Archivi categoria: AGEC

Considerazioni finali di Tito Brunelli. (3)

A ognuno il suo compito. Altrimenti tutto si sfascia

Quando mancano i soldi un Sindaco cosa può fare? Si è assunto degli impegni con i concittadini e cerca di concretizzarli. Può prelevare soldi dalle aziende comunali, impedendo loro di adempiere al loro compito originario ed essenziale, per quanto riguarda AGEC quello di muovere il mercato della casa, mettere a disposizione di chi non l’ha una abitazione, recuperare immobili vecchi e malandati?

Per quanto riguarda AGEC, da quando il Sindaco le ha affidato i nuovi compiti:

– sono importanti le mense scolastiche,

– sono importanti i cimiteri e le onoranze pubbliche,

– sono importanti le farmacie (potevano però restare in gestione al Comune),

– ma prima viene la casa, per chi ne è privo e per chi corre il rischio di perderla o di non trovarla.

E soprattutto prima viene l’onestà.

Quando il sindaco Tosi ha deciso di affidare ad AGEC (meglio: a Sandro Tartaglia) la gestione di settori importanti del servizio comunale, era certo dell’onestà del dg? Si era informato su di lui? E’ vero che Tartaglia era stimato in città, per cui la scelta del Sindaco non ha destato meraviglia. Evidentemente però l’indagine non era andata a fondo e il danno subito ha fatto risaltare la gravità degli eventi. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in AGEC, Amministrazione Tosi, Aziende partecipate, Parere di Tito Brunelli

Considerazioni finali di Tito Brunelli. (2)

Caccia ai soldi

L’Amministrazione Tosi si è trovata a vivere un tempo difficile sul piano economico: le casse comunali sono vuote. La crisi planetaria non ha concesso scampo. Il sindaco Tosi però ha deciso di presentarsi come il “Sindaco del fare”. In tempi normali, sul piano economico, essere sindaco a Verona è un privilegio. Per merito dell’intelligenza e della lungimiranza di tanti veronesi del passato, la nostra città ha numerose “musine”: molti i soldi da spendere. Basti pensare a

– “Fondazione Cariverona” che investe ogni anno sul nostro territorio parecchie decine di milioni;

– AGSM e, con consistenza molto minore, AGEC, AMIA, ATV. Negli ultimi 10 anni il Comune ha prelevato da AGSM oltre 100 milioni in contanti;

– pacchi di azioni (Fiera) e un patrimonio immobiliare ricchissimo, venduto a man bassa da Tosi;

– un territorio pure venduto dal Sindaco con una accelerata impressionante.

Eppure, nonostante prelievi e vendite, negli anni del sindaco Tosi il bilancio comunale è stato una preoccupazione e le scelte compiute per risanarlo presentano molte negatività.

Puntiamo l’attenzione sull’azienda AGEC.

Nei suoi confronti, la pensata di Tosi è stata micidiale. Il Sindaco ha deciso di vendere le farmacie comunali ad AGEC. L’azienda, per realizzare l’operazione, ha ottenuto un mutuo di 40 milioni, subito trasferito alle casse comunali. Il Comune così ha potuto spendere 40 milioni per il suo bilancio e AGEC ha affrontato il peso di restituire quei soldi a chi li ha prestati. Conseguenza: AGEC, dovendo pagare il mutuo, per 5 anni (si vedrà nel tempo quanto sarà lungo il periodo per la ripresa) non ha avuto i soldi per costruire nuove case popolari e per recuperare le case malandate e in abbandono: il suo compito originario. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in AGEC, Amministrazione Tosi, Aziende partecipate, Parere di Tito Brunelli

Considerazioni finali di Tito Brunelli.

I Veronesi neppure se ne accorgono: Questo è il vero dramma!

Se qualcuno dicesse che:

– una grande azienda pubblica veronese, AGEC, favorita dal Sindaco, da anni presenta un bilancio con un deficit pesante, sui 6 milioni;

– uno degli ultimi Presidenti di questa azienda (Croce), voluto dal Sindaco, è stato cacciato violentemente dallo stesso Sindaco;

– un altro Presidente, voluto dal Sindaco, dopo pochi mesi dall’incarico, ha colto la prima occasione per andarsene;

– Venturini, presidente che ha preceduto Galli Righi è stato indagato e condannato in primo grado;

– Tartaglia, lo storico direttore generale dell’azienda, e alcuni suoi collaboratori sono finiti prima in carcere e poi agli arresti domiciliari e, a conclusione di due processi penali, sono stati condannati in primo grado per aver “turbato” aste pubbliche, pilotato le gare per la gestione delle mense scolastiche pubbliche, distrutto documenti pubblici e favorito, in tutti i vergognosi modi possibili, il direttore generale;

– altri dirigenti e dipendenti AGEC sono indagati;

– il CdA che ha preceduto l’attuale, voluto dal Sindaco, nell’autunno scorso è stato cancellato dal Sindaco stesso;

– l’attuale CdA, nominato dal Sindaco circa 10 mesi fa, è caduto in disgrazia, duramente richiamato dallo stesso Sindaco per non aver rispettato le indicazioni ricevute, …

Se qualcuno azzardasse di dire e ripetere che questa è la situazione dell’azienda comunale che ha il compito di gestire le case comunali e che ha avuto dal Sindaco, negli ultimi 7 anni, Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in AGEC, Amministrazione Tosi, Aziende partecipate, Comune Verona, Eredità Tosi, Parere di Tito Brunelli

AGEC e modernità

Maggio 2015. Qual è lo stato della digitalizzazione in AGEC, per garantire al cittadino un accesso più rapido e rendere trasparente l’attività amministrativa? In AGEC la possibilità di dialogo on-line tra azienda e cittadini è limitata. I moduli per avere un alloggio in locazione vanno ritirati e riconsegnati a mano, in sede. E’ invece scaricabile dal sito la modulistica cimiteriale, relativa a trasporti e attività necroscopiche. Navigando nel sito si trovano informazioni su cremazione, disponibilità di tombe di famiglia, mappa delle farmacie comunali, richiesta di autorizzazioni varie. Utile la sezione dedicata alla “ricerca dei defunti”: inserendo le generalità, si viene a sapere dove è sepolta la persona cercata. Moderno e accattivante è il sito sulla refezione scolastica. Sono scaricabili i moduli, per adulti e piccini, per iscriversi al servizio di ristorazione scolastica e per chiedere una dieta particolare per motivi di salute o etico religiosi. Nella sezione menù possiamo sapere – in tempo reale – cosa mangiano gli iscritti alle scuole d’infanzia, primaria e secondaria. Di ogni piatto vengono fornite indicazioni sugli allergeni contenuti e sulla presenza di glutine.

Lascia un commento

Archiviato in AGEC, Aziende partecipate

Pareva una ottima soluzione..

Progetto super holding

Ottobre 2014. A fusione tra AGSM e AMIA teoricamente già avvenuta, si parla dell’ingresso di parte di AGEC nella holding comunale. L’assessore Toffali conferma l’intenzione di andare avanti: “Valutiamo la sostenibilità dell’operazione in base a uno studio su cui confrontarci con AGEC”.  Pare il languore della morte.

Luglio 2015. L’Amministrazione, sollecitata, si dice favorevole alla holding a guida AGSM: dopo AMIA, dovrebbe entrare AGEC. Si aspetta il cambio di presidenza in AGSM.

Aprile 2016. Discussione del bilancio AGEC 2015. Secondo Galli Righi, alcune clausole rendono difficile il passaggio delle farmacie a AGSM Holding. La trasformazione di AGEC in spa è rallentata da problemi insorti con la banca francese Dexia, con la quale AGEC aveva concordato il pagamento delle farmacie comunali. Nel contratto è previsto che, se AGEC avesse mutato struttura societaria dismettendo parte del suo patrimonio (le farmacie), avrebbe dovuto pagare una forte penale. Galli Righi : “Mi sarei ben guardato dal firmare quel contratto, sottoscritto nel 2008”. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in AGEC, AMIA, Aziende partecipate

Ecco altri due problemi….

Cremazione

Dicembre 2014. E’ boom di richieste (si arriva a 50 in lista d’attesa): per una cremazione si attende oltre 3 settimane. Crescono i problemi organizzativi in AGEC.

Galli Righi: “Si valuta un secondo forno crematorio, vista la crescente domanda”.

Cimiteri

Maggio 2015. AGEC indice l’appalto per la gestione dei 23 cimiteri del Comune di Verona. In seguito a ricorsi per stabilire i vincitori, vengono emesse due sentenze, contrapposte:

Fine giugno 2012: i giudici lagunari annullano l’esito della gara indetta nel 2011, per la presenza nella commissione di gara del direttore Tartaglia e del dipendente aziendale geometra Castagna: il duplice ruolo mette in dubbio la necessaria terzietà dell’organo giudicante, che dovrebbe essere estraneo alla gestione del servizio oggetto della gara d’appalto.

A distanza di tre anni, il Consiglio di Stato si esprime in senso opposto, richiamandosi a una sentenza della Corte Costituzionale. “Si elimina la norma in questione e si accoglie il ricorso di AGEC, decretando legittima l’assegnazione dell’appalto per la gestione dei cimiteri”, non in contrasto con l’ordinamento costituzionale”.

Lascia un commento

Archiviato in AGEC, Aziende partecipate

Questioni aperte in AGEC

Febbraio 2015. Le richieste per ottenere in affitto un alloggio AGEC sono 2015. Gli stranieri sono 710; tra cui 351 extracomunitari e 339 cittadini comunitari. Per procedere si richiedono il permesso di soggiorno almeno biennale e un lavoro. Richieste esaudite: 203 nel 2014 e nei primi mesi 2015: un quinto delle persone in difficoltà economiche e bisognose di un tetto (anziani indigenti, famiglie sfrattate o pignorate, portatori di handicap, genitori singl con minori a carico) hanno trovato risposta. Le richieste sono in crescita. L’attesa per un alloggio AGEC è lunga. Le abitazioni subito disponibili sono 25. Necessitano di ristrutturazione 46 alloggi, in cattive condizioni. E i soldi scarseggiano. Galli Righi riprende il ritornello: “Valutiamo la vendita di immobili di pregio per recuperare soldi”.

Febbraio 2016. La CISL, a nome dei residenti negli edifici AGEC di San Bernardino, denuncia pericoli nei cortili e nelle soffitte. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in AGEC, Aziende partecipate