Il coraggio di Dal Moro, deputato PD

18 febbraio 2016. In una intervista a “Il Corriere di Verona, Dal Moro critica il modo operare di Biasi: “Ha deciso tutto lui”.

Domanda (D): “A Verona cambia il quadro del sistema economico finanziario. La politica dove è?”

Dal Moro (DM): “Da 25 anni i partiti sono fuori dalle banche. Scelta giusta visti gli errori del passato. Ma da quando le banche sono in mano al solo mondo dell’economia e dell’impresa, le cose non sempre sono andate bene. Anzi …”

D: “E’ stato eletto il nuovo CdA di Cariverona. Qual è il suo giudizio?”.

DM: “Mantengo perplessità. Avrei preferito che per le nomine si fosse dato tempo per la presentazione delle candidature e poi, sulla base delle candidature pervenute, il nuovo Consiglio generale avesse fatto in completa autonomia le scelte. Invece è prevalsa la solita logica della fedeltà, senza investire sul cambiamento”.

D: “Per la prima volta non c’è unanimità. Wilmo Ferrari si è astenuto”.

DM: “Lo ha fatto in piena autonomia, con motivazioni che abbiamo apprezzato. La sua astensione non è passata inosservata né a Verona né a Roma. Penso che in futuro peserà”.

D: “La sua pare essere una critica alla normativa che regola le norme per l’elezione degli organismi delle Fondazioni”.

DM: “Le Fondazioni, come rappresentate oggi con il loro sistema arcaico e chiuso, sono superate. La scelta delle terne che consente a chi lascia di decidere il suo successore, mi pare fuori da questi tempi. Non mi meraviglierei se il Governo rimettesse mano alla governance delle Fondazioni. Dopo Popolari e Bcc forse ora è il tempo di ammodernare le Fondazioni, partendo dalle compatibilità e incompatibilità con le loro partecipate, evitando in futuro che chi esce dalla porta rientri dalla finestra”.

D: “Lei sta dicendo che Biasi ha deciso la nuova governance della Fondazione. Giusto?”.

DM: “Penso che non ci siano dubbi. Il nuovo Presidente è stato scelto da lui, come i due vice presidenti. Poi tutti pronti a rivendicare amicizie e stima, a metterci il cappello politico, ma le carte vere le ha giocate solo Biasi e il Consiglio ha applaudito”.

D: “Sa che Biasi non apprezza le critiche”

DM: “Ne sono consapevole, ma una politica seria e non piegata deve avere il coraggio di affermare le proprie idee, nel rispetto delle parti e non interferendo nelle decisioni, senza che questo comportamento venga considerato lesa maestà. Dalla sua posizione di forza ha utilizzato una normativa a lui favorevole. La debolezza e la frammentazione delle istituzioni hanno fatto il resto”.

D: “Biasi è tornato a sedere nella ex prestigiosa sede della Cassa di Risparmio, a capo del fondo Property … “.

DM: “A 78 anni, dopo 22 anni di presidenza ininterrotta, Biasi poteva andare in pensione, accompagnando dall’esterno la sua Fondazione, da padre nobile. Ma non è nelle sue caratteristiche e così, prima di scadere, si è fatto nominare da Cariverona da lui presieduta alla guida del fondo Property che gestisce l’ingente patrimonio immobiliare della Fondazione”.

D: “Quindi anche lei pensa che Biasi manterrà un peso importante sulla Fondazione?”.

DM: “Il fondo immobiliare è molto importante per Verona. Gestirà diverse proprietà strategiche. Di fatto Cariverona è dimezzata nel suo peso. E rimane da definire a chi spetterà la gestione dei fondi mobiliari: se anche questi venissero tolti alla gestione di Cariverona, il ruolo della stessa Fondazione si ridurrebbe a un “Fatebenefratelli”, qualificata ma niente di più”.

D: “Il suo giudizio sul neo Presidente”.

DM: “E’ stato votato ed è legittimato a governare. Quando uno viene eletto democraticamente ha tutto il mio rispetto e sostegno. Prima le istituzioni, poi le persone. Guarderemo con attenzione i fatti e le sue prime delibere verificando la sua autonomia o sudditanza”.

D: “A fronte di tutto questo non rimane che prendere atto dell’indubbio potere che Biasi si è creato grazie a Cariverona. E’ così?”.

DM: “In diversi sono accorsi ad applaudirlo. Preferisco non accodarmi al coro. La partita è ancora lunga e questo Governo è molto determinato”.

Nota. L’auto riforma delle Fondazioni è stata varata l’anno scorso, elaborata da Acri, l’associazione delle Fondazioni di origine bancaria. Su quello schema, Cariverona ha varato un nuovo statuto, approvato dal Ministero dell’Economia. Dal Moro invoca l’intervento del Governo.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Cariverona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...