Archivi del giorno: 21 novembre 2016

Tutto a posto? No. Parte la battaglia

Il sindaco Tosi e i suoi da una parte – molti lavoratori, opposizioni e sindacati dall’altra.

Partire con la gara da una parte – mantenere il sistema attuale (assegnazione diretta) dall’altra, possibile se si modifica lo statuto aziendale, trasformando AMIA in azienda di pubblico servizio.

PD: “Il Sindaco vuole convincere i lavoratori con la paura. C’è tempo fino a dicembre 2014 per adeguare AMIA ai requisiti dell’affidamento diretto. Proviamoci”.

Sindacati: “Perché fare la gara se possiamo farne a meno e valorizzare AMIA? I colossi quotati in borsa possono fare grandi offerte al ribasso. Temiamo che AMIA perda la gara e l’azienda sia consegnata a una multinazionale straniera”, con taglio degli stipendi e perdita del lavoro di 300 tra netturbini, autisti, impiegati. “Siamo al bivio: o ci pieghiamo all’Amministrazione e mettiamo a gara i servizi ora svolti dall’azienda partecipata, tramite project financing; o lottiamo per mantenere l’affidamento diretto a AMIA, evitando il project”.

Massimo Castellani (cisl): “I lavoratori non capiscono i buoni propositi dell’Amministrazione? Nemmeno io capisco perché indire un bando di gara per svolgere servizi storici, quando la legge permette di farne a meno. Caro Sindaco, i dipendenti AMIA capiscono al volo e sentono puzza di bruciato. Continua a leggere

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