Archivi del giorno: 21 dicembre 2015

La prima interdittiva colpisce l’azienda Nico.Fer s.p.a.

Azienda di Moreno Nicolis, sita in via Turbina (Chievo – VR), coinvolta nelle indagini sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta al Nord. L’imprenditore è finito nella mastodontica indagine “Aemilia”, nata per contrastare infiltrazioni mafiose al Nord e culminata, a fine gennaio 2015, in un mega blitz che ha condotto in carcere parecchie decine di persone. Il sospetto è che Nicolis sia collegato alla mafia. Nelle informative viene citato per contatti con Antonio Gualtieri, uno dei promotori dell’associazione ‘ndranghetista emiliana, che agiva a Reggio Emilia.

Si contesta a Nicolis che, a fine dicembre 2011, soggiornò in Calabria e partecipò a un pranzo organizzato a casa di Nicolino Grande Aracri, con il boss della cosca, per presunti accordi con l’organizzazione criminale. Quell’incontro, per il gip, aveva lo scopo di costituire una società per la lavorazione del ferro, da utilizzare in zone sotto controllo della cosca di Cutro. Il pm ipotizzò che l’evento potesse essere collegato al gruppo criminale che agiva tra Emilia e Lombardia. Continua a leggere

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