Archivi del giorno: 29 gennaio 2015

Verso il Polo del Nord Est

Maggio 2014. L’apertura verso Save trova ostacoli. Il Centro Destra non garantisce il numero legale in Consiglio Provinciale. Per approvare Aerogest, la società che mette insieme tutti i soci pubblici della “Catullo spa”, occorrono i voti dell’opposizione sulla delibera (non per l’immediata eseguibilità). Capogruppo PD Dalai: “Ennesima dimostrazione di sfaldamento della maggioranza. Siamo contrari all’operazione: abbiamo chiesto la gara pubblica. La maggioranza poi ha gestito la questione in proprio, senza mai coinvolgerci”. Il Consiglio vota.

– Il Consiglio comunale di Villafranca, unanime, cede a Save quasi tutte le sue azioni (il 2,6%), per 1.300.000 euro. Sindaco Faccioli: “Le 889 azioni che conserviamo ci consentono di partecipare alle assemblee e di dire la nostra. Abbiamo sottoscritto un patto di consultazione con Save: ci interpellerà tutte le volte che le scelte per il futuro del Catullo toccheranno gli interessi del nostro territorio, in particolare quelli relativi all’ambiente e all’occupazione”.

Giugno. Il Consiglio comunale di Verona approva Aerogest e dà il via libera definitivo all’accordo Save-Catullo, che diventano un unico polo. Save si impegna a investire subito sui 34,2 milioni e, in tre anni, 45 a favore di Verona e Brescia, con l’obiettivo di aumentare i passeggeri della “Catullo spa” a 5 milioni e, in sei anni, a 20. (Vedremo che le cose non andranno proprio così).

Toffali: “Save arriverà a una partecipazione tra il 35 e il 45%. Ogni scalo avrà la sua specificità all’interno di un progetto che salvi il Catullo e il suo territorio e consenta prospettive di sviluppo”.

Luglio 2014. Due assemblee dei soci della “Catullo spa” approvano: Continua a leggere

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