Archivi del giorno: 27 gennaio 2016

Articoli pubblicati nel nostro blog nel giugno – luglio 2012 – numero 2

Le mafie riguardano solo il Sud?

– Pierpaolo Romani di Avviso Pubblico, associazione anti mafie: “La mafia è diffusa e presente, con grande disponibilità di denaro, ovunque c’è un tessuto economico forte. Minaccia tutto il mondo economico e finanziario. Il ricco Nord Est è terra di reinvestimento, di riciclaggio di enormi profitti. La vera emergenza sicurezza in Italia sono le mafie e la corruzione”. – Procuratore Caselli: “L’impresa criminale diventa impresa economica. La mafia prospera in imprese legali di copertura; compra i migliori cervelli; sta nelle maggiori città italiane; lì reinveste, costruisce, presta danaro, accumula capitale: è un progressivo avvelenamento dell’economia pulita e della concorrenza. L’economia sana non può competere. Oggi il mafioso è in doppiopetto, laureato, con attività professionali. La questione morale è impallidita, se non eclissata: se non uccide, la mafia non presenta problemi. L’assuefazione è il danno peggiore che possiamo farci”. – Procuratore Schinaia: “Quando non uccide, la mafia sta facendo grandi affari. C’è chi vede nelle disgrazie altrui un’occasione di illegalità. Si deve capire se le grandi opere, concesse con mega appalti dai Comuni, servono ai cittadini o sono per far fare soldi e investimenti alle imprese. Mafia è il connubio inscindibile tra politica e criminalità. Di mafia parliamo tanto e facciamo poco. Le istituzioni devono combattere i centri di potere politico ed economico”. – Procuratore Papalia: “La corruzione cresce. Si tratta di piccoli organismi (P2 – P4) che si intrufolano nella Pubblica Amministrazione per trarne profitto. La mafia nel Nord c’è da sempre; ha operato con il riciclaggio, il traffico di rifiuti, la manodopera in nero. Oggi modifica le sue attività. Continua a leggere

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