Le colline: una fortuna di cui Verona deve mostrarsi degna

Valutazioni e proposte di Tito Brunelli

 Le Torricelle, una grande opportunità per Verona, vivono uno stato di abbandono destinato a deteriorare progressivamente quel territorio, con frane, smottamenti, caduta di pietre e di muretti. Un patrimonio di bellezza e di possibilità resta inutilizzato e diventa area di degrado, di abbandono e di sregolatezza.

Ripetiamo da anni questo discorso e ci fermiamo lì: non succede nulla. Anzi: la situazione peggiora, anche perché persone e gruppi compiono interventi non rispettosi della salvaguardia della collina, nel silenzio di chi dovrebbe intervenire.

Cerchiamo una soluzione, tenendo conto che i soldi a disposizione del Comune sono pochi e in futuro saranno meno. Urge una scelta difficile, ma fondamentale: rendere protagoniste del futuro di Verona e delle sue colline le numerose associazioni del volontariato ambientale, dedite alla salvaguardia del territorio. Ripetiamo: vanno coinvolti anche imprenditori e giovani che vogliono costruire il loro futuro nel territorio collinare, con iniziative innovative e di salvaguardia del territorio.

Ho vissuto personalmente un evento che sottolinea un aspetto del progetto.

Anno 2002. L’Amministrazione Zanotto era insediata da pochi giorni. In un incontro nella sede dell’associazione degli alpini veronesi, eravamo presenti il neo sindaco Paolo Zanotto, io e il gruppo direttivo degli alpini: una cinquantina di persone. Tanti discorsi. Ho detto quello che mi aveva spinto a partecipare all’incontro: le Torricelle in stato di abbandono. Ho proposto che gli alpini si prendessero la responsabilità della cura delle Torricelle o di parte di esse, insieme con le associazioni cittadine del volontariato ambientale, in parte già operanti in questa direzione. Sorpresa di molti. Approvazione ed entusiasmo di una parte. Perplessità di altri. Purtroppo il Sindaco e l’Amministrazione non hanno portato avanti la proposta. Credo che vada ripresa, tenendo conto che associazioni come il Wwf già hanno dichiarato disponibilità. Finora l’Amministrazione Tosi ha dimostrato, ad esempio nella gestione di Vajo Galina, di non gradire il lavoro e l’atteggiamento del Wwf . Il bene della nostra città esige il superamento dei particolarismi, un confronto anche duro, ma produttivo, in vista dell’obiettivo comune: la valorizzazione delle Torricelle, a servizio dei cittadini.

L’alternativa è l’abbandono crescente delle nostre colline, il loro decadimento e l’intervento diretto di privati, sulla base dei loro interessi.

Che ne dice il Sindaco? Che ne dice la minoranza del Consiglio comunale?

 

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