Chi votiamo? -6-

Torniamo a domandarci: cosa hanno fatto le Amministrazioni Tosi ?

All’inizio delle riflessioni sulle Amministrazioni Tosi, abbiamo chiesto di elencare cinque opere importanti che esse hanno realizzato in 10 anni. Veniamo incontro a chi non ce l’ha fatta. Eccole: parcheggi (bene o male, ma ci sono), telecamere in città, guerra ai “vu cumpra”, parco San Giacomo, ponte San Francesco, corso Milano, crescita del turismo. Decisamente poco in 10 anni! Flavio Tosi resta nella storia come il Sindaco del tanto chiacchierare e del “nulla fare”. Verona doveva diventare “città chiusa ai poveri e aperta ai ricchi”. La storia dimostra che i poveri “li abbiamo sempre tra noi”, anche se non li vogliamo.

Il sindaco Tosi non lo vuole ammettere, ma è cosciente del suo fallimento. Lo prova il depliant che diffonde nelle nostre case, come campagna elettorale. Pubblica le fotografie del filobus, con la scritta “già partiti i lavori” (tutto fermo); dell’Arsenale, con la scritta: “il cantiere a settembre” (impossibile); di Adigeo, centro commerciale spuntato come un fungo (nessuna scritta); del traforo, con la scritta

“abbiamo aggiudicato la gara nel 2013. Noi lo facciamo” (non è vero); di IKEA, con la scritta: “approvazione entro luglio 2017”. (scommettiamo che non è vero?) Il depliant dice il vero sui parcheggi (bene e male, ci sono) e sulle 250 telecamere. Il resto che leggiamo sono dati generali, sui quali l’Amministrazione Tosi ha avuto poca influenza. Lo ha detto e ripetuto Confindustria, in modo chiaro. Ci riferiamo al tasso di disoccupazione al 5,3%; al record di investimenti immobiliari: + 24%; al primato in Veneto per immatricolazioni auto e camion; al primato in Italia per aumento della natalità; alla crescita del turismo, al numero di visitatori e di presenze in Arena, alle grandi mostre e nei mercatini; alla diminuzione dei dipendenti comunali, al pagamento delle ditte in 17 giorni; all’efficienza; ai permessi di costruire rilasciati in 71 giorni; al primato nella lotta all’evasione fiscale; al contenimento della tassazione locale; alla realizzazione di oltre 240.000 metri quadri di aree verdi. Depliant di una pochezza sorprendente, che corrisponde alla realtà.

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Archiviato in Elezioni comunali 2017, Parere di Tito Brunelli

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