Chi dubita ha ragione

Vanno avanti contemporaneamente un Piano A e… un Piano B

Agosto 2014. Sindaco Tosi: “Il progetto Arsenale procede: i privati confermano l’interesse e la Giunta tiene la barra ferma. Trattiamo per capire come garantire a turisti e cittadini la migliore fruibilità della struttura. Valutiamo la possibilità che il Comune mantenga una percentuale maggiore dell’area rispetto alla previsione iniziale”. L’Amministrazione, che ha sposato il project financing e che ne è ancora interessata, cerca proposte migliorative: ridurre la parte destinata ad uso privato e ampliare quella che rimarrà in mano pubblica.

Giorgio Ferrari di Contec: “La novità riguarda le percentuali di terreno destinate a uso pubblico e privato: il Comune terrebbe per sé il 70% e i privati il 30%, cioè l’area centrale, destinata a uso commerciale: ristorazione, con “Gambero Rosso”, bar, negozi, caffè teatro, la città del gusto, Teatro Laboratorio e una piazza che collegherà Borgo Trento e il centro. Nella corte est si prevedono una scuola d’infanzia, una sala polifunzionale e aule per il quartiere. La corte ovest sarà a disposizione del Comune; i privati non se ne occupano più. Aree ovest ed est; edifici storici dell’ingresso e aree verdi restano a uso pubblico. Cambia il Pef. Se la proposta passa, depositeremo il definitivo project. Nel caso di gara tra project, noi chiederemo una concessione di 99 anni degli spazi privati. Questa durata sarà oggetto di trattativa in fase di gara. E’ l’ultimo sforzo. Vedremo la risposta del Comune”.

Ottobre 2014. Decisioni di Giunta: gli edifici in concessione ai privati, tutti nella corte centrale, occupano 2.596 mq (meno del 30%); si aggiunge la concessione del diritto di superficie per un ampliamento di 1.200 mq.

Investimento: quello dei privati cala da 48 a 28 milioni (o da 50 a 25 milioni): 12 del Comune, il quale, visto il ridimensionamento del progetto, chiede di mettere a disposizione 8 milioni. Il contributo pubblico per i privati può scendere al massimo da 12 a 11 milioni. Metà dei soldi privati (6 milioni) saranno utilizzati per realizzare la parte privata: la corte centrale; l’altra metà (6 milioni) finanzierebbe strutture comunali, a uso pubblico. Comitato: “Meglio che usiamo noi quei soldi. Ma il contributo pubblico deve ridursi proporzionalmente alla spesa”.

Tempi: 6 mesi per il progetto definitivo ed esecutivo e 24 per costruire. Secondo il Sindaco la concessione di 99 anni cadrà a gara avviata, nel confronto con altri progetti.

 

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Archiviato in Amministrazione Tosi, Ex Arsenale, Urbanistica, Verona militare

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