Archivi tag: libertà religiosa

Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (47)

“La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi e i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 5)

I Vescovi italiani : il coraggio di dire “sì” alle moschee, cioè alla intangibilità dei diritti fondamentali dell’uomo e del cittadino

– mons. Mariano Crociata (neo segretario della Conferenza Episcopale Italiana – CEI): “Dobbiamo garantire che i musulmani presenti nel nostro paese possano coltivare la loro religione in maniera appropriata. Il nostro orizzonte è costituito dalla Costituzione e dalla cultura italiana e europea. Dobbiamo dirci se alcuni valori conseguiti, alcune conquiste che fanno parte della coscienza cristiana e dell’evoluzione civile del nostro paese e del nostro continente, come ad esempio i diritti umani, sono veramente irreversibili oppure no”. Continua a leggere

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Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (46)

“La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti a ogni giurisdizione” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 24)

La posizione del sindaco Tosi sulle moschee: bastone e carota

– Su Oppeano. “La Lega non vuole scatenare guerre di religione; è solo una questione di norme che i musulmani devono rispettare”.

– Su Verona: “Il centro islamico c’è da tempo; se riusciranno a mettere a norma i locali potranno riaprirlo. Non è una moschea e non si tratta di una nuova apertura; non si fa un referendum su qualcosa che esiste già. Se dovessi affrontare la richiesta di una nuova moschea nella mia città interpellerei i cittadini. La via migliore è il referendum. Se un gruppo di fedeli ha le carte in regola, a quel punto sarà indetto un referendum, strumento democratico per eccellenza, e la volontà dei cittadini va rispettata”. Continua a leggere

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Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (45)

“Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 24)

Il ministro Maroni: affermazioni pesanti, da far paura

Dicembre 2008. Il Ministro concorda con lo stop alle moschee in attesa di regole. Dice in più occasioni:

– “Spesso le moschee non sono tali e tutto si fa in esse tranne che pregare”.

– “Sono centri culturali dove si fa di tutto: si mangia; si fa scuola; si prega anche e in alcuni casi (è dimostrato) si fa reclutamento e finanziamento dell’attività terroristica”.

– “Il nostro problema è che in presunte moschee non ci sia qualcuno che scarica dal Web il manuale per costruire una bomba e far saltare una caserma dei carabinieri. Continua a leggere

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Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (44)

“L’Italia promuove e favorisce le organizzazioni rivolte (ad assicurare la pace e la giustizia fra le Nazioni)” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 11)

La Lega affonda i colpi : una proposta di legge

Prepara una proposta di legge che mira a regolamentare la costruzione di edifici di culto per le religioni che non hanno sottoscritto intese con lo Stato italiano. Questa legge:

– fa divieto ai muezzin di  utilizzare amplificatori esterni;

– istituisce presso il Ministero degli Interni un albo degli imam o ministri del culto;

– vieta i minareti, i richiami alla preghiera da parte dei muezzin e la collocazione di moschee a meno di un chilometro da una chiesa Continua a leggere

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Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (43)

“L’Italia consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie a un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 11)

Il ministro Maroni indica in Gentilini e Tosi “i nostri modelli di amministratori”. Nel Veneto la Lega procede per la sua strada

I vertici veronesi della Lega decidono di arginare l’apertura di nuovi luoghi di preghiera islamici. Deve diventare norma l’indire un referendum delle popolazioni dove si prospetta la possibilità di costruire una nuova moschea. La prospettiva è chiara: da Villa Bartolomea a Verona di spazi per costruire moschee e centri islamici non ce ne sono e – promettono gli amministratori leghisti – non ce ne saranno in futuro. Continua a leggere

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Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (42)

“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 11)

Ma esiste il diritto alla libertà religiosa e di culto ?

* Angelo Scola (patriarca di Venezia): “La libertà di religione e di culto è fuori discussione in una democrazia sostanziale. Questo diritto deve essere radicato in una situazione storica, tenendo conto dell’insieme dei diritti e dei doveri dei cittadini. Occorre valutare il bisogno reale di un luogo di culto: se i musulmani sono una decina, può tornare utile una semplice sala adibita al culto; se sono centinaia sarà forse il caso di pensare a una moschea. Continua a leggere

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Moschea. Continua la caccia al diverso

Lettera dei lettori NON pubblicata su l’Arena

Per “Lettere al Direttore”. L’Arena

Alessandro Montagnoli, sindaco di Oppeano e neo deputato al Parlamento, ha deciso di utilizzare a uso pubblico l’area in cui sorgeva la moschea. Molti veronesi sono d’accordo. Motivazioni: “Non è questione politica. E’ problema degli islamici, legato alla loro difficoltà di integrazione: devono accettare le nostre regole e il nostro modo di vivere. Poi potranno chiedere di pregare secondo la propria fede. Non si può reclamare in Italia un diritto che viene negato negli Stati islamici. Potremo chiedere il parere della popolazione con un referendum”.

Leggiamo nella “Dichiarazione sulla libertà religiosa” del Concilio Ecumenico Vaticano II^: Continua a leggere

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