Gennaio 2015: Si brinda alla Genovesa

Siamo all’avvio dei lavori per il filobus. Interventi minimi. L’aria però è di festa.

Sindaco Tosi: “Dopo 23 anni di attesa, il filobus c’è. A quelli che da mesi e mesi ripetono che i lavori per il filobus non partiranno mai, la risposta non può essere più chiara”. E indica il cantiere.

Assessore Corsi: “Finalmente siamo al via dei lavori, con tempistica certa”.

Domanda di Tito Brunelli e di molti: “Qualcuno se la sente di sottoscrivere che i lavori per il filobus sono partiti? Si vedono piccoli interventi: fumo negli occhi. Il filobus è altra cosa!

Bertucco (PD): “A quante cerimonie di posa della prima pietra dovremo assistere prima che i cantieri partano sul serio?! Gli uffici di AMT confermano che non è pronto il Progetto esecutivo dell’opera, senza il quale non si apre nessun cantiere. La posa della prima pietra alla Genovesa e, nel dicembre 2014, di alcuni pali in piazzale XXV Aprile è occasione per una bicchierata tra amici. Con una prima pietra al mese, il filobus sarà pronto, forse, nel 2100!”.

Luigi Mirandola, presidente della cooperativa “Genovesa”: “Qui rimane la prima accoglienza. Aspettiamo il trasloco al Parco Nord, presso la diga del Chievo, di fattoria didattica, comunità terapeutica, centro di reinserimento”.

Entro gennaio il Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna presenterà il filobus per Verona: un sistema avanzato, a trazione elettrica su tutto il tracciato, agganciato a fili elettrici in periferia e mosso da batterie ricaricabili in centro storico, senza bretelle. Niente gruppo elettronico a gasolio (inquinante) in centro, sul quale molte sono state le polemiche. Non è più previsto (lo produceva la ditta fallita) il sistema di accostamento automatico alle banchine di sosta, che dovranno essere più basse rispetto al previsto.

Il Piano economico finanziario (Pef) non dovrà subire cambiamenti.

Inizio febbraio. L’assessore Corsi e Zaninelli (ATV) visionano a Parma il filobus Exquicity, prodotto dalla società belga Van Hool. Dati positivi: estetica, silenziosità, mancanza di vibrazioni. Lunghezza: 18,6 metri. Larghezza: 2,55 metri. Capienza: 137 passeggeri, di cui 35 seduti. Motore elettrico. Capacità delle batterie, senza ricarica: fino a 7 chilometri; la stessa lunghezza del percorso del filobus all’interno delle mura magistrali di Verona. I filobus sono dotati anche di motore diesel per garantire la marcia autonoma.

Altri test previsti: modello Solaris; quello della Vossloh Kiepe di Dusseldorf; la Vdl di Eindhoven. Corsi: “Sono veicoli all’avanguardia per tecnologia e comfort”.

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