Archivi del giorno: 29 luglio 2016

Chi vuole Ca’ del Bue – 2

Fabio Venturi, presidente AGSM: “Il sindaco Tosi ha sempre confermato che, anche se cresce la raccolta differenziata, Ca’ del Bue resta necessario. Con la crescita della raccolta differenziata, calano i rifiuti che arrivano nell’inceneritore; ma resta una quota da smaltire, che non può essere riciclata. Se non andrà a Ca’ del Bue, la Regione si prenda la responsabilità di dire cosa se ne farà. Si deve decidere. La Regione, se ritiene che l’impianto serva, avvii il cantiere per rinnovarlo. Se decide che non serve, ha il diritto di eliminarlo, ma deve rifare il Piano regionale rifiuti e spiegare dove metterà le 170.000 tonnellate di rifiuti all’anno non trattate con gli impianti attuali. Se i rifiuti andranno altrove, il Veneto perderà l’autosufficienza in materia e smentirà quanto più volte dichiarato. Chi poi risarcirà i costi sostenuti?”.

Sindaco Tosi: “Il Comune esegue il programma regionale. L’ambiguità è che la Regione prevede Ca’ del Bue nel suo Piano rifiuti e incrementa la raccolta differenziata, che rende inutile l’impianto. Se lo elimina, deve far fronte a due conseguenze. Prima, giuridica: ci ha detto lei di farlo, con le caratteristiche messe a gara; quindi Urbaser, che si è aggiudicato la gara, potrà rivalersi sulla Regione. Continua a leggere

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Archiviato in AGSM, Cà del Bue, Inceneritore, Urbanistica