Domande di Tito Brunelli al sindaco Tosi.

In attesa di risposta

 A Verona le mafie ci sono e operano o no? Verona pare non curarsi dell’argomento: “Non è possibile. Non è pensabile”. Eppure Carabinieri, Guardia di Finanza, organismi antimafia, .… martellano: “Dati e indagini dicono: Sì”.
Il Sindaco deve chiarire, senza ripetere parole inutili. Sì o no?
– Amministratori veronesi hanno avuto contatti con la criminalità organizzata. Vero o falso?
– Cutro, paese della Calabria, a Verona non è conosciuto. Lo conoscono cittadini veronesi di origine calabrese, come paese centrale della ‘ndrangheta. Questi, quando sentono che veronesi (anche politici e imprenditori) sono in contatto con gente di Cutro, quasi inorridiscono. Dicono: “Da dove vengono le migliaia di voti che hanno eletto alcuni consiglieri e assessori comunali?”. Sono voci diffuse. Si possono ignorare? Occorre una risposta: vero o falso?
Anche gruppi religiosi, presenti a Verona e in Calabria, mettono in guardia. Possiamo far finta di non sentire?
– Ci sono stati summit di ‘ndrangheta in aziende del veronese. Vero o falso?
– Le mafie a Verona sono interessate a gestire impianti sportivi. Vero o falso?
– Un collaboratore di giustizia: per le mafie “Verona è punto di riferimento … C’è un gruppo al quale ci appoggiamo. Ci sono i cutresi”. Vero o falso?
– Un esponente delle cosche ha incontrato, almeno in due occasioni, il sindaco Tosi e il suo vice Giacino. Vero o falso? Con quali obiettivi?
– “Alcuni personaggi politici di primo piano del Comune di Verona intrattengono rapporti con Moreno Nicolis, che ha fatto loro presente l’interessamento delle cosche all’acquisto dell’ex area Tiberghien”. Vero o falso?
– Secondo gli investigatori Antonio Gualtieri è l’uomo del clan che intrattiene relazioni con l’imprenditore veronese Moreno Nicolis, che fa da tramite per i contatti con l’Amministrazione veronese. Vero o falso?
Nicolis, sospettato di collegamenti con la mafia, è citato nelle informative per contatti con Antonio Gualtieri, tra i promotori dell’associazione ‘ndranghetista emiliana. A fine dicembre 2011, in Calabria partecipò a un pranzo a casa di Nicolino Grande Aracri, con il boss della cosca. Vero o falso? Per presunti accordi? Tra gennaio e luglio 2012 Nicolis è stato indagato per tentata estorsione, per aver cercato di “ottenere l’intestazione di due appartamenti del valore di circa 270.000 euro a San Silvestro di Curtatone, a fronte di forniture di ferro, tramite l’interessamento di imprenditori edili di origine calabrese, collegati a un sodalizio criminale”. Vero o falso?
Nicolis è stato arrestato e poi scarcerato per carenza di indizi. La Bindi ha chiesto di rivedere, alla luce di Aemilia, le decisioni prese.
Esponenti del PD si chiedono se e quali rapporti siano intervenuti tra la Nico.Fer di Moreno Nicolis e esponenti dell’Amministrazione scaligera e se aziende del gruppo siano tra i finanziatori della lista e/o della fondazione di Tosi. Vero o falso? Vediamo le carte.
– Ancora Antonio Gualtieri, a servizio della cosca calabrese: si vanta di aver personalmente conosciuto Sindaco e vice di Verona nel febbraio 2012. E non sarebbe l’unico incontro con i vertici dell’Amministrazione di Verona. Marzo 2012: Gualtieri telefona alla mamma di Nicolis, Roberta Tattini: “Dopo quella riunione tutti sono andati a pranzo con Moreno; era presente anche il sindaco Tosi”. Vero o falso?
Si tratta di personaggi che cercano l’aggancio col Sindaco? Sì o no?
E’ vero che, grazie a decisioni urbanistiche dell’Amministrazione Tosi, Moreno Nicolis ha visto andare in porto due progetti che gli stavano a cuore: la riconversione del’area di Forte Tomba da industriale a commerciale e l’ampliamento dell’area dove sorge il suo stabilimento? Vero o falso?
– Carabinieri: “Dalle intercettazioni sono emersi i rapporti tra la famiglia Giardino e amministratori locali a Verona. I Giardino sostengono di aver appoggiato elettoralmente l’attuale Amministrazione e, attraverso Marco Arduini, si sono infiltrati nell’Amministrazione veronese e sono giunti all’assessore Giorlo per ottenere lavori e altre utilità. Vero o falso?
– In numerose intercettazioni Alfonso e Francesco Giardino e Marco Arduini discutono di affari da realizzare a Verona in collaborazione con il Comune, come “la sostituzione di tutte le illuminazioni in città, un centro sportivo a San Michele e un asilo a Santa Lucia”. Vero o falso?
– Alfonso Giardino afferma di aver procurato a Giorlo molti voti: “L’ho aiutato davvero. Te lo posso giurare. Mi sono massacrato. E’ il responsabile dei centri sportivi di Verona: sono sotto le sue mani. Grazie a Dio è riconoscente. Mi ha detto: “Io per i Giardino faccio tutto, perché mi hanno aiutato”. Vero o falso? Perché Giorlo non è più assessore?
– Anche un emissario delle cosche di Isola Capo Rizzuto giura di aver procurato voti ad amministratori veronesi. Vero o falso?

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