Come nasce l’aeroporto D’Annunzio, a Montichiari?

Aeroporto vuoto. Spesa senza fondo. Incredibile! 

L’aeroporto “Catullo”, nato come scalo militare, viene adibito al trasporto civile. L’aumento del traffico aereo spinge lungimiranti concittadini a rinnovare strutture e piste per il decollo, attenti a conservare il traffico conquistato. Per il periodo dei lavori di ristrutturazione, Verona costruisce un nuovo aeroporto, attenta che non entri in concorrenza con il Catullo al suo rientro in attività. La scelta cade su un ampio spazio nel comune di Montichiari, in periferia di Brescia. Il nuovo aeroporto, il D’Annunzio e il Catullo costituiscono una società, controllata da Verona: la “Catullo spa”.

5 marzo 1999: si inaugura l’aeroporto di Montichiari. Ospita aerei legati al Catullo. Come scalo autonomo non è mai decollato.

Quando il Catullo, rinnovato, riprende l’attività, il D’Annunzio, in abbandono, produce costi (circa 90 milioni), ripianati dalla “Catullo spa”. Il Catullo incentiva Ryanair, compagnia aerea con bassi prezzi, perché trasferisca i suoi voli dal D’Annunzio al Catullo. I cargo, aerei per trasporto merci, lo sbocco del D’Annunzio, non si sono mai visti.

Finché produceva utili, il Catullo ha coperto le perdite. Dal 2008 anch’esso è in perdita e non è più nelle condizioni di pagare, per cui il debito di Montichiari diventa voragine. Ma non succede nulla: nessun allarme. Nessuno parla.

Il D’Annunzio mostra come si buttano via milioni di euro pubblici. Il suo bilancio, da 5 anni, perde tra i 5 e i 7 milioni all’anno; 9 nel 2011. Il 2012 è il sesto anno consecutivo in rosso.

Il Catullo in 14 anni ha investito a Montichiari 80 milioni in infrastrutture e 80 per ripianare le perdite: 160 milioni che non hanno prodotto nulla.

Inizio 2011: il presidente Bortolazzi annuncia l’arrivo di tre compagnie cargo a Montichiari: una africana, una turca, una cinese. Quella cinese è atterrata una volta; quelle africana e turca non si sono mai viste. Atterrano solo cargo notturni per il trasporto della posta e qualche raro charter per passeggeri nei fine settimana.

L’aeroporto di Montichiari, moderno, in una posizione invidiabile, con potenzialità notevoli, è un deserto: vuoto. E accumula costi su costi.

Lascia un commento

Archiviato in Aeroporti di Verona, Aeroporto Catullo, Aeroporto D'Annunzio Montichiari

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...