Archivi del giorno: 16 marzo 2019

La democrazia e il possibile nuovo corso in Europa

Cardine della democrazia è il principio che tutti gli uomini nascono eguali. Il suo fondamento è che ogni uomo è razionale.  La democrazia è il risultato di processi lunghi, capaci di abilitare chi fa politica a ‘sentire’ il Paese; a interpretare il sentimento popolare senza farsi condizionare; a tutelare i diritti delle persone e dei popoli; a elaborare proposte per le nuove generazioni guardando al domani, non al consenso immediato. La democrazia presuppone che la maggioranza dei cittadini percepisca la classe politica come legittima e capace. La democrazia procede nel rispetto del principio di maggioranza: chi ha più voti governa. La selezione della classe dirigente è determinante: va rifiutato il criterio della mediocrità e dell’obbedienza al capo. La fiducia nell’intelligenza dell’uomo, soprattutto con le guerre mondiali, ha subito scosse quasi irrimediabili: si può credere nella razionalità umana?  La corruzione, il trasferimento delle decisioni a livello sovranazionale, il rifiuto delle élites, la crisi economica che crea disuguaglianze, la carenza propositiva dei partiti di opposizione hanno determinato il rifiuto delle classi politiche tradizionali e l’improvvisa ascesa di nuovi movimenti, anch’essi guidati da un ristretto gruppo dirigente. Al rapporto che legava i dirigenti di partito a iscritti ed elettori attraverso una capillare organizzazione sul territorio, si è sostituito un rapporto attraverso i media digitali, aperto a possibili, incontrollate manipolazioni. Continua a leggere

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