Archivi del giorno: 17 agosto 2016

Cinque valutazioni conclusive di Tito Brunelli

Prima osservazione: 30 anni di guai.

Da 30 anni Verona parla di Ca’ del Bue:

– bene, perché pareva che la novità termovalorizzatore fosse piena di promesse e ponesse Verona in una posizione privilegiata nello smaltimento dei rifiuti: li avrebbe bruciati a prezzi contenuti e avrebbe creato energia per riscaldare buona parte della città. L’impianto, sperimentale, prometteva rispetto per ambiente e territorio e stuzzicava l’orgoglio e il portafoglio di molti veronesi;

– male, prima in conseguenza delle tangenti versate e di molti imbrogli di cui c’era sentore e perché si è via via capito che molti dei tanti soldi investiti erano buttati al vento. Tutto è crollato quando si è capito che l’impianto avrebbe dato poco alla città. Chi lo diceva, però (ricordo l’allora presidente Fiorini) andava in disgrazia, solo perché diceva la verità

Un dato andava emergendo: la rapidità con cui si muovevano (e oggi ancor più) sperimentazione, ricerca e scienza rende precario ogni progetto a lungo termine: quando si comincia a realizzarlo è già a disposizione un progetto più innovativo e affidabile, tanto più, come nel nostro caso, se gli impianti sono non garantiti, sperimentali, con difetti e imprevisti. Se un progetto si realizza in poco tempo e produce subito i risultati sperati ne siamo contenti: ha svolto la sua funzione. Continua a leggere

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