l Comune avvia le procedure per l’Arsenale………con AGEC

Il Comune intende affidare ad AGEC la responsabilità dell’analisi e valutazione del project. Sarà studiato anche dagli uffici comunali competenti. Dalla decisione di AGEC dipende se la Giunta bandirà o no la gara europea di project financing, con i privati promotori del project a confronto con altri progetti nelle fasi di gara.

Ma AGEC non intende continuare la funzione di Rup (responsabile unico del progetto). Al massimo esaminerà la nuova proposta sotto l’aspetto tecnico e giuridico e offrirà una consulenza tecnica su ammissibilità e fattibilità del progetto. “Il compito di “responsabile del procedimento” spetta a un dirigente del Comune. Poi la politica approverà o no il piano”.

Bertucco (PD) nota che “si tratta solo di parole, visto che non si conosce l’ultima proposta di project.

Prima bisogna completare l’analisi tecnica della documentazione”.

Comitato: “A valutare il project devono essere gli uffici comunali”.

Solo parole.

Casali: “Se AGEC riterrà non legittima la proposta di project, valorizzeremo le disponibilità economiche a nostra disposizione. Se la giudicherà legittima, la analizzeremo dal punto di vista tecnico e politico-amministrativo. Poi il Comune deciderà se avviare o meno la gara, il cui promotore sarebbe Rizzani-Contec.

Il PD chiede che si prosegua la linea del confronto e lamenta l’assenza di un confronto permanente per trovare un accordo tra le posizioni.

AGEC avvia il suo lavoro. Il project rischia di essere bocciato perché non prevede rischi di impresa per i proponenti. Infatti è il Comune che paga il costo delle opere pubbliche e dei relativi servizi: i privati non rischiano nulla.

Dicembre 2014. Il parere tecnico di AGEC è favorevole: il project financing dell’Arsenale risponde ai requisiti tecnico-giuridici necessari.

La scelta di adottarlo o meno è politica. Tornano a confrontarsi i due punti di vista: procedere col project o usare i 12 milioni, subito, per mettere in sicurezza le strutture esistenti?

Perché il Comune non ha affidato l’incarico ai suoi Uffici, come se non fossero all’altezza del compito?

Conferenza stampa di fine anno 2014. Il sindaco Tosi annuncia che si va verso la gara pubblica tra Rizzani-Contec ed eventuali altri privati: “Due cose non si possono fare: restare fermi e spendere i 12 milioni per mettere in sicurezza l’esistente: ci si ritroverebbe tra alcuni anni nelle condizioni di adesso”. Il nodo resta la durata della concessione degli spazi ai privati per 99 anni.

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Archiviato in Amministrazione Tosi, Ex Arsenale, Urbanistica, Verona militare

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