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Verona si trasforma. Ce ne accorgiamo?

Verona Sud sarà rivoltata come un calzino”. Vero o falso?

Progetti all’insegna del gigantismo in quella che fu la Zona Agricola e Industriale (ZAI): diventerà area residenziale e dei servizi: una nuova città. Dovrebbero concentrarsi qui i principali lavori del Piano degli Interventi, che cambieranno il volto della zona. Saranno riconvertite le ex maxi aree industriali: Manifattura Tabacchi, Autogerma, Officine Adige. Sarà rifatto viale del Lavoro, come porta d’ingresso alla città. Il Comune punta alle infrastrutture, al parcheggio alla Genovesa, al ribaltamento a Sud del casello autostradale, al deposito del filobus.

Annunci simili si ripetono da molti anni (Amministrazioni Sironi e Zanotto). Sarà la volta buona?

Progetti principali:

Ex Officine Adige. Vi sorgeranno un complesso di abitazioni, una grande ‘città degli uffici’, spazi commerciali, un albergo, servizi alle persone, una piazza, un parco pubblico, una torre di 100 metri.

Ex Manifattura Tabacchi. Sono previsti un albergo, un centro congressi, negozi, uffici, parcheggi una piazza pubblica, un parco pubblico e un collegamento pedonale tra la stazione e la Fiera. Continua a leggere

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Archiviato in Riflessioni, Verona che non cambia

Verona si trasforma. Chi se ne accorge?

Finisce l’epoca della ZAI (zona agricola e soprattutto industriale).

Verona Sud da grande polo produttivo e delle fabbriche diventa polo commerciale.

Con il Piano degli Interventi, l’ex Mercato Ortofrutticolo, le ex Officine Adige, l’ex Manifattura Tabacchi, l’ex Autogerma diventeranno insediamenti commerciali, direzionali (uffici) e abitativi.

Principale novità: l’insediamento di Ikea, nell’area ex Biasi, a Verona Sud. Nato nel 1935, è stato polo, di dimensione europea, delle fonderie per produrre caldaie, radiatori in ghisa e ferrovie. Nel dopoguerra è moltiplicatore di ricchezza della famiglia e della città. Un colosso del Nordest, segno di lungimiranza, con il primo grattacielo di Verona, lungo l’autostrada. Alla fine del secolo scorso, l’azienda comincia a svuotarsi. La Compometal, azienda padovana, affitta il ramo FondVer. Ma nel 2011 si chiude. 130 dipendenti senza futuro sperano nell’arrivo di Ikea che impiegherà 700 persone direttamente e 1300 nell’indotto. Continua a leggere

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