Recupero dell’Arsenale

Istituzioni ed Enti coinvolti: autunno 2016

Comune. Il sindaco Tosi: “Affideremo l’Arsenale a “Italiana Costruzioni”, società seria e importante, che lo gestirà per 50 anni. Puntiamo ad aggiudicare l’opera entro il mandato”.

Il Comune dichiara la riconversione dell’Arsenale “opera di pubblica utilità” e la sua “fattibilità tecnica”. Restano due difficoltà:

– gli spazi commerciali (per l’azienda solo un terzo della superficie utile lorda del complesso sarebbe destinata a funzioni commerciali) non coprono le richieste di Italiana Costruzioni;

– i parcheggi: insufficienti rispetto allo standard.

Assessore Caleffi: “La superficie commerciale richiesta è maggiore di quella disponibile perché l’Arsenale fa parte dell’ATO (ambito territoriale omogeneo) del centro storico. L’art. 75 del PAT (piano di assetto del territorio) però consente di trasferire spazi commerciali da una ATO all’altra. Quindi si possono togliere mq previsti, ad esempio, per la ZAI e trasferirli sul progetto Arsenale. Occorre una variante urbanistica al Piano degli Interventi, da votare due volte a distanza di 60 giorni l’una dall’altra”.

Per accelerare i tempi di approvazione della delibera, la Giunta inserisce il progetto di restauro in una variante urbanistica “per opera pubblica”. I voti del Consiglio comunale restano due.

Uffici comunali: i 5.700 mq di commerciale richiesti non sono consentiti. Per l’intero centro storico della città, il PAT ne prevede 2.810. Si richiederebbe una variante urbanistica: tempi lunghi e due votazioni in Consiglio comunale a distanza di 6 mesi una dall’altra: il che farebbe saltare ogni possibilità di avviare la gara del project financing a inizio 2017”.

Ing. Ortolani: “Unicredit finanzierà i 30 milioni di lavori dell’impresa solo se saranno rispettati i tempi concordati”. Ci pensa l’Amministrazione.

Fondazione Cariverona, proprietaria di Castel San Pietro: vuole portare sul colle una parte del Museo di Storia Naturale. Tutto non ci sta.

Italiana Costruzioni sarà responsabile del recupero, del restauro e della gestione dell’Arsenale per 50 anni. Progetto pronto entro il 2016. La condizione è che il Consiglio comunale voti, entro novembre 2016, la variante urbanistica, con la proposta progettuale dell’azienda (il secondo voto dopo 60 giorni).

Comitato Arsenale. Propone che si utilizzino i milioni a disposizione per mettere in sicurezza il monumento, avviando la ricerca di fondi perché l’Arsenale conservi una destinazione culturale.

Condividono il Fai (Fondo per l’Ambiente italiano), Italia Nostra e Lega Ambiente.

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Archiviato in Amministrazione Tosi, Elezioni comunali 2017, Ex Arsenale

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