Archivi del giorno: 19 novembre 2016

I tempi della nuova legislazione europea

L’affidamento diretto dei servizi non conformi alle nuove norme (è il caso di AMIA) decade con l’anno 2014. (Qualcuno ci crede?). L’Amministrazione decide di indire, entro tale data, una gara in cui AMIA si presenterà con un project financing e con diritto di prelazione (un progetto viene soddisfatto a preferenza di altri, per motivazioni sociali) su eventuali concorrenti, pubblici o privati.

Assessore Toffali: “E’ l’unica scappatoia per mantenere inalterate strutture e attività di AMIA, che avrà ottime possibilità di vincere, esercitando il diritto di prelazione rispetto ai concorrenti. Se altri fanno proposte migliorative, si va a gara e AMIA, soggetto proponente, parte avvantaggiata e, salvo cataclismi, vince. Il criterio è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base di criteri di valutazione approvati dalla Giunta”. AMIA parteciperà come concorrente. La procedura però offre la quasi certezza che AMIA, azienda proponente, potrà esercitare il diritto di prelazione e adeguare la propria proposta a quella che il Comune giudicherà più conveniente, con garanzie anche in termini di occupazione dei dipendenti.

Il project financing con cui AMIA entra in gara con altri operatori della gestione dei rifiuti e del verde a Verona, presenta tre punti chiave:

– il servizio viene affidato per 15 anni;

– il costo resta quello attuale: 43 milioni all’anno;

– raccolta rifiuti e porta a porta dovranno raggiungere l’obiettivo fissato dalla legge: il 65% di raccolta differenziata.

Nota. Nell’ottobre 2016 la gara non è ancora partita

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