Archivi categoria: sociale

La scuola nel progetto Rom

Chi ha dubbi sull’intervento promosso a Verona a favore dei Rom legga questo resoconto.

Il 9 maggio 2008, presso l’Ufficio Scolastico Provinciale di Verona, si è tenuto un convegno dal titolo “Cittadinanza europea attiva per il popolo Rom: buone pratiche per l’inclusione e la coesione sociale”. Sono intervenuti il dirigente provinciale Giovanni Pontara, il direttore del “Don Calabria” Stefano Schena con il collaboratore Gianni Corradi, Annalisa Tiberio dell’Ufficio interventi educativi, Giuliana Donzello Romanologa (“Un’esperienza in ambito di inclusione sociale dei Rom a livello scolastico”), Patrizia Ceola dell’Ufficio scolastico regionale per il Veneto e il Rom Nazzareno Guarnieri. Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Comune Verona, sociale

Moschea. Continua la caccia al diverso

Lettera dei lettori NON pubblicata su l’Arena

Per “Lettere al Direttore”. L’Arena

Alessandro Montagnoli, sindaco di Oppeano e neo deputato al Parlamento, ha deciso di utilizzare a uso pubblico l’area in cui sorgeva la moschea. Molti veronesi sono d’accordo. Motivazioni: “Non è questione politica. E’ problema degli islamici, legato alla loro difficoltà di integrazione: devono accettare le nostre regole e il nostro modo di vivere. Poi potranno chiedere di pregare secondo la propria fede. Non si può reclamare in Italia un diritto che viene negato negli Stati islamici. Potremo chiedere il parere della popolazione con un referendum”.

Leggiamo nella “Dichiarazione sulla libertà religiosa” del Concilio Ecumenico Vaticano II^: Continua a leggere

1 Commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, sociale

Riflessioni sugli “anziani” (11)

RIFLESSIONI IN PERIODO ELETTORALE

Alcuni dati, solo superficialmente affrontati in campagna elettorale, sconquassano il nostro presente e il nostro avvenire e richiedono politici capaci di prefigurare e di costruire il futuro.

A) Su circa 60 milioni di cittadini italiani, gli aventi diritto al voto il 13 e 14 aprile scorso eravamo più di 47 milioni. Ciò significa che, in Italia, i giovani sotto i 18 anni sono circa 13 milioni, tra i quali l’apporto degli immigrati e dei loro figli nati in Italia è consistente. Significa anche che, se non ci sarà una netta inversione di tendenza per quanto riguarda le nascite, tra 80 anni i cittadini di origine italiana saranno meno della metà degli attuali e in notevole parte anziani. Il dato è sconvolgente: ci parla di un popolo che decide di scomparire. Possiamo far finta di niente? Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, sociale

Riflessioni sugli “anziani” (10)

ALTRI PROGETTI …

Accenno ad altri progetti concretizzati o su cui ci stavamo muovendo:

– il progetto “Estate anziani“, avviato dopo l’estate 2003 con i guai ai quali abbiamo accennato. I dirigenti dell’Assessorato possono dare ogni informazione.

– il progetto di ristrutturazione di abitazioni AGEC a San Bernardino-via D’Azeglio, in seguito alla nostra partecipazione a una proposta nazionale. Siamo stati scelti e premiati con poche altre città italiane. L’abbiamo presentato durante l’Expo del maggio 2005 presso la Fiera di Verona. Non se ne parla più. Credo che si debba informare la città sullo stato degli interventi. Prevedevamo un “Centro anziani protagonisti nel quartiere”, una palestra, un ambulatorio e appartamenti protetti (uno già inaugurato) per malati di mente in reinserimento nel tessuto sociale. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, sociale

Riflessioni sugli “anziani” (9)

IL PORTIERATO SOCIALE

Nelle riflessioni programmatiche in Assessorato, con dirigenti e responsabili molto guardinghi; negli appuntamenti con il Terzo Settore e con il volontariato e soprattutto negli incontri del gruppo di collegamento e di progettazione (Assessorato, USSL 20, IAA, AGEC, volontariato), pur valutando con soddisfazione il lavoro che stavamo facendo, ci rendevamo conto che le realizzazioni in atto e quelle in programma erano importanti ma insufficienti: partivano infatti dalla situazione attuale che prevede che l’anziano o chi ha bisogno si rivolga alle istituzioni socio-sanitarie. Sappiamo però che la maggior parte degli anziani non va in cerca dei servizi sociali e sanitari; si arrangia come può, con l’aiuto dei familiari, se disponibili, di amici, di gruppi parrocchiali e simili. C’è però un limite oltre il quale questi aiuti si fermano o faticano a essere continuativi. Avviene quando l’autosufficienza va in crisi: la persona, da sola o con gli aiuti a disposizione, non ce la fa più. Allora in casi estremi gli anziani si isolano fino a morire: ogni tanto succede. Spesso queste persone fanno una vita grama, al limite della sopravvivenza, in isolamento. Si tratta di migliaia di anziani a Verona. Che fare?

Un’idea è nata tra noi, anche valutando esperienze di altre città. In particolare un gruppo del Rotari, dopo aver accompagnato e controllato il cammino che stavamo compiendo per garantirsi che lavoravamo bene, ci ha presentato il percorso in atto in quartieri del Comune di Milano, con il decisivo apporto della Caritas Ambrosiana. Ci hanno anche garantito un sostegno economico.

L’idea è quella del “portierato sociale“. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, sociale

Riflessioni sugli “anziani” (8)

POSTI LETTO PER ANZIANI IN STRUTTURE DI ACCOGLIENZA

Una constatazione: se giriamo le case di riposo per anziani di Arcole, San Bonifacio, Monteforte, Tregnago, Grezzana e paesi limitrofi, fino a San Martino Buon Albergo, troviamo centinaia e centinaia di anziani provenienti dal Comune di Verona e ancora in esso residenti. “Meglio così – ho sentito dire – in quei luoghi si respira meglio: l’aria è più salutare che in città”. Da questo punto di vista si può essere d’accordo. A parte le battute, ragioniamo un po’: portare un anziano in una casa di riposo è di per sè, in molti casi, un colpo duro: si può perdere la volontà di vivere. Se poi l’anziano viene portato a decine di chilometri dal luogo in cui è sempre o a lungo vissuto, nel quale vivono figli, parenti e gli amici con cui ha condiviso parte della vita, in particolare negli anni della vecchiaia, il colpo può essere pesante al punto da schiacciare. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, sociale

Riflessioni sugli “anziani” (7)

IL CENTRO SANITARIO DI MARZANA

E’ una opportunità di assoluto rilievo socio sanitario per i nostri concittadini e non solo. Il Centro di Marzana si trova in una località amena: l’aria che si respira è più sana che altrove; gli spazi verdi e liberi, a disposizione degli ospiti, sono abbondanti, forse unici nel nostro territorio; i servizi sono di prim’ordine. Eppure la nostra città ha permesso il declino di questa importante struttura sanitaria. Qualcosa si è mosso: è aumentata la capacità ricettiva, per l’impegno convergente di Enti pubblici (USSL 20, Comune di Verona-Assessorato ai Servizi Sociali, IAA, Azienda Ospedaliera) e per l’apporto importante di presenze politiche e di persone della Valpantena. In questo ambiente hanno giocato e giocano un ruolo rilevante, troppo spesso non chiaro, gruppi privati che scavalcano, legalmente, le istituzioni locali, in un rapporto diretto con la Regione. Gli interessi in gioco sono enormi. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Comune Verona, sociale