Archivi tag: immigrazione

Non riusciamo ad attrarre

Chi l’avrebbe mai detto che l’immigrazione si sarebbe ridotta e si sarebbe ripresa la valigia per “catar fortuna” all’estero? Nel 2011 nel Veneto sono arrivati poco più di 34.000 nuovi residenti, per lo più stranieri. Sono andati all’estero poco più di 9.000 persone, quasi equamente divisi tra stranieri e italiani. Dal 2008 è iniziata la flessione, con un recupero nel 2010 e un tonfo nel 2011. Espatri: la tendenza è sempre stata moderatamente crescente, con una accelerazione a partire dal 2008.

 Il Veneto rimane la quarta regione del Paese quanto a ingressi di immigrati, ma il flusso in entrata si riduce anno dopo anno e viene eroso dalla leggera crescita di flussi in uscita, oggi pari a cinque volte quelli di 10 anni fa, facendo del Veneto (dopo la Lombardia) la regione dove più alto è il numero degli abbandoni, che prendono la strada di casa o quella di nuovi Paesi dove ritentare l’avventura migratoria. Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Situazione economica 2013

Pacchetto sicurezza sull’immigrazione. Novembre 2008. La proposta diventa del governo

“La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 31)

da: Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (57)

* Aggravante clandestinità. L’immigrazione clandestina è considerata un reato.

* Per gli immigrati clandestini, se delinquono, è previsto l’aumento della pena di un terzo. La novità   è che dal carcere si passa all’ammenda.

* La pena carceraria per il reato di clandestinità avrebbe portato a un forte aumento di reclusi.   Inapplicabile: occorrerebbero tante nuove carceri e un forte potenziamento del personale.

* Si rende più difficile il ricongiungimento familiare.

* Il servizio sanitario nazionale non è gratuito per gli immigrati che soggiornano illegalmente in   Italia: devono pagare le spese anche per ricoveri ospedalieri e per tutte le prestazioni, comprese   quelle del pronto soccorso; Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Flavio Tosi e gli immigrati: quello che dice - quello che fa, Riflessioni

Anche un regolare è clandestino

In Italia si dibatte intorno all’immigrazione cosiddetta clandestina. Spesso la domanda è posta in questi termini: e’ giusto o no accettare o accogliere gli irregolari? Meritano o no i sans-papiers (persone senza documenti) di rimanere sul territorio italiano? Perché l’Italia deve essere la frontiera-colabrodo dell’Europa? Conosciamo le reazioni della gente. Basta pensare al consenso sulle ronde, alcune colorate. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti

Una nuova cultura per l’integrazione

Di Bergadano Ornella, docente universitario

Il tema dell’immigrazione provoca disagio, per cui spesso lo si rimuove. Si innesta in un contesto di smarrimento e di perdita di senso della società occidentale.

Come cittadini italiani dobbiamo farci carico della situazione nuova, aiutandoci a capire il fenomeno dell’immigrazione. In molti casi siamo noi i soggetti deboli per incapacità o difficoltà culturale, privi di strumenti di lettura della realtà che ci abilitino a comprenderla e ad affrontarla correttamente. Non attrezzarci su questo tema è imperdonabile se vogliamo essere protagonisti del futuro da costruire. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti

L’immigrato viene dal mare?

Manifesti di propaganda annunciano: “Abbiamo fermato l’invasione”, sullo sfondo di imbarcazioni gremite di migranti a Lampedusa, considerata porta d’ingresso dell’immigrazione illegale in Italia. Si fa credere che, frenando gli sbarchi, si contrasta in maniera incisiva l’ingresso irregolare. Ma gli arrivi dal mare rappresentano una modesta frazione di un fenomeno variegato e complesso. La stragrande maggioranza degli immigrati entra con un regolare visto turistico. Quando scade, il turista si trasforma in immigrato irregolare, talora con un lavoro, nero, in famiglie o imprese locali.

FRONTIERE E CONTROLLI

Gli sbarchi a Lampedusa sono assurti a simbolo di un paese sotto assedio. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti

Immigrati e italiani insieme per il futuro da costruire (74)

“Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica. Nessuno può essere costretto a far parte di un’associazione” (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, n° 20)

Dal Vaticano : l’orientamento è ad attuare un principio di indesiderabilità

Dal maggio al settembre 2008 il Vaticano i critica in quattro occasioni il governo in materia di immigrazione.

L’Osservatore Romano, a firma di don Vittorio Nozza (Caritas), avanza profonde critiche sulle nuove regole per gli extracomunitari: “Il giro di vite adottato dall’esecutivo alimenta l’intolleranza; le politiche europee prevedono restrizioni, ostacoli e barriere all’immigrazione. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, crisi economica, Riflessioni

Italiani d’America

ellis_Island

Leggiamo questa relazione come l’abbiamo trovata, con finale a sorpresa …

GLI IMMIGRATI ITALIANI NEGLI STATI UNITI, OTTOBRE 1912

Questo è tratto da una relazione dell’ispettorato per l’immigrazione  del congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti , ottobre 1912

Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Riflessioni