori in maggioranza”.

Motivi dei cinque dell’ex maggioranza: “Non abbiamo sottoscritto un Piano di Assetto del Territorio già approvato dalla cerchia del Sindaco senza che ne conoscessimo le conseguenze urbanistiche e demografiche nel tempo. Neppure la commissione edilizia ha potuto vederlo anche solo per un parere tecnico: tutto doveva rimanere blindato”. Favori agli amici? Continua a leggere

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Lega Nord: spaccatura a San Bonifacio

da “Un viaggio nella Lega Nord” (25)

Il fallimento della Lega Nord nei Comuni del veronese. Non solo Bovolone, Nogara, Legnago, Bussolengo, Zimella, Oppeano, Sommacampagna, ATV, Arcole, Albaredo, ma anche San Bonifacio.

Sindaco è il PdL Antonio Casu. La Lega è in maggioranza.

Gennaio 2011. Lega spaccata per problemi interni. Esponenti del Carroccio disertano riunioni di Giunta e di Consiglio. La maggioranza cerca di rimettere insieme i pezzi, per poter governare.

In Consiglio comunale tre leghisti su quattro votano con le opposizioni chiedendo una relazionare sullo stato ambientale di un’area vicino alla Agrifor, azienda di trattamento rifiuti, alla base delle turbolenze in maggioranza per la decisione del Sindaco di dare parere favorevole al proseguimento dell’autorizzazione provinciale. I leghisti chiedono una verifica di maggioranza. I problemi emersi mettono in pericolo il percorso del Carroccio e il gruppo leghista è in rotta con il Sindaco.  Continua a leggere

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Un quesito a Stefano Bertacco, commissario nel Comune di Legnago

da “Un viaggio nella Lega Nord” (11)

Tito Brunelli pone un quesito a Stefano Bertacco, commissario nel Comune di Legnago:

è ammissibile e possibile che una sola persona ricopra gli incarichi di Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Verona, di coordinatore locale del Popolo delle Libertà e di commissario in un Comune impegnativo come Legnago?

Io sono stato per tre anni Assessore si Servizi Sociali del Comune di Verona. Ero impegnato dalle 13 alle 15 ore al giorno, compresi il sabato e la domenica e non ce la facevo a curare come doveroso gli impegni dell’Assessorato.

Come può lui assolvere a tre compiti tanto impegnativi? Continua a leggere

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A Legnago l’opposizione punta il dito contro il nepotismo di alcuni amministratori

da “Un viaggio nella Lega Nord” (10)

I Consiglieri di opposizione si presentano in Consiglio comunale in passerella, con abbigliamento insolito, per denunciare la “parentopoli in salsa verde” del Sindaco leghista: indossano magliette una diversa dall’altra, con scritte eloquenti:

– “Bariani non è mio fratello”. Si allude all’ingresso in Giunta come assessore al Bilancio di Alessio Bariani, fratello del capogruppo del PdL Riccardo. Sostituisce la dimissionaria Torelli Anna Maria sacrificata dai vertici del PdL con l’intento di compattare partito e maggioranza.

– “Non sono foglio di Raganà”. Si allude alla nomina nel CdA della casa di riposo del figlio del Presidente del Consiglio comunale, del PdL.

– “Mio padre non è De Lorenzi”. Si critica l’investitura del figlio dell’assessore e consigliere provinciale, leghista, Maurizio. Continua a leggere

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Il Popolo della Libertà e il sindaco Tosi : un rapporto che non regge più

*Gennaio 2010. Alberto Giorgetti, coordinatore regionale PdL: “Il Sindaco non va in Regione. Cambiano scenario e prospettiva politica per la seconda fase di questa Amministrazione, con il rientro di Tosi in un’ottica amministrativa. Vanno chiuse questioni importanti: il rapporto con le Ferrovie dello Stato (scalo di Porta Nuova, scalo merci, interporto di Isola della Scala: cresce se le Ferrovie sviluppano attività in quella sede, trasferimento della linea a nord di Verona per mettere fine alla divisione in due della città); la Fiera che chiede parcheggi; il futuro di aziende e servizi pubblici; ex Polo Finanziario; Manifatture Tabacchi; traforo. Continua a leggere

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