Chi votiamo? -5 –

Amministrazioni Tosi: i grandi fallimenti

Progetti faraonici falliti o fermi: Passante Nord con galleria delle Torricelle e ponte sull’Adige, Ca’ del Bue, ex Lux, ex Cartiere (prima al centro dell’attenzione, poi nel dimenticatoio), grandi spazi per la Fiera (area ex Polo Finanziario), ex caserma Passalacqua, recupero della Torre del Gardello, sede dei Vigili urbani. Chi paga i costi per progetti e opere varie?

– Importanti enti in grave  difficoltà, gravati da debiti pesanti: Fondazione Arena, aeroporto Catullo.

Enigma Filobus. L’annuncio del filobus risale a più di 9 anni fa. Nel luglio 2016 è stata posta la prima pietra. Nessun seguito. Il Sindaco ha ripetuto decine e decine di volte che i lavori stavano partendo. Ma mancano il piano generale della mobilità cittadine e provinciale e i parcheggi scambiatori (senza i quali i lavori non si possono avviare). Non è deciso poi se, in Borgo Venezia, entrambe le linee del filobus passeranno da via Pisano o una da via Pisano e l’altra da viale Spolverini. Non si sa cosa avverrà in via Rosa Morando (si è parlato di case da abbattere), nella strettoia di via San Paolo, in via Mameli e in via Città di Nimes.

Dicembre 2016: il Sindaco proclama che i lavori del filobus erano avviati. In effetti si è scavato in piazzale Scuro, in altre aree di Borgo Roma e in viale Palladio, tra la stazione ferroviaria e lo Stadio. Nessuna opera in superficie però. Tutto è stato coperto. Oggi resta un piccolo cantiere in zona Stadio, fermo. E’ prevedibile che resterà così per alcuni mesi. Poi tutto sarà smontato.

Qualcosa di simile è avvenuto nell’aprile 2016, quando alcuni “tecnici” hanno segnato con gessetti il piazzale dello Stadio. Nessun seguito. Lavori dimostrativi? Se mancano la progettazione esecutiva e le soluzioni delle scelte viabilistiche aperte, gli interventi non possono andare oltre lo scavo di buche che dovrebbero servire ad ospitare i sostegni delle linee aeree. C’è chi scommette (noi siamo tra questi) che i lavori siano finti: un imbroglio elettorale. Il Sindaco ha bisogno di mostrare che fa. Ma senza il progetto definitivo del filobus non si procede.

– parentopoli: si sono susseguiti processi (uno è in atto) per possibili favori a parenti e amici di assessori , politici e simili. Anche se si arrivasse all’assoluzione, resta pesante la voce diffusa di favoritismi vari.

-il caso Arsenale. Per avviare la ristrutturazione, il Sindaco ha ceduto il complesso a privati per 50 anni, permettendo che si trasformi in centro commerciale. Per recuperare i 14,8 milioni quale contributo pubblico per il ‘nuovo Arsenale’ il Sindaco non ha trovato di meglio che azzerare o posticipare 37 opere pubbliche già programmate e inserite in bilancio a favore dei quartieri, per un totale di 10.050.000 euro, ai quali vanno aggiunti 4,8 milioni arrivati da AGSM.

AMT (azienda comunale trasporti) è inutile: i suoi compiti potrebbero essere realizzati da altri enti comunali, risparmiando soldi per la struttura, per presidente e consiglieri del CdA, per dirigenti e dipendenti. Perché il Comune tiene in piedi AMT? La Provincia ha chiuso da tempo il corrispondente APTV.

Lascia un commento

Archiviato in Elezioni comunali 2017, Parere di Tito Brunelli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...