Archivi del giorno: 4 agosto 2016

Ampia sintesi di una intervista a Giampiero Ciglini

Da “Il Corriere di Verona” dell’1 maggio 2016.

Il progetto “inceneritore di Ca’ del Bue” è tramontato per i seguenti mutamenti intercorsi:

– è caduta la possibilità di attingere ai contributi economici precedentemente previsti, in seguito a una normativa nazionale del 2012;

– sono cambiate le richieste: non più 190.000 tonnellate di rifiuti all’anno da trattare, ma 150.000.

In seguito alle mutate condizioni dall’epoca del bando (2010) a oggi, Urbaser, azienda che si è aggiudicata la gara, perché il piano finanziario regga, ha determinato la nuova tariffa della raccolta immondizie a Verona: passa dai 109 euro a tonnellata nel 2010 alle odierne 200 euro, cifra fuori mercato: contraria all’interesse pubblico. Infatti avrebbe inciso pesantemente nelle tasche dei veronesi con un aumento della tassa rifiuti (Tari). Ca’ del Bue così non sarebbe più risorsa per i veronesi, ma ulteriore tassa. A quel punto AGSM ha dichiarato che l’impianto cessa di essere di pubblico interesse e ha azzerato le procedure, a partire dalla gara.

Urbaser cerca un indennizzo: ritiene di poter incassare sui 3 milioni per i costi sostenuti. AGSM invece ritiene di chiudere la pratica senza sborsare danaro. I due enti cercano l’accordo. E’ in atto un confronto per una mediazione: non è colpa nostra se è finita così.

I soldi che Verona ha investito nel progetto sono130 milioni circa. Soldi non del tutto perduti.

L’impianto poi continuerà a lavorare circa 100.000 tonnellate di rifiuti all’anno, Continua a leggere

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