Verona è cresciuta intorno all’Adige: il suo fiume.   Oggi sa di averlo?

Gennaio 2014. Ponte Catena. La zona offre aree verdi e possibilità per gli sportivi, favorite dal fatto che la domenica mattina lungadige Attiraglio, chiuso al traffico, è totalmente a loro disposizione. Si possono percorrere i camminamenti vicino all’Adige.

Spesso però l’area è lasciata a se stessa: barbecue, bidoni, rifiuti in secchi e sparsi per terra testimoniano feste e ritrovi notturni. D’inverno, soprattutto di sera, girano persone poco raccomandabili.

Ci spostiamo di poco, tra i ponti Catena e Risorgimento: la situazione peggiora. Il camminamento lungo l’Adige è disseminato di rifiuti e indumenti abbandonati. Le mura dietro l’ex caserma Riva di Villasanta nascondono il peggio. La torretta (di fronte all’antica dogana in mezzo all’Adige) è coperta da scritte e murales. Negli angoli nascosti della città storica, in stato di incuria e di abbandono, si vedono rifiuti, sporcizia, escrementi umani, indumenti e coperte, bottiglie, siringhe.

Valutazioni di Tito Brunelli

Allarghiamo l’attenzione a tutto il percorso dell’Adige nella nostra città. Da quando, per impedire pericolose inondazioni, sono stati costruiti i muraglioni, il nostro fiume entra marginalmente nel vivo della vita cittadina. Ma se la città vive come se l’Adige non ci fosse, perde molte delle sue naturali opportunità: quelle che la storia ci testimonia e altre più moderne. Anche in anni recenti abbiamo sentito di iniziative capaci di movimentare l’Adige con imbarcazioni moderne, sperimentate in situazioni simili alla nostra. Vediamo percorrere l’Adige in occasione di rievocazioni storiche. Bene. Occorrono però idee per riavviare un dialogo quotidiano tra il fiume e i cittadini, anche prendendo esempio da Venezia che ha inventato i più vari progetti per salvaguardare il dialogo suo e dei visitatori con il mare della laguna.

Quante piccole spiagge è possibile curare lungo il fiume, badando a garantire la sicurezza dei possibili bagnanti? Quante competizioni si possono promuovere tra i borghi cittadini, rievocando il nostro passato?

Ancora una volta torna la proposta: ci tiene o no questa città a sfruttare le sue bellezze per muovere energie e inventiva in vista di una nuova vivacità di Verona, capace di attrarre persone, famiglie e competitori di mezzo mondo?

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Commenti, Riflessioni, Urbanistica, Verona e il suo Territorio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...