Archivi del giorno: 23 maggio 2019

Ascoltiamo Il presidente Mattarella

Rappresenta una luce per il popolo italiano e non solo

“L’Unione Europea, nella quale l’Italia vuole continuare a essere protagonista, necessita di completamenti, miglioramenti e adattamenti. La logica della storia però, più forte di polemiche, deviazioni e contestazioni, va verso l’integrazione tra persone e popoli. Non prevarranno blocchi e ostruzionismi , che portano alla paralisi.

Il sovranismo (“Ognuno è padrone a casa sua, nel proprio Stato”) non minaccerà l’Unione Europea. Proprio gli euroscettici risvegliano l’appartenenza degli Europei alla casa comune. Chi passa il tempo a denigrare le istituzioni e le politiche dell’Unione Europea mobilita la maggioranza della popolazione, che conserva la sua fiducia nell’Europa unita, al fine di evitare tensioni e conflitti che potrebbero risultare devastanti. E’ illusione che la nostra vita migliori se viviamo in uno splendido isolamento, senza regole e nel tentativo di affermare interessi esclusivi. Un mondo dominato dal sovranismo è senza amici e conduce a diffidenze crescenti, a frizioni e a nuovi conflitti, che rischiano di colpire tutti. Temiamo un vuoto politico che paralizzi il Vecchio Continente e gli impedisca di svolgere un ruolo utile nelle relazioni internazionali, con il pericolo di forti squilibri, capaci di mettere a repentaglio il progresso del pianeta.

L’appartenenza alla comunità internazionale non può essere parziale: quando conviene. E’ vero che la solidarietà è mancata e le regole fissate da enti internazionali, come l’ONU, sono risultate inefficaci. Esse però possono essere aggiornate o sostituite, ma non rimosse. Le difficoltà non vanno ignorate, ma neanche esagerate. Le sfide vanno gestite attraverso il dialogo, il confronto e il compromesso alto. Solo una soluzione europea e mondiale potrà permetterci di governare fenomeni che rischiano di scuotere il globo. Nessuna sfida, come le emergenze climatiche e le migrazioni, può essere affrontata e vinta da singoli paesi. Pur con i suoi limiti, è evidente il successo del cammino europeo in termini di pace, benessere e crescita sociale, a conferma del fatto che l’Europa è, prima di tutto, una comunità di valori, basata sul rispetto della dignità umana e della democrazia, sull’uguaglianza e sulla prevalenza del diritto.

Confido in particolare nei giovani, che sono francesi, italiani, tedeschi ed europei. Viaggiano in Europa in libertà e non vogliono rinunciarvi. Sono consapevoli di condividere un destino comune”.

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