Ex Lux: Anno 2010

Ottobre. E’ uno dei mesi stabiliti per l’inaugurazione del nuovo Lux. Nulla.
I consiglieri PD Uboldi, Pozzerle e Segattini: “Tanti annunci, niente fatti. I lavori non seguono le regole. Il Comune ha concesso deroghe su deroghe a volumetria, altezza e distanza di rispetto. I 4 piani iniziali sono diventati 5 e ora 6: un altro piano e un altro ampliamento”.
Assessore Montagna: “La normativa regionale elargisce concessioni. Il proprietario può recuperare 30 cm di solai e 4 metri in larghezza. Il sesto piano, un cilindro, cura, sul piano tecnico, scale e ascensori. La legge consente due ulteriori piani. Il Lux ridarà dignità a una zona degradata”.
Lonardi, proprietario: “Il progetto è di 8 anni fa. L’hotel sarà bellissimo. Nella piazza di circa 500 mq, in pietra, aperta al quartiere, tra l’hotel e il Camuzzoni, ci saranno una fontana, una scultura, il giardino, il bosco di magnolie. Cureremo illuminazione e irrigazione. Diventerà una attrazione. L’inaugurazione? In primavera. I piani sono 6: pianterreno; 4 per 56 camere di lusso, un po’ ampliate; uno per i vani tecnici, altre 4 camere e una saletta riunioni. Reception e aree del piano terra si allargano, grazie al Piano casa regionale, che ha permesso un adeguamento in larghezza. Il pianterreno è stato ampliato di 6 metri: 3 per parte; ne guadagnano reception, hall e ristorante. I posti auto aumenteranno da 56 a 60. Pannelli solari garantiranno energia pulita, con isolamento termico e acustico. La faccia del quartiere cambierà: ottimo biglietto da visita per i turisti”.
L’allora consigliera PdL Elena Traverso: “Siamo in dirittura d’arrivo: un sollievo per un quartiere che, dopo 20 anni di degrado, torna a vivere”.
Lonardi ha parlato di inaugurazione in primavera. Ritenevamo che si trattasse della primavera 2011. Non ci siamo intesi: Lonardi, parlando di primavera, ma non ha precisato l’anno. L’area Lux resta preclusa allo sguardo. Guardando dai bastioni, si nota che poco cambia. Notiamo una grande gru, quasi sempre ferma e, saltuariamente, alcuni lavoratori.
C’è la decisione di terminare i lavori? Si procede con questa calma da tre anni, con brevi e pochi periodi di lavoro più intenso.

Lascia un commento

Archiviato in Progetti di media importanza, Verona che non cambia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...