Archivi del giorno: 15 novembre 2016

Da non dimenticare

Anno 2007. Enrico Toffali viene nominato presidente di AMIA dal neo sindaco di Verona Flavio Tosi, d’accordo con la Lega Nord e senza interpellare gli alleati del PdL. Primo provvedimento del presidente: aumenta lo stipendio a sé (da 45.000 a 65.000 euro all’anno) e ai membri del CdA (da 15.000 a 24.000 euro). L’azienda compra un’auto signorile, a disposizione del presidente.

Anno 2010. Il Sindaco nomina il leghista Alfonsino Ercole direttore di AMIA, “per le grandi strategie”. Ennio Cuzzolotto, direttore di Transeco (azienda partecipata di AMIA), proprietario di Serit prima che AMIA la comprasse, diventa co-direttore di AMIA: “compiti operativi e gestionali”.

Paternoster, segretario della Lega Nord: “Cuzzolotto guiderà l’area tecnica; Ercole quella amministrativa. Due direttori al prezzo di Cigolini: costo zero”.

E’ la prima volta che i Veronesi pagano due direttori di un’unica azienda.

Settembre 2012. Andrea Miglioranzi, coordinatore della lista Tosi, diventa presidente di AMIA (Toffali è promosso assessore alle partecipate), voluto dal sindaco Tosi. Legramandi, ex presidente AMIA, diventa vice e conserva la sua retribuzione: 45.000 euro all’anno.

Uno stipendio in più, per ‘fedelissimi’. Continua a leggere

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