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Anche un regolare è clandestino

In Italia si dibatte intorno all’immigrazione cosiddetta clandestina. Spesso la domanda è posta in questi termini: e’ giusto o no accettare o accogliere gli irregolari? Meritano o no i sans-papiers (persone senza documenti) di rimanere sul territorio italiano? Perché l’Italia deve essere la frontiera-colabrodo dell’Europa? Conosciamo le reazioni della gente. Basta pensare al consenso sulle ronde, alcune colorate. Continua a leggere

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Immigrati e italiani insieme per il futuro da costruire (81)

“Tutti hanno diritto a una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione” (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, n° 7)

Don Ciotti (associazione “Libera”) : spesso le cose sono diverse da come ce le raccontano

Noi creiamo la diversità, con i nostri giudizi che spesso si fermano in superficie. Immigrato vuol dire illegalità? Evitiamo le semplificazioni. Se ti trovi senza casa, sradicato, in terra straniera, vivere è molto difficile. Continua a leggere

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Immigrati e italiani insieme per il futuro da costruire (58)

“Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona” (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, n° 3)

Stato di emergenza

Luglio 2008. Un passaggio di 4 righe del ministro Maroni annuncia “l’estensione all’intero territorio nazionale della dichiarazione dello stato di emergenza per il persistente e eccezionale afflusso di cittadini extracomunitari, al fine di potenziare le attività di contrasto e di gestione del fenomeno”. Continua a leggere

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Immigrati e italiani insieme per il futuro da costruire (43)

“Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese” (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, n° 13)

Decreto flussi 2008.

Ogni anno sono almeno 30 i milioni i migranti in fuga da conflitti e povertà, verso un futuro migliore: rappresentano una grande fonte di profitto per le mafie, dopo la droga e le armi.

Una domanda: lo Stato è in grado di guidare l’immigrazione e di controllarla, evitando l’arrivo di clandestini? La storia dice “no”. Continua a leggere

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Immigrati e italiani insieme per il futuro da costruire (42)

“Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato” (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, n° 13)

Decreto flussi

C’è chi emigra  per cercare lavoro.

C’è chi offre lavoro e spesso non riesce ad assumere i lavoratori cercati. Continua a leggere

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Immigrati e italiani insieme per il futuro da costruire (39)

“Senza esitare, con lo sguardo fisso all’orizzonte e con la gioia di Dio, abbiamo trasmesso il grande dono della libertà per consegnarlo intatto alle generazioni future” (Barack Obama)

L’integrazione: scelta e atteggiamento intelligente dell’uomo che ama l’umanità

Scrive Gianpiero Gamaleri: “Quanto avviene a Lampedusa è emblematico del nostro futuro; indica i destini di un mondo in cui l’integrazione (o vogliamo dire la parola vera: la fraternità) è la scelta necessaria e anche la più umana e intelligente. Il Sindaco dell’isola è sembrato il nocchiero di quella composita nuova comunità di cui solo gli abitanti delle nostre regioni meridionali sanno dare esempio. Nel 90% dei casi non si attraversano mari e deserti se non si è davvero disperati in cerca di speranza. Continua a leggere

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Immigrati e italiani insieme per il futuro da costruire (38)

“Mamma mia, dammi 100 lire che in America voglio andar”. Forse non ricordiamo il finale di quella triste ballata: “La tua figlia l’è andada a fondo, mai più al mondo ritornerà” (da una canzone popolare)

A Lampedusa è scontro tra mentalità

Cantavamo: “Mamma mia, dammi 100 lire che in America voglio andar …”.

E’ scontro tra modi di concepire l’uomo e la politica.

Significativo è quanto afferma, il 25 gennaio 2009, parlando ai suoi concittadini, la senatrice Angela Maraventano, leghista di Lampedusa: “Gli immigrati devono stare nella loro terra. Che ce ne frega a noi di questi disgraziati? Noi dobbiamo lottare per noi. E vi posso assicurare che Berlusconi e Maroni sono nostri amici”. Ricordiamo il “chi se ne frega”? Continua a leggere

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