Archivi tag: casa

Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (16)

“I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 18)

Lo straniero dove lo metto?

– Lo mettiamo all’albergo, appena arriva? No: costa e potrebbe mettersi in testa idee strane. Meglio in strada, ma senza farsi vedere.

– In baracche, ruderi o capanne alla carlona? No: non è dignitoso.

– Presso enti privati convenzionati? No: ci rubano soldi pubblici, degli italiani.

– In case private, spesso affittate, stracolme? No: non è igienico ed è fuori norma. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, Flavio Tosi e gli immigrati: quello che dice - quello che fa, Riflessioni

Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (12)

“La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale né qualsiasi altra restrizione della libertà personale se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 13)

Delibere AGEC. Odore di discriminazione?

L’ASGI (associazione di studi giuridici sull’immigrazione) di Trieste e l’europarlamentare Donata Gottardi intervengono:

“In materia di accesso ad alloggi di edilizia residenziale pubblica di gestione comunale, le delibere AGEC introducono una disparità di trattamento a danno di cittadini di paesi membri dell’UE e dei cittadini appartenenti a paesi terzi regolarmente residenti. Pertanto sono in contrasto con il divieto di discriminazione dei cittadini residenti in base alla nazionalità, su base etnico razziale e sulla parità di trattamento tra lavoratori migranti e nazionali. Quindi Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, Flavio Tosi e gli immigrati: quello che dice - quello che fa, Riflessioni

Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (11)

“L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 10)

Odore di discriminazione? Metrature che tagliano giuste attese

Dicembre 2007. Il Sunia (sindacato inquilini) sporge denuncia al Tribunale europeo e all’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali sui criteri di idoneità abitativa stabiliti da AGEC, che rendono difficile ottenere l’alloggio e il permesso di soggiorno da parte degli immigrati. Infatti le metrature previste per abitabilità della casa pesano anche sul rinnovo di molti permessi di soggiorno dei regolari e sui ricongiungimenti con mogli e figli. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, Flavio Tosi e gli immigrati: quello che dice - quello che fa, Riflessioni

Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (9)

“Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società” (Costituzione della repubblica Italiana, n° 4)

Il nuovo regolamento per l’assegnazione della case AGEC chiarisce la visione politica dell’Amministrazione

*Giuseppe Venturini (presidente AGEC)

Le nostre scelte rispecchiano un programma politico che i cittadini, in grande maggioranza, hanno ratificato con il voto. Abbiamo favorito i veronesi, fino a oggi discriminati. Le delibere portano equilibrio: i punti aggiuntivi privilegiano gli anziani, la povertà veronese e la residenza: prima la casa ai veronesi e, se ne restano, agli stranieri. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, Flavio Tosi e gli immigrati: quello che dice - quello che fa, Riflessioni

Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (8)

“Non si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri (nel domicilio) se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 14)

Agenzie immobiliari e immigrati. Per loro non c’è posto

Il mercato privato non vuole affittare a stranieri: almeno 16 agenzie immobiliari veronesi privilegiano gli italiani.

Febbraio 2008. La Procura avvia accertamenti e indagini.

Il bisogno di casa è molto superiore per gli immigrati. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, Flavio Tosi e gli immigrati: quello che dice - quello che fa, Riflessioni

Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (7)

“Gli accertamenti e le ispezioni (nelle case) per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali sono regolati da leggi speciali” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 14)

Case AGEC: i dati. Chi ottiene una casa AGEC non esce più

Per ben valutare è necessario conoscere:

– al 31 dicembre 2007 le case Agec erano 3.829;

– di queste quelle assegnate a immigrati erano 245; Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, Flavio Tosi e gli immigrati: quello che dice - quello che fa, Riflessioni

Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (6)

“Il domicilio è inviolabile” (Costituzione della Repubblica Italiana, n° 14)

3) Questione casa: case AGEC ? Di fatto impossibile per gli immigrati

Una possibilità per gli immigrati è la casa popolare comunale. Verifichiamo.

Settembre 2007. L’azienda comunale AGEC approva nuove regole per l’assegnazione delle case popolari. Due delibere garantiscono più punti ai cittadini italiani che sono a Verona da più anni:

– la prima assegna 4 punti in graduatoria a residenti nel Comune da oltre 20 anni; 2 punti a chi è in città da 15 anni; 1 punto a chi vi risiede da 10 anni o vi svolge l’attività lavorativa principale da un minimo di 8 a un massimo di 20 anni. Chi è a Verona da meno di 10 anni non ha diritto di fare domanda di casa; Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, Flavio Tosi e gli immigrati: quello che dice - quello che fa, Riflessioni

Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (5)

“Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi” (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, n° 16)

2) Il sindaco Tosi è buono: vuole che gli immigrati abbiano una bella casa e li difende da chi li sfrutta. Intanto li obbliga a lasciare la casa che hanno o a non far arrivare i familiari

Il sindaco Tosi dichiara di voler difendere gli immigrati dagli sfruttatori. Dice: “Occorre incidere con severità su chi sfrutta persone in regola con residenza e lavoro. Vengano allontanati tutti gli stranieri, anche comunitari, che subaffittano stanze o parti di appartamento a connazionali, a prezzi esorbitanti e spesso in condizioni degradate. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, Flavio Tosi e gli immigrati: quello che dice - quello che fa, Riflessioni

Quello che il sindaco Tosi dice e quello che fa (4)

“Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno uguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all’atto del suo scioglimento” (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, n° 16)

Per quanto riguarda l’Amministrazione per gli immigrati la casa non c’è

1) Questione casa. La metratura richiesta aumenta. Permessi di soggiorno e ricongiungimenti familiari in pericolo

Governo del Centro Sinistra: per ottenere il certificato di idoneità, un inquilino doveva avere un alloggio di almeno 14 metri quadrati (mq) calpestabili; i mq diventavano 28 per due persone; 42 per tre persone e 56 per quattro. Erano richiesti ulteriori 10 mq per ogni inquilino oltre il quarto. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, Flavio Tosi e gli immigrati: quello che dice - quello che fa, Riflessioni