Archivi tag: farmacie comunali

Sono tanti i settori dell’Amministrazione in cui i conti non tornano

Per non dimenticare

2009. AGEC, per il quinquennio, prevede bilanci da profondo rosso per pagare il mutuo di 40 milioni per l’acquisto delle 13 farmacie comunali. Impossibili nuovi investimenti. I poveri si arrangino. L’Amministrazione Tosi espropria AGEC del suo compito istituzionale: fare case per chi vive tra le difficoltà. 

Estate 2010. Consigliere Uboldi: “Il Sindaco apprezza la riqualificazione di Porta Nuova e del piazzale antistante. Il progetto è dell’Amministrazione Zanotto. Nel 2002 Tosi fece ostruzionismo. Si ripete la scorrettezza: Tosi reclamizza come propri i progetti del Centro Sinistra che egli ha fatto di tutto per affossare”. Cosi va la politica!

2009. L’Amministrazione Tosi annuncia, quasi come una liberazione, la chiusura del Parco Scientifico e Tecnologico, avviato nel 2001 per favorire l’innovazione e lo sviluppo della ricerca al servizio delle aziende veronesi, in collaborazione con l’Università e con gli imprenditori locali. Motivo: non spendere soldi per un carrozzone in perdita, che non ha dato l’impulso sperato.

Recentemente si è tornati a parlare del Parco. Continua a leggere

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Archiviato in La Verona del sindaco Flavio Tosi, Riflessioni

Scricchiolii. Altra tegola sull’Amministrazione

18 inquilini denunciano il Comune: il prezzo di vendita di appartamenti popolari in un complesso residenziale in zona Sacra Famiglia è stato maggiorato (aggiunte e conteggi sbagliati: 1460 euro a mq anziché i 1178 di altri condomini della zona). Gli inquilini hanno pagato 490.000 euro in più rispetto al dovuto. Soldi che vogliono indietro.

Tensione tra il Comune, che scarica la rogna su AGEC, e AGEC che replica duramente.

Attori della vicenda:

– la ditta costruttrice: la Cta srl che fa i contratti e incassa;

– il Comune che 10 anni fa aveva programmato il complesso residenziale, accordandone la realizzazione alla Cta;

– AGEC (azienda comunale che gestisce gli alloggi di edilizia pubblica) che, con la deliberazione 39 del 2004, assume il ruolo, a nome dell’Amministrazione comunale, di “controllore sull’andamento dei lavori e sul rispetto, da parte di Cta, delle obbligazioni da essa assunte”.

Tra AGEC e Amministrazione i toni si scaldano: hanno posizioni divergenti.

Il Comune dice che era compito di AGEC controllare e che “il prezzo di vendita era stato quantificato da AGEC che ha negoziato direttamente con Cta”.

AGEC risponde: “Non si comprende sulla base di quali convenzioni il Comune chiami in causa AGEC. La convenzione aveva come Dominus l’operatore privato (Cta) e il Comune, che aveva stabilito il prezzo medio massimo degli alloggi”. Compito di AGEC era solo controllare: “La chiamata in causa del Comune è priva di fondamento”.  Continua a leggere

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Archiviato in Riflessioni, Verona che non cambia

Bilancio comunale 2010 (6)

Progetto AGEC: altro modo per permettere al Comune di spendere

Luglio 2009. L’Amministrazione Tosi cede alla sua azienda AGEC, che gestisce gli immobili del Comune, centinaia di case e di edifici che l’azienda già gestiva. Ne aumenta così il capitale di 113 milioni. Obiettivo: dare credibilità ad AGEC nei confronti delle banche, in modo che possa ottenere mutui milionari. Con questi soldi AGEC potrà acquistare le licenze delle 13 farmacie comunali, versando al Comune 40 milioni che, senza mutui, non avrebbe. Spetterà ad AGEC versare alle banche 6-7 milioni all’anno per gli ammortamenti dei mutui per le licenze delle farmacie.

Conseguenza: AGEC potrà investire pochi soldi per le case per i bisognosi, scopo per cui esiste. Continua a leggere

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Archiviato in Bilancio comunale 2010, Commenti, Comune Verona, Riflessioni

Riflessioni: il bilancio del Comune di Verona

agsm-farmaciecomunalib) Musei

Giugno 2008. Dall’1 luglio il biglietto di ingresso a monumenti e musei scaligeri aumenta di due euro:

– sarà di 4,50 euro per visitare il museo Maffeiano, la tomba di Giulietta, il museo del Teatro Romano e quello di Storia Naturale;

– sarà di 6 euro per visitare l’Arena, il museo di Castel Vecchio, la Torre dei Lamberti, palazzo Forti e la casa di Giulietta.

– per studenti, comitive, militari, volontari del servizio civile e iscritti all’Università della Terza Età i biglietti aumenteranno di un euro;

– non pagano i bambini fino ai 7 anni, gli anziani sopra i 65 anni residenti a Verona, i portatori di handicap e i loro accompagnatori.

– si prevede un ingresso agevolato (un euro) nelle prime domeniche dei mesi invernali, da ottobre a maggio.

– i biglietti cumulativi passano da 5 a 7 euro. Continua a leggere

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