Archivi del giorno: 30 maggio 2016

Quale obiettivo ha l’operazione AGSM-AMIA ?

Primo scenario. Al Comune non interessa la grande holding; suo obiettivo è coprire i buchi del suo bilancio con i soldi che toglie alle sue aziende. Sindaco:“Abbiamo salvato i conti 2011 vendendo le quote comunali della Fiera; quelli del 2012 grazie ai 37 milioni dell’operazione AGSM-AMIA: AGSM ha dato al Comune le riserve aziendali e il Comune ha rafforzato AGSM cedendole AMIA”.

Assessore Toffali: “L’operazione AGSM-AMIA crea flussi finanziari verso il Comune”, che scarica i suoi debiti sulle aziende, in particolare su AGSM, prosciugata di riserve e utili, limitandone la capacità di investimento.

Secondo scenario. L’aggregazione AGSM-AMIA è un’occasione persa. Si poteva fare un solo CdA per le due aziende, tagliando 15 consiglieri e 9 revisori dei conti, sostituendoli, gratis, con dirigenti e amministratori. Invece AGSM e AMIA conservano presidenti, dirigenti, doppi uffici, due CdA e relativi compensi. Peggio: accanto al Presidente di AMIA resta il predecessore come vice, con lo stipendio che riceveva da presidente. Restano Transeco e Serit, aziende controllate da AMIA, e AGSM Energia, AGSM Distribuzione, AGSM Trasmissione, controllate da AGSM. Tutte con Presidente e CdA. Se si fosse fatto un solo CdA, si eliminavano sei presidenti, molti consiglieri e revisori dei conti. Invece: nessuna semplificazione e nessun risparmio. Le aziende partecipate restano luogo di collocamento per i fedeli del Sindaco, che, per quanto può, esclude le minoranze dai CdA, evitando così il confronto. Continua a leggere

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