Archivi tag: ex Arsenale

Ex Arsenale: Le parole della politica

Partito Democratico, con Michele Bertucco: “L’Amministrazione non ascolta i cittadini. Le nuove destinazioni d’uso richiedono varianti urbanistiche che il Consiglio comunale deve approvare. I negozi previsti sono troppi rispetto a quanto previsto dal PAT. Secondo gli Uffici comunali, gli spazi per la scuola sono sufficienti per 40 bambini; 20 in meno dei 60 previsti. Insufficienti anche gli spazi per le destinazioni museali: quelli disponibili sono appena sufficienti per trasferirvi quanto attualmente contenuto nella Palazzina di Comando. Una parte del materiale museale attualmente in palazzo Pompei sarebbe destinato a rimanere per strada, visto che Castel San Pietro, sede designata del museo, non ha spazi adeguati. Gallerie e spazi espositivi in parte si sovrappone al progetto dell’asilo nido e della “Città dei ragazzi”.

Lega Nord, con Paolo Tosato. “Sbagliato prevedere due spazi espositivi: uno a Castel San Pietro e uno all’Arsenale: tutto il Museo di Storia Naturale deve andare all’Arsenale (Corte Ovest e Palazzina Comando), Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Amministrazione Tosi, Elezioni comunali 2017, Ex Arsenale

Recupero dell’Arsenale

Istituzioni ed Enti coinvolti: autunno 2016

Comune. Il sindaco Tosi: “Affideremo l’Arsenale a “Italiana Costruzioni”, società seria e importante, che lo gestirà per 50 anni. Puntiamo ad aggiudicare l’opera entro il mandato”.

Il Comune dichiara la riconversione dell’Arsenale “opera di pubblica utilità” e la sua “fattibilità tecnica”. Restano due difficoltà:

– gli spazi commerciali (per l’azienda solo un terzo della superficie utile lorda del complesso sarebbe destinata a funzioni commerciali) non coprono le richieste di Italiana Costruzioni;

– i parcheggi: insufficienti rispetto allo standard.

Assessore Caleffi: “La superficie commerciale richiesta è maggiore di quella disponibile perché l’Arsenale fa parte dell’ATO (ambito territoriale omogeneo) del centro storico. L’art. 75 del PAT (piano di assetto del territorio) però consente di trasferire spazi commerciali da una ATO all’altra. Quindi si possono togliere mq previsti, ad esempio, per la ZAI e trasferirli sul progetto Arsenale. Occorre una variante urbanistica al Piano degli Interventi, da votare due volte a distanza di 60 giorni l’una dall’altra”.

Per accelerare i tempi di approvazione della delibera, la Giunta inserisce il progetto di restauro in una variante urbanistica “per opera pubblica”. I voti del Consiglio comunale restano due. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Amministrazione Tosi, Elezioni comunali 2017, Ex Arsenale

Il Progetto per l’Arsenale – II

I costi

Spesa complessiva per il recupero dell’Arsenale: circa 45 milioni.  Il Comune ha chiesto spazi per il Museo di Storia Naturale e per le scuole. Per averli a disposizione, verserà un anticipo e pagherà l’affitto ai gestori per i successivi 50 anni. L’aumento dell’iniziale contributo pubblico da 12 a 14,45 milioni fa diminuire l’affitto: nei primi 30 anni della gestione sarà di 430.000 euro all’anno; nei successivi 20 si abbasserà a 120.000 euro all’anno.

L’impegno economico complessivo del Comune sarà di 35 milioni per i 50 anni.

P.D. (Bertucco, La Paglia, Ugoli): “L’impegno economico del Comune, nei 50 anni, copre i due terzi dell’investimento totale: oltre ai 15 milioni accantonati rinunciando a opere pubbliche, ne mette altri 15 come affitto per gli spazi chiesti. Il Comune dovrebbe invece spendere questi soldi per un suo progetto di restauro dell’Arsenale, a stralci. I tecnici comunali stimano che tale restauro costi circa 20 milioni. Il sindaco Tosi invece preferisce spenderne più di 30 per poi privarci di quello spazio pregiato per 50 anni?”.

Secondo il Sindaco e “Italiana Costruzioni”, “ammonterà a 120 milioni la somma che spenderà chi vincerà la gara e gestirà il complesso”.

Nota. Sembra strano che non risultino quasi mai dati oggettivi sul piano della spesa preventivata come su altri. Il recupero dell’Arsenale costerà 45 milioni come da sempre si dice o molto, molto di più: più del doppio? A che cosa si riferiscono quei 120 milioni?

Lascia un commento

Archiviato in Senza Categoria

Il progetto per l’Arsenale

Le corti secondo il costruttore

Corte centrale. Sarà il centro del progetto. Una piazza-giardino ospiterà un sistema di spazi pubblici: giardini, boulevard, corti; eventi culturali, incontri, concerti e magazzini museali; verde pubblico; spazi commerciali, negozi ed esposizioni; con una struttura coperta in vetro e acciaio, sotto la quale ci sarà un “Parco – mostra dell’arte contemporanea”, con una pensilina coperta a geometria variabile e asimmetrica, come un foglio che varia da trasparente a parzialmente coperto. Un camminamento sopraelevato lungo tutto il perimetro consentirà una passeggiata con vista dall’alto su Arsenale, fiume e città storica. Gli edifici circostanti saranno adibiti a ristoranti e bar.

Corte Ovest. Ospiterà il Museo di Storia Naturale: collezioni scientifiche visitabili, “preistoria” e “geologia”. Ci saranno anche servizi direzionali (uffici e attività circoscrizionali), aule didattiche per lo studio e l’intrattenimento dei giovani; sevizi; attività culturali ed espositive; spazi verdi; un ristorante e attività commerciali.

Corte Est. Ospiterà un asilo nido per 20 bambini e una scuola materna per 60. Ci sarà la “Città dei bambini e dei ragazzi” e spazi per attività culturali ed espositive. Al centro dello spazio verde sorgerà un padiglione in legno e vetro. Alcuni edifici saranno destinati a bar e negozi. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Amministrazione Tosi, Ex Arsenale

Arsenale

Per l’Amministrazione Tosi, dopo i fallimenti accumulati (nessuna delle grandi opere annunciate si è concretizzata), gli ultimi mesi di governo cittadino sono cruciali. Deve mostrare che ha fatto qualcosa. Il recupero dell’Arsenale è una delle ultime possibilità. Il Sindaco vuole realizzare l’opera a ogni costo, anche ricorrendo a stratagemmi al limite della legalità.

Il progetto Arsenale prevede la riconversione di edifici monumentali risalenti all’epoca asburgica e la realizzazione di attività museali, espositive, congressuali, culturali, formative e ricreative; spazi commerciali e negozi; esercizi pubblici e servizi direzionali; un parco e un piccolo polo scolastico.

In questo luogo veronesi e turisti potranno trascorrere intere giornate.

Lascia un commento

Archiviato in Amministrazione Tosi, Commenti, Elezioni comunali 2017, Ex Arsenale, Parere di Tito Brunelli

Per completare il quadro: Il parcheggio

La storia. Da 28 anni “Saba Italia spa” è proprietaria dell’area dove sarà realizzato il parcheggio all’ex Arsenale. Saba ha consegnato l’opera alla Alissa che, a sua volta, l’ha assegnata all’impresa Fedrigoli. Il parcheggio sarà costruito in project financing dentro l’Arsenale, dove era il preesistente parcheggio a raso, per 400 posti, verso piazzale Cadorna. Ingresso da piazza Arsenale. Il nuovo parcheggio, interrato, sarà in parte pubblico e in parte riservato ai residenti della zona (pertinenziale). Superficie complessiva: 12.000 mq. Posti auto: 348; quelli a rotazione oraria saranno 200, di cui 3 riservati ai disabili. Box: 148. Il parcheggio sarà gestito per 60 anni dalla società “Saba Italia spa”. I lavori dureranno 2 anni. Ogni garage sarà venduto a circa 28.000 euro.
Novembre 2013. Parte il cantiere. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Amministrazione Tosi, Ex Arsenale, Urbanistica, Verona militare

Il Sindaco decide di occuparsi personalmente del futuro dell’Arsenale

Agosto 2015. Il nodo resta la riduzione della durata della concessione ai privati. La proposta definitiva non verrà presentata prima di metà settembre. Se sarà accolta, diventerà la base di gara del project financing. E’ dall’inizio dell’anno che il Comune attende.
La richiesta dell’Amministrazione è pressante: “L’Arsenale è in stato di abbandono e di degrado. Da anni promettiamo la riqualificazione e il recupero attraverso un project financing. C’era ancora l’assessore Giacino, nel 2012. Sono stati presentati più progetti. Il silenzio dura da troppi mesi. Occorre decidere come procedere”.
Gira voce che altri imprenditori siano interessati; ad esempio la finanziaria Finint, presieduta da Enrico Marchi. Idea: costituire un fondo immobiliare, con varie partecipazioni. Il Comune parteciperebbe con Arsenale, palazzo Pompei e ex convento di San Domenico. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Amministrazione Tosi, Ex Arsenale, Urbanistica, Verona militare