Archivi del giorno: 29 gennaio 2018

Unione Europea: un passato da ricordare e da non ripetere

Mettiamo in moto la memoria: una decina di anni fa come era considerata l’Italia dall’Unione Europea e dal mondo? L’opinione comune era che fosse al tracollo: “Dopo la Grecia (spolpata delle sue ricchezze, dei suoi beni e della sua dignità, anche da organismi economici internazionali) tocca all’Italia: rischio fallimento”. L’Unione Europea (UE) poi riteneva che non ci fossero in Italia interlocutori politici all’altezza del compito di salvarla dalla bancarotta. Si moltiplicarono gli appelli al Presidente della Repubblica Napolitano, ritenuto l’unica autorità italiana affidabile, mente il Presidente del Consiglio Berlusconi non garantiva il buon governo. Berlusconi continua a parlare di quegli eventi come di un Colpo di Stato, illegale. Proviamo a ricordare le immagini televisive dei vertici dei capi di stato dell’UE: Berlusconi girava a vuoto; era isolato, sfuggito, addirittura deriso. Non gli rimaneva che fare le corna ai colleghi. Politica ed economia ritenevano il governo Berlusconi responsabile dell’economia spazzatura che condannava l’Italia alla deriva. Anche importanti alleati di governo hanno abbandonato Berlusconi, invitandolo a liberare il campo. Berlusconi stesso, riconoscendo la gravità della situazione, ha accettato di lasciare a Napolitano la libertà di correre ai ripari, arrivando a dimettersi e a lasciare spazio a Mario Monti. Berlusconi poi, con i capi dei principali partiti, ha convinto i suoi a votare a favore del governo Monti e ha chiesto a Napolitano di rimanere Presidente della Repubblica alla scadenza del suo mandato. E’ questo il Colpo di Stato?

Intanto però l’Italia aveva perduto ogni credibilità in Europa. Continua a leggere

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