Archivi del giorno: 22 marzo 2019

Collocazione internazionale: con l’Occidente o con l’Oriente?

18 aprile 1948: il popolo italiano vota e decide la sua collocazione internazionale: l’Italia si ancora all’Occidente, aderisce al Patto Atlantico (1949) ed è coinvolta nel processo di integrazione europea. La larga maggioranza degli Europei (Italiani e Belgi in prima linea) è favorevole all’integrazione europea come strada maestra per la rinascita del Continente, con vantaggi economici per tutti. Le difficoltà intervengono quando l’Europa da realtà economica diventa anche fatto politico, oggetto di dispute e di conflitti. Col passare degli anni la crescente lontananza tra i cittadini e i cosiddetti burocrati europei rende l’Europa poco credibile e poco presentabile. Le elezioni europee del maggio 2019 possono segnare il declino dell’idea stessa di integrazione europea, a favore degli Stati nazionali. Anche molti italiani sembrano mettere in discussione le scelte pro Occidente; probabilmente però non hanno intenzione di guardare verso Oriente (Russia e Cina). Preoccupano le aperture filo russe di Salvini che punta a cancellare le sanzioni economiche contro la Russia, che non rispetta gli accordi sottoscritti e occupa la Crimea e territori dell’Ucraina. Se lo facesse l’Italia? Lo stesso Salvini ha difeso i dazi imposti da Trump “per arginare la prepotenza tedesca”.  Che l’Europa si presenti agli appuntamenti internazionali divisa e che l’Italia appoggi Trump crea sospetti. L’Europa teme che Salvini voglia staccare l’Italia dall’Unione. Di Maio attenua le diffidenziazioni: “La funzione dell’Italia è nell’ambito della NATO, dell’alleanza occidentale. Restiamo però dialoganti con la Russia e i Paesi del Mediterraneo”. Al che Salvini ribadisce: “Al governo mi hanno mandato gli Italiani; a loro rispondo. E non arretro”. Continua a leggere

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Archiviato in Elezioni europee 2019