Archivi del giorno: 17 novembre 2016

Una nuova legislazione europea scombussola Verona

Anno 2013. Nuove direttive europee stabiliscono che i servizi comunali (erogazione di luce, acqua e gas, raccolta rifiuti e trasporti) siano assegnati attraverso gare pubbliche, sulla base di un project financing: vince chi offre il servizio al minor costo. Perciò il Comune di Verona non può affidare un servizio pubblico a una sua azienda. Gli enti pubblici poi devono rivedere le attività delle proprie aziende non controllate in modo diretto: servizi tradizionali (igiene pubblica, derattizzazione, gestione del verde), parcheggi AMT a pagamento, teleriscaldamento, illuminazione pubblica cittadina. E’ una svolta Un Comune può continuare ad affidare direttamente il servizio in presenza di tre requisiti:

– possedere interamente l’azienda in questione;

– esercitare su di essa lo stesso controllo che esercita sui propri uffici;

– essere destinatario di almeno l’80% dei servizi svolti dall’azienda.

AMIA è conforme a quanto richiesto nel primo punto. Non è invece sottoposta al controllo richiesto e fa il 40% del suo fatturato in Comuni della provincia. Quindi il Comune di Verona non può mantenere l’affidamento diretto per la gestione integrata di servizi urbani, verde pubblico e disinfestazione.

Per corrispondere agli indirizzi, AMIA dovrebbe rinunciare ai guadagni dei Comuni della provincia.

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